C'era un'aria strana quel giorno nel Purgatorio dei re, la stessa aria che si respirava ogniqualvolta si prevedeva un trasferimento nell'anticamera del Paradiso. Proprio così, l'Anticamera del Paradiso, un luogo sospeso tra cielo e terra dove il futuro beato si liberava gradualmente di tutte le voglie che lo avevano tormentato nel lungo periodo di penitenza. Nostro Signore Dio Onnipotente aveva stabilito che i re, data la loro posizione, dovessero essere giudicati più severamente dei comuni mortali e che il loro soggiorno nel regno dei penitenti dovesse essere calcolato moltiplicando per tre gli anni di regno. La pena, uguale per tutti, consisteva nel provare i desideri più svariati senza avere la possibilità di soddisfarli.

Nel giorno di cui stiamo parlando, doveva uscire Ferdinando IV re di Napoli, diventato successivamente Ferdinando I delle Due Sicilie. Sua moglie, Maria Carolina d'Asburgo, già fuori da tempo, stava aspettando pazientemente la fine della penitenza che, a causa dei quaranta e più anni di regno, era durata abbondantemente oltre un secolo. In tutto questo tempo, Ferdinando aveva sofferto essenzialmente per la mancanza di donne, per la mancanza delle battute di caccia a San Leucio e a Carditello e dei banchetti che ne seguivano. Ferdinando era una buona forchetta e il desiderio di cibo che lo aveva accompagnato nel corso della sua lunga penitenza lo aveva fatto soffrire moltissimo. In particolare delirava per i polipetti alla luciana, il coniglio all'ischitana, la trippa con le patate e, in ultimo, i paccheri alla genovese che gli preparava Nanninella di San Leucio alla fine delle sue numerose battute di caccia. Possiamo affermare tranquillamente che Nanninella rappresentasse la sintesi di tutte le sue voglie: sesso, cibo e caccia.

L'arrivo di un Cherubino proveniente dal Paradiso rese chiaro a tutti che la porta del Purgatorio stava per aprirsi e così avvenne: Ferdinando, accompagnato dal suo compagno alato, si trovò per incanto nell'anticamera del Paradiso e, disteso su una comoda poltrona, cominciò pian piano a liberarsi delle sue voglie e a trovare la pace dei sensi. Il Cherubino ogni tanto gli faceva qualche domanda per accertarsi che il processo di beatificazione procedesse regolarmante: un secolo e più di voglie da smaltire richiedeva tempo e pazienza e lui era lì per questo. L'ultima voglia, quella della genovese, stentava a scomparire: andava via, poi tornava, a volte solo per un attimo, altre per lunghi minuti. Quando trascorsero tre settimane senza alcuna voglia, il Cherubino decise che fosse arrivato il momento del passaggio definitivo in Paradiso e si adoperò affinchè fosse rispettato il consueto cerimoniale: tappeto rosso, banda e coro degli Arcangeli.

Tutti i racconti

2
2
81

Il Testamento di Lyra-7 1/2

29 March 2026

Nova Arcadia si estendeva oltre l’orizzonte come una distesa infinita di torri di vetro e neon. Dall’alto la città sembrava perfetta: linee luminose che attraversavano il cielo, piattaforme sospese, giardini artificiali tra i grattacieli. Ma sotto quella superficie ordinata tutto era rigidamente [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    argomento attualissimo che suscita legittimamente tanti interrogativi [...]

  • Dax: Una domanda vecchia come l'informatica ma attuale, soprattutto con l'avvento [...]

2
2
30

Più umano o meno umano? 3/3

L'eredità di Billy

29 March 2026

Billy pian piano si accorgeva che sua moglie parlava preferibilmente con l’automa; Jay e i suoi amici si facevano aiutare dal robot, e non da lui, a fare i compiti. Anche i grandi, gli amiconi di un tempo, preferivano la compagnia di Charlye. E lui, Billy, si sentiva messo da parte. In un momento [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
5
113

La Metropolitana

28 March 2026

Prese la linea verde a CIMIANO, direzione ASSAGO. Ovviamente non riuscì a sedersi, ma si mise in posizione strategica verso il fondo carrozza, sicuro che alla fermata CENTRALE sarebbe riuscito ad agguantare un posto infiltrandosi tra la fiumana che usciva e quella che entrava. E così avvenne. Depositò [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
2
64

Più umano o meno umano? 2/3

L'eredità di Billy

28 March 2026

In breve, il test si svolge così: si mette una macchina e un uomo, ognuno collegato a una tastiera, con un giudice umano che pone ad entrambi le stesse domande su qualsiasi argomento. Non possono essere visti dal giudice, che, basandosi sulle risposte, dovrà tentare di capire chi è l’automa e chi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

26
15
405

Ancora un passo

Alla fine del cammino

27 March 2026

Per tutta la vita era stato un soldato, uno di quelli impiegati in guerre segrete e senza regole. Nei suoi occhi leggevi tanta tristezza per le miserie del male. Stanco si assopì cullato dai sobbalzi in coda a un treno che correva verso casa. Forse un sogno. "È qui?" "Si", gli indicò una bimba [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
73

Più umano o meno umano? 1/3

L'eredità di Billy

27 March 2026

Più umano o meno umano? Billy, all’epoca dei fatti, era un signore di mezza età che dimostrava meno dei suoi anni: ancora atletico e piuttosto gioviale. La sua vita lavorativa si era svolta prevalentemente nella Silicon Valley come progettista e inventore di programmi per computer. Ora era in [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

12
13
78

Influence(r) nefaste: Valentina Di Cervello

26 March 2026

“Buonasera, raga. Ecco a voi da Doha la vostra Valentina Di Cervello. Sono qui nella suite fan-ta-sti-ca che mi ha preso Papi. E vedete…”, mostra con ampio gesto una sfilza di grattacieli puntati come spilli nella sabbia della spiaggia oltre il vetro di una finestra panoramica, “… vedete la skyline [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Riccardo: buona Ezio! giusto ricordare che esistano, per poi tenersene alla larga. Il [...]

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Grazie per la lettura, Smoki e Riccardo. Il senso di disagio, cara Smoki, è [...]

4
11
492

Un'intervista con l'esperta, parlando del presente e del futuro dell'arte

Perchè, finché ci sarà arte ci sarà speranza... ma se qualcuno di voi si trovasse a cena con Banksy cosa gli chiedereste?

26 March 2026

Amici lettori appassionati dell'Arte e dei buon artisti, sono qui a presentarvi una persona attiva e super esperta del mondo dell'arte alla quale ho voluto rivolgergli le mie nove domande e mezza quindi inizierò a raccontarvi un po' di lei. Maria Daolio figlia d'arte aveva solo 2 anni quando seguiva [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
8
137

Un po' stregata dalla luna

Noi romantici che guardiamo il cielo anche al mattino...

25 March 2026

La luna, magnifica nella sua procacità del novilunio di maggio, aveva vagabondato tutta la notte alla ricerca di giovani innamorati che la decantassero estasiati, sussurrandosi parole di un vocabolario antico ahimè dimenticato. Ormai solo pochi gatti fuggiti dai loro giacigli in case forse perfette, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: nonostante gli umani abbiano calpestato la sua delicata pelle eburnea lei è [...]

  • Chichì: Grazie. Contentissina di condividere emozioni e magiche sensazioni nei confronti [...]

5
3
53

Dietro la porta

25 March 2026

Igor Maduro detto il Turco era immobile in ascolto. Stava al buio, seduto sul divano, con la testa girata da un lato, la sigaretta a mezz'aria tra le dita e il fumo trattenuto in gola. Dal silenzio dell'appartamento preso in affitto qualche settimana prima, cercava di identificare quel rumore avvertito [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

1
1
305

Lo scultore 2/2

24 March 2026

Un rumore costante cattura la sua attenzione: un martellare ritmico che sembra nascere da un antico rituale, un’energia tribale che la sorprende e la inquieta allo stesso tempo. «E intanto il mondo là fuori cambia velocemente», sussurra. «Sei stato al mercato stamattina?» Chiede alzando appena [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

6
8
128

Il Canarino Giallo

24 March 2026

Ogni mattina, quando esco di casa, il canarino giallo della mia vicina canta felice. Ma cosa avrà da cantare quello lì, che è rinchiuso in una gabbia a semi e acqua. Sono più triste io che sono libero di andare dove voglio. Sorrido. Il lavoro, la morale, la vergogna di sbagliare, sono sbarre di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Rubrus: Divertente e piaciuto, il gatto Silvestro mannaro. Finale inatteso e apprezzato.

  • Lo Scrittore: quella sequenza ininterrotta delle sensazioni negative espresse con costante [...]

Torna su