Nuotavo impegnata e tranquilla nel vasto mare;
il perfetto sincronismo tra movimento e respiro mi rendeva padrona delle mie forze e degli elementi, l’acqua che fluiva sul mio corpo era come una carezza leggera da conquistare ad ogni bracciata;
assaporavo un’immensità gioiosa…quando all’improvviso, un tentacolo di piovra, nascosta tra le rocce, mi carpisce fortemente e malgrado il mio divincolare, mi trascina sempre più giù negli abissi….. un incubo.
Mi sveglio madida di sudore ed il respiro affannoso.
Un sogno,  per fortuna ,un sogno!
Il mio compagno mi  rassicura , divertito ;
“ nei nostri mari non trovi neppure le conchiglie, figuriamoci  una  piovra”  
Sveglia, igiene, colazione, borsa per la spiaggia e via.. come ogni mattina,
eppure una certa insicurezza persisteva dentro me.
Il tragitto di una mezz’ora mi piombò nella realtà quotidiana ed il sogno fu 
archiviato nei meandri della fantasia.
Sulla spiaggia, mi infilai la cuffia da mare, non amo l’acqua nelle orecchie, mi tuffai con voluttà nell’acqua cristallina  (cristallina? Mi piace pensarlo) nuotavo tranquilla, incrociai un nuotatore che mi accompagnò per qualche metro poi si dileguò virando a sinistra; procedevo… avevo appena doppiato  gli scogli frangiflutti quando mi sentii avviluppare  alle braccia, la cuffia mi veniva strappata lentamente.
Il sogno mi aggredì con tutta la sua forza,l’immaginario riempì la mia mente, nell’acqua alta,qualcosa mi tratteneva!
……secondi….
Il respiro si mozzò
Il movimento si fermò
la mente si vuotò
Il panico mi trascinava nell’oblio.
“NO “ urlai dentro di me “ FERMA ! “
Il coraggio ritornò
La mente elaborò
Con tutte le mie forze  cambiai direzione ,col timore di avvolgermi ancor più, forzai la bracciata e sentii uno strappo ,il movimento libero, la cuffia stretta nel pugno, non la volevo lasciare  dovevo capire.
Più che una nuotata fu una fuga, bramavo la terra sotto i piedi; arrivai alla
riva trafelata, mi rialzai,….  tenevo nel pugno, come un trofeo, la cuffia dalla quale pendeva un filo con un che di organico appiccicoso, un amo era conficcato in essa.
MI AVEVANO  PESCATO!
 
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Greta & Susette - 1/3

l'incontro

22 March 2019

Aveva ventidue anni, ma ne dimostrava molti di meno. Era un tipetto tutto pepe, capelli corti biondo cenere, una bocca larga sempre aperta in sorrisi. Indossava spesso jeans e camicette semiaperte che lasciavano intravedere le sue forme ancora da adolescente. Due seni candidi e piccoli come arance. [...]

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  • ducapaso: Confermo quello che ha scritto Flavia, bello e intrigante. Vediamo dove ci porti

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Un fiore tra le tue dita

22 March 2019

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Zolfo - 3/3

21 March 2019

Quando mi risveglio, sono nella mia tenda, ma qualcosa non va, mi sento a pezzi e non sono solo: una vecchia del villaggio mi accudisce e mi dice di stare fermo, sono malato. Non c'è problema, sono talmente indolenzito che non ho nessuna intenzione di farlo. Mi riprendo in un paio di giorni e scopro [...]

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  • ducapaso: Grazie Puccia, quasi tutti i miei racconti li vivo come fossero brutti sogni! [...]

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pomeriggio di sole

21 March 2019

Era un caldo e soleggiato pomeriggio di una qualsiasi domenica di marzo dei nostri giorni. Il signor Mario Serra se ne stava seduto con gli occhi chiusi e le mani giunte poggiare sulle gambe, in una panchina di ferro battuto in piazza Islanda, piu comunemente conosciuta come la " piazzetta", nel [...]

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  • Puccia: Divertente, al prossimo racconto!

  • Francesca: Grazie!!! Che bell'incoraggiamento! mi metto subito all'opera!

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Zolfo - 2/3

20 March 2019

Chissà cos'è. Molto più importante dedicarsi alle incisioni, belle come un bassorilievo classico anche se la pietra ancora mi è sconosciuta, sembra un marmo nero, ma è esente da venature e dà l'impressione di essere molto più duro. Certamente non è una pietra di questa zona, quindi significa che [...]

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Fango

20 March 2019

Flebile fiamma tra fetide favelas serpeggia nella notte in un fragile futuro Fuori feste, fiori e fama dentro fumo, freddo e fame È un frenetico fandango frasi fatte niente effetto come un film senza sonoro senza la parola fine Fuochi di notte di frivole falene si spengono tra i muri di case [...]

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Zolfo - 1/2

19 March 2019

Mi immergo nell'acqua sulfurea, chiudo gli occhi e mi distendo. L'altezza è quella giusta, sfioro il pelo della superficie e mi appoggio sulla ghiaia del fondo. Il cielo, nonostante sia inverno, è assolutamente azzurro e limpido, sulla pelle la sensazione calda dell'acqua. Nelle orecchie il ritmo [...]

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MA… DOV’È FINITO?

19 March 2019

Due giovani ragazze brune entrano nell'Osteria ALLA STAZION D'ORO, segnalata dalle Guide più conosciute. Il locale è piccolo: una stanzetta fronte strada e un'altra, altrettanto piccola, in cima a una ripida rampa di scale. Cucina in basso 'a vista'. Si mangia casereccio, si servono piatti che [...]

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Che gli dico a quelli

fine partita

18 March 2019

La partita era terminata da almeno dieci minuti e l’euforia dei vincitori contrastava nettamente con i volti tesi di chi aveva perso, la squadra perdente si era ritirata negli spogliatoi con aria mogia e le facce tristi. L’aria era pesante e l’allenatore stava guardando in faccia i suoi uomini [...]

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Abraxas – Riti dell’oltretomba

18 March 2019

“Abraxas - Riti dall’oltretomba”: terzo lungometraggio di Roger A. Fratter, regista indie bergamasco che si cimenta da più di vent’anni anni nella cosiddetta cinematografia di genere, rivivendola con peculiare dedizione e competenza, richiamando attraverso i suoi lavori gli antichi fasti di quel [...]

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Il ragazzo d'oro - 2/2

17 March 2019

Dalle casse fuoriuscì la voce del front man dei New Trolls che cantava: «Quando tornava mio padre sentivo le voci, dimenticavo i miei giochi e correvo lì. Mi nascondevo nell'ombra del grande giardino e lo sfidavo a cercarci: io sono qui». Prese un lungo respiro. Guardò fuori. Buio. Era l'atmosfera [...]

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Rapido romanzetto

17 March 2019

Rotolandomi come un ramarro rugoso dell'Isola di Rarotonga, nella rena di una spiaggia di Rapallo, mi ricordai di dover raccogliere le adesioni per l'organizzazione della "Fiera del rutto libero" di Rivisondoli, subito dopo la "Sagra della bibita gasata" sponsorizzata dalla ditta romana di aria [...]

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