Mimmo gioca ancora perché vive nel suo mondo. Ha tredici anni. Batte le mani ed è sempre felice. Non ha cognizione della realtà perché vive nella sua poesia. Gli piace viaggiare e con suo padre corre felice per i campi. Corre e parla. Parla. Da ogni luogo. Così Mimmo migliora perché c'è qualcuno che lo assiste, è suo amico. Mimmo esprime ogni giorno il suo diritto ad essere felice. Così com'è. Mimmo è pittore. E nel colore esprime le sue emozioni che sono le stesse emozioni di un ragazzo di trent'anni, un po' bambino, che parla con il suo fanciullino. Mimmo è poeta e declama le sue poesie che sono sempre divertenti. Ha inventato una poesia che fa ridere e se la poesia è emozione il poeta è l'emozione fatta umanità. Un ragazzo canta, batte le mani e che non riesce a comunicare se non con il computer e con il colore. Scrive le sue emozioni. Colora il suo mondo colorato. Non sa cos'è l'autismo. E con le mani colorate  si abbraccia a tutti.

Mille e mille sono le famiglie che  offrono l'amore quotidiano  ai loro figli che vivono nel mondo del silenzio o della gioia, dell'amore e della speranza. Un sogno che si chiama Mimmo ed è la gioia della sua classe, nella sua famiglia, della nostra vita. E Mimmo dice sempre che i bambini delle fate sono sempre felici. Gli autistici sono i più "fighi" di tutti.
Mimmo vive in una famiglia attenta e sempre presente. Spesso pensa a quei suoi amici che vivono in un collegio perché i loro genitori non sono mai esistiti in quanto li hanno abbandonati o non li hanno mai riconosciuti. E loro sono sempre violenti e scappano, corrono chissà da chi, chissà da cosa. Lui batte le mani come se applaudisse sempre alla vita e sa che questa esistenza é preziosa sempre ed è un diritto inderogabile anche quando si vive in una realtà diversa e fantastica come Alice nel paese delle meraviglie.

Mimmo dipinge e scrive poesie. E ha dedicato dei versi al suo professore: "Voglio sorridere sempre e questo lo faccio da quando sono nato perché il sorriso è un cuore aperto da donare a chi mi capisce e mi vuole bene come il mio professore di poesia".

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L'ultimo incontro

13 January 2026

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MISERIA E NOBREZA

13 January 2026

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Il furto

12 January 2026

La notte a Milano non è solo un'immagine in bianco e nero. Le luci si allungano, i rumori si sfumano e tutto sembra muoversi con un passo più lento. Mi ero iscritto a un workshop notturno per catturare proprio questa Milano diversa. Reflex pronta, cavalletto piazzato, tutto sotto controllo. Poi [...]

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Il Signore del Nulla

12 January 2026

Il Signore del Nulla Un giorno qualunque si apre su una crepa invisibile. Tra feste che si deformano, amori illusori e visioni apocalittiche, prende forma il Nulla: non un demone, ma la trama stessa che divora ogni realtà. Era una giornata di primavera, tiepida, quasi banale. Decisi di [...]

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La Crystal Pyramid

11 January 2026

Quando Lorenzo S. mise piede a Calerano, il paese stava attraversando la crisi più discussa degli ultimi dieci anni. Luisa, barista e moglie del fornaio, era scappata con il geometra Giuliani – pare per divergenze sui cornetti asimmetrici del marito – lasciando l’intera vallata a corto di caffè [...]

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L'uomo Nero 2/2

11 January 2026

Mentre piano piano sprofondava nel sonno, ebbe una nuova visione: qualcosa si muoveva nel muro. Poi lo rivedeva come in un film uscire dal piccolo buco impossibile, troppo stretto perché potesse passarci qualcuno. Invece ne usciva quella figura, alta, irreale, come se non appartenesse davvero a [...]

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Il silenzio

10 January 2026

Dopo tanto rumore finalmente il silenzio. Le orecchie fischiano. Il cuore batte forte. Il respiro è affannoso. Il corpo trema lievemente. Respiro. Piano piano. Il corpo ringrazia. Si calma. La mente ringrazia. C'è silenzio. Arriva la tanto ricercata pace. Il fischio nelle orecchie si placa. Inizio [...]

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A scuola Marco cercava di concentrarsi, ma senza successo. Continuava a pensare a Giulia e a come riuscire a farsi notare da lei. Aveva già terminato i compiti nell’ultima mezz’ora di lezione, persino quelli facoltativi. Sicuramente la professoressa Di Giovanni, l’insegnante di matematica, lo avrebbe [...]

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Al Cèster

09 January 2026

È sabato e sono le undici di mattina. Ho voglia di uscire e andare al bar a prendere un caffè. In un piccolo paese come Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, non c’è molto da fare. In fondo credo che sia così un po’ ovunque nelle province italiane: spesso l’unica alternativa al nulla [...]

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Non voleva avvicinarsi di nuovo alla finestra; si limitava a fissarla da una certa distanza, come se quello spazio minimo di pochi passi potesse proteggerlo da qualcosa là fuori. Avvertiva una presenza che si muoveva nelle strade adiacenti alla sua abitazione. Non aveva prove, soltanto una sensazione [...]

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