Serpeggia dentro l'anima e, muovendosi senza criterio, genera danni, traumi indelebili. È subdolo perché  agisce nel sottobosco e colpisce senza preavviso, puntando alla coscienza della vittima come vipera che ipnotizza e morde, inoculando tutto il suo veleno. Il male oscuro corrode lentamente, in silenzio, sfiacca ogni tentativo di resistenza e indebolisce senza remore. Si nasconde negli anfratti del cuore e non permette al muscolo di pulsare con emozione e si mette a  generare il suo nemico, quell’alter mundus che è affetto, rispetto, altruismo, solidarietà.

È l'odio, con le sue metastasi che proliferano irruenti nel tessuto umano e negano ogni forma d'amore, cibandosi di razzismo e di violenza. Non disdegna alcun ceto sociale, ma lo puoi trovare ovunque: nel mondo lavorativo, nello sport, nella borghesia come nella nobiltà o nel popolino. Anche nelle famiglie si trasforma in invidia, in gelosia, in competizione, alimentandosi di pettegolezzi e di esplosioni dialettiche delle malelingue. Non sempre riesce ad essere curato. Sa come mimetizzarsi meglio di un camaleonte. Conosce tutti i trucchi del mestiere. Cambia volto utilizzando le maschere dell'ipocrisia e dell'infido camuffamento. Il male oscuro si diffonde nel mondo e incontra terreno fertile nel cuore umano perché genera paure che si trasformano in difesa personale. Inventa leggende metropolitane per giustificare i suoi atteggiamenti. Complotti, falsi documenti storici e prova sempre a cancellare i propri abomini utilizzando un tempo i forni crematori o le fosse comuni, l'acido, le foibe, oggi il laser, la disintegrazione. Cova dentro il marcio dei nostri armadi e si bea di poter conquistare il mondo e sottometterlo ai suoi capricci. Usa attori e forme politiche aberranti come la dittatura e perde ogni atteggiamento umano, votandosi alla divinità della disumanità.

Assume sembianze di leader ma non comprende di essere solo strumento del diavolo.
 

 

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03 November 2026

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02 November 2026

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