Piazza Augusto imperatore ore 10,30 Domenica 9 dicembre

Sono qui che ti aspetto  davanti all’entrata dell’ Ara Pacis , fa freddo,  ed il sole tiepido sopperisce debolmente al vento di tramontana, ma è un clima che mi piace, perché l’aria è limpida e mi da un senso di pulito ed oggi è il giorno giusto. Arrivi vestito di nero a cavallo della tua moto come un cavaliere d’altri tempi, ti liberi del casco integrale e mi sorridi, sei raggiante.

« Ciao PiKappa.  »

« Ciao Sbirro, ti vedo soddisfatto, vieni entriamo al museo. »

Seduti al bar del museo

«… Avevo ragione, nella perquisizione a casa del Curiani  abbiamo trovato materiale pedopornografico,  i soggetti sono i bambini del centro di accoglienza , e credo che i suoi viaggi in Africa servissero proprio a soddisfare certe sue perversioni, inoltre abbiamo arrestato altre tre persone della zona, perché erano nelle foto, ma credo che il giro sia più grande…  »

« Può essere, ha detto che  Anaya l’ha strangolata lui perché si era ribellata, non voleva compiacere i suoi amici…  »

Lo guardo prima di sorseggiare il caffè

«  E’ …era uno schifoso maiale…. »

Lo guardo intensamente cercando di infonderli tranquillità

« E’ finita, o almeno  ne hai messi fuori gioco qualcuno »

Mi guardi e con un sorriso enigmatico

« Beh, non so se i colleghi del R.I.S. la vedono alla stessa maniera, hanno perso la mattinata a recuperare i pezzi nella discarica ed alcuni se si sono litigati con i topi…  »

« Non si dovrebbe passeggiare in certi luoghi le notti di luna piena, non si sa mai chi puoi incontrare… »

«Era un imprudente, si sa che nella zona c’è una pantera nera, ci sono avvistamenti da un paio di anni… »

« Ma magari era troppo sicuro di se  »

« A me poco interessa cosa pensava di fare quella sera il Curiani,. Io so solo che se non ci fosse stata  la pantera nera, oggi saremmo ancora al palo di partenza, solo con la sua dipartita ho potuto approfondire le indagini a casa sua.  »

Sbocconcello un croissant

« Ma state cercando la pantera? Poverina non vorrei che qualcuno la uccidesse. »

Mi sorride e mi dai un bacino sul naso

« Tranquilla la pantera è alla stregua di una leggenda metropolitana, quando accadono certe cose qualcuno l’avvista, poi però non si trova, io penso che è una furbetta ha trovato il modo di uscire e rientrare nella sua gabbia  in qualche villa della zona. »

Più tardi… visitano il museo come due turisti, ridono e scherzano mentre organizzano una vacanza in Trentino per le prossime feste.

Tutti i racconti

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