Disocializzatevi… è arrivato il tempo!

 

Tutti quanti in coro, parenti, amici, medici e media ci invitano a socializzare, come se non sapessero che il nostro stato di disagio è l’evidente conseguenza dei rapporti che instauriamo con gli altri. 
Questo luogo comune, tendenzialmente ipocrita e privo di qualsiasi reale riscontro, viene prescritto alla gente come eccellente rimedio, come panacea per ogni male. La verità è che sono proprio gli altri la causa prima della nostra sofferenza. Isolarsi da questo mondo è il migliore rimedio, più efficace di ogni altro farmaco, droga e disciplina. 
Se ancora, nonostante tutto, siete sani di mente al punto da gettare uno sguardo disincantato sulle persone che vi circondano e con le quali dovreste socializzare e intrattenervi, vi accorgerete che sono a tal punto malate e malandate che evitereste ogni contatto, a salvaguardia della vostra integrità e salute. 
Fate dunque un bel respiro, tirate fuori le palle e cominciate a bastare a voi stessi. Immergetevi nella natura, contemplate l’immensità del mare, incantatevi ad ammirare le stelle e presto ogni vostro disagio, paura e ansia dovranno arrendersi difronte alle ragioni del vostro cuore.

Ma per favore… disocializzatevi… disocializzatevi! Rifiutatevi di partecipare al Red Party di massa degli zombi parlanti, al grido di “mal comune mezzo gaudio”. Mollate gli ormeggi che vi legano al molo della paura e navigate dentro il flusso della vostra individualità, liberi, unici, autentici, redenti dalle subdole invocazioni a ritornare, intonate dei falsi affabulatori dell’omologazione imperante.
E presto l’isola che non c’è apparirà sull’orizzonte terso della nuova consapevolezza, per accogliervi e curarvi con tutto il suo amore e la devozione dovuta e la sua bellezza.
Disocializzatevi dunque dal “tutto è relativo”, dal “non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace", siate per una volta assolutisti, fate certezze dei vostri dubbi e libertà dell’immobilismo che vi incatena.
Stendete la vela al vento caldo della passione… oggi si parte per un lungo viaggio dentro la vostra coscienza.

 

Gianni Tirelli

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