-Pronto il costumino?-

-Mah, è quello dell'anno scorso!-
 -I costumi maschili non vanno mai fuori moda! Veloce ad indossarlo e vai in spiaggia a prendere il posto mentre io mi sbrigo le faccende e ti raggiungo. Importante: non ti dimenticare la sedia sdraio perché lo sai che odio impiastricciarmi di sabbia. Entra in ogni posto. Preferisco la mia sedia. E poi a guardarla bene, potresti comprarmene un'altra! Ne ho visto una anche con il portariviste e il portacenere. Così contribuiamo a rispettare l'ambiente e la cenere non la mescolerei con la sabbia...-
 La donna si è alzata in piena mattinata ed ha già dato da mangiare ai cani, un chihuahua aggressivo e un pastore tedesco docile docile, succube del cane di piccola taglia capo branco.O ra con le armi in mano, bastone, scopa, mocio e secchio già con l'acqua profumata dentro, si appresta a rassettare la stanza perché oggi vuole godersi il sole in spiaggia con le sue amiche pettegole.

Il docente si alza dal suo letto, dove ha sempre sognato di rimanere a poltrire, cosa che non ha potuto permettersi durante l'anno perché la Campanella suona alle otto (e già alle sette e cinquanta deve trovarsi in classe!) e fattasi una doccia, indossa il suo costume affezionato negli anni.  

 -Perbacco, mi entra ancora! Vuol dire che non sono ingrassato dall'anno scorso! Il fisico si mantiene ancora anche senza palestra. Perché non ci sarebbe tempo per frequentarla. Una pettinatina e... voilà pronto per la spiaggia.
 -Non ti dimenticare la sedia!-
Il  docente, ormai pronto, saluta la sua consorte.
-Buongiorno, sai che hai oggi degli occhi stupendi? - Azzarda un complimento. 
 -Vero? Ma sbrigati per le smancerie, altrimenti si fregano il posto in spiaggia. E non mi va di essere  lontana dal mare. E poi fa un caldo tremendo e io sento caldo, che caldo! non mi toccare... alla tua età certe emozioni!...- E comincia a spazzare. Il docente ci rimane male...
-Come? Non mi riconosci più? Sono tuo marito!-
-Certo, caro mio, ma se non fai per tempo non ci arrivo-

-Ma le vacanze servono per perdere tempo, per avere più tempo. 
-Hai ragione!  E chi deve rassettare, spazzare, pulire, cucinare, disinfettare il brano io ! Sempre io! Perciò vai in spiaggia e fra un po' ti raggiungo. Non ti mettere lontano dalla riva, scegli un posto dove è possibile un po' d'ombra, pianta l'ombrellone, disponi la sedia vai a farti un bel bagno. Così, forse ti finiranno i bollenti ardori...-
-Però un bacetto possiamo scambiarcelo. Un bacetto. Non dico come quello di Klimt ma un bacetto...-
-E che siamo due giovani in amore? Ormai è lontano quel tempo! Ciao, vai e non mi far perdere tempo tempo, é tiranno e fugge via, come dice il poeta-
-Appunto cara mai, il tempo fugge via , carpe diem. E ti ha trasformato in una donna distante. Sarà per la tua menopausa incipiente. Ah revoir mon amour. Ci vediamo à la mer-. 

Tutti i racconti

1
1
5

Antropologia del Potere (2/3)

21 February 2026

Al mattino l’uomo si svegliò solo. Nulla era cambiato nella stanza. Eppure, da quel giorno, nessuna decisione importante fu presa senza passare — in qualche modo — attraverso il suo giudizio. Egli non imponeva il comando, ma tutti consideravano il suo giudizio importante; dalle decisioni più semplici [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
1
4

Messaggio dalla Morte

21 February 2026

Nessuna pietà né giustizia per il nemico. Solo paura. Solo dolore. Poiché sono bestie a cui poco o nulla importa della vita altrui. Io sono La Morte, vengo a pareggiare i conti con voi che la decretate quasi fosse niente. Mi abbatterò su di voi. Oppure entrerò dalla porta principale bussando [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
1
3

Dove finiscono le paure 1/2

21 February 2026

Era stanco, davvero tanto stanco; era vecchio si diceva, e sì lo era. Ormai solo da anni, non si era mai abituato a quella solitudine; non gli piaceva sentirsi solo. Eppure eccolo lì, a guardare il soffitto di quella camera che non gli piaceva, troppo asettica, ma d'altronde che ci poteva fare: [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
2
262

Antropologia del Potere (1/3)

20 February 2026

Vi racconterò la storia di un uomo. Non vi dirò il suo nome, né la sua età, né il lavoro che svolgeva. Non importa nemmeno se fosse nato in questo paese o altrove. Tutto ciò che serve sapere è il suo stato: una nevrosi avanzata, forse già pazzia, certamente una forma di degenerazione morale che [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
2
151

Il Potere della Coccinella

20 February 2026

Voglio raccontarvi una storia “spaventosa”. È la storia di una bambina che aveva paura di tutti gli insetti e quella bambina sono io, Annabella. Fino a poco tempo fa infatti ne ero terrorizzata. Se avessi visto una formica, una farfalla o un qualsiasi altro insetto, fuori o dentro casa, sarei [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Si cresce aprendosi al mondo coltivando buonsenso ed ottimismo.
    Adelante [...]

  • Riccardo: beh, osservando i ragni che tessono la tela, è uno spettacolo!
    un [...]

4
2
206

L'ordine abituale delle cose

20 February 2026

— E quanto costa? Era il più giovane dei due a parlare. L’altro teneva lo sguardo fisso sulla mercanzia senza mostrare un vero interesse. — Facciamo dieci euro e le regalo questa agenda dell’anno scorso. — Rispose la vecchia dietro al banco di legno pieno di cianfrusaglie, sorretto da due cassette [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    frammento di una storiaccia di spie, soldi, piccoli e grandi trafficanti?
    Carissimo [...]

  • Rubrus: Si direbbe un mercatino di memorabilia delle dittature comuniste; mi risulta [...]

5
5
87

L'accendino

19 February 2026

Non ho voglia di aspettare, fa molto freddo e già cade qualche fiocco dal cielo nero. Guardo le strade illuminate dai lampioni per vedere se arriva, ma ormai è una speranza inutile. Sarebbe stato meglio stare in camera, sul letto, al buio, dove nessuno può vedere le lacrime scorrere. Non posso [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: la speranza è solo una piccola fiammella che attira lo sguardo nascondendo [...]

  • Dax: triste, bello.Like

7
12
136

Quando scriverai

19 February 2026

Quando scriverai Quando sarai grande forse scriverai di me Per ricordare o mettere a posto alcuni oggetti Sparsi nella vita e mai più ritornati Basterà anche un foglio un po' stropicciato In fondo io ero così Imponente figura e spigolosa bocca Mani pesanti e scarpe strette da lacci di colore [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Riccardo: hai colto bene Miu...un attraversamento.
    e non giustifica
    ciao

  • Dax: intenso, triste, vibrante. like

3
6
198

Mano nella mano

19 February 2026

Tutti i personaggi e gli eventi descritti in questo racconto sono frutto della fantasia dell’autore. Qualsiasi somiglianza con persone reali è puramente casuale. Angela fingeva fosse una giornata come tante altre, ma dentro di sé sentiva un dolore profondo. Da una settimana era oggetto di bullismo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
6
54

TURBANTE BLU

18 February 2026

Un turbante blu ben calzato, la giacca grigia, la borsetta in grembo stretta tra le mani, sguardo silenzioso verso il pavimento… Due posti prima, un uomo con i capelli bianchi e una giacca verde attende pensoso. Primo piano, day hospital oncologico. Oltre la porta di un discutibile color rosa, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: Un racconto "per sottrazione" ma non per questo privo di messaggi [...]

  • Lo Scrittore: una porta chiusa, la curiosità ti spinge ad aprire ed ecco uno sguardo [...]

10
11
88

Maschi e Femmine: istruzioni per l’uso

Chi si riconosce… probabilmente sta già controllando gli angoli.

Miu
18 February 2026

Questo racconto è tratto da una storia vera, anche se le mele non sono mele, il Paradiso non è un Paradiso e il dinosauro-porto, purtroppo, non esiste. Per il resto, ogni riferimento a persone reali è puramente intenzionale. Da sempre mi chiedo come sia possibile che il genere umano, pur diviso [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Oddio, secondo me gli esseri umani, maschi compresi, sono troppo poco logici. [...]

  • Lo Scrittore: caspita! moooolto intrigante, la mela cubica mi mancava, davvero interessante [...]

6
9
206

Ermete Voglino, nome di battaglia “Don Ciccio” e Luigi Fassio, chiamato “Baffo”, due partigiani uniti da un tragico destino

18 February 2026

Inizio estate 1944, in barriera di Milano, a Torino, c’è un’osteria gestita da marito, moglie e dal figlio Giuseppe, che dal 10 febbraio è partigiano nella 101ª Brigata Garibaldi con il nome di battaglia “Zan”. Il caldo si fa già sentire, ma non più il suono della tromba di Pino, che da mesi verso [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su