« Salve, sono Katia di Telecom Italia. E' lei l'intestatario di questa utenza telefonica?»

«Si, sono io»

«Benissimo! Dal nostro database risulta che lei è attualmente utente di... lasci che le illustri la nostra vantagiosissima offerta.»

Ed eccola che riparte. Un'altra mitragliatrice di parole, l'ennesima della settimana, appena la quarta della giornata. Grazie al cazzo che ai vostri database risulta di quale gestore sono utente, ve l'ho detto io tipo un paio di telefonate fa. Se non fosse per l' ADSL, sto telefono lo manderei proprio a cagare. Mi avranno chiamato più operatori di call center che persone che conosco. Katia parla e parla e parla. Ha una bella voce, quanti anni avrà? Non più di venticinque, al massimo trenta. Quasi quasi le dico che se vuole farmi firmare il contratto deve uscire a prendere un caffè con me. Certo, poi con il culo che mi ritrovo è un cesso con le ruote e chiama dall' Azerbaijan. Il cellulare che vibra, mh! Sono arrivate due nuove mail, sarà qualcosa di utile? E invece no. Papà, ancora, inesorabile come la morte. Ecco che mi manda gli ennesimi annunci di lavoro già scaduti. Come al solito si nasconderà dietro il solito "ma io lo smartphone non lo so usare". E allora che cazzo ce l'hai a fare? Mistero della fede.

«Si, la ascolto» Katia, come ogni donna, ha bisogno di rassicurazioni. Certo che ce n'è di casino sulla scrivania. Devo decidermi a buttare un pò di carte prima che l'unico modo di pulizia che possa essere di una qualche efficacia sia una passata di lanciafiamme. E si è pure fatta ora di pranzo, chissà se qualcuno di quegli altri due dementi ha avuto la brillante idea di mettere quanto meno la pentola dell'acqua sul fuoco.

«Non, non ce l'abbiamo la fibbra ottica.» Inconfondibile rumore di unghie di gatto contro il divano. Lancio una pantofola quasi d'istinto certo di colpire in pieno la minaccia felina. Lo stiamo ancora pagando, cazzo! Un grido di disapprovazione animalesca, sono riuscito nel mio intento. Troppa fame e dalla cucina ancora tutto tace. Katia continua nell'illustrarmi la sua vantagiosissima offerta. Trovo il telecomando a tentoni e faccio un po di zapping.

«Ma io...» cerco di ribattere senza troppa convinzione ad una delle domande di Katia, lei riprende a sommergermi d'informazioni. La televisione mi infervora con il trailer del Signore degli Anelli che trasmetteranno tra qualche sera per l'ennesima volta. Voglia di offrire un palinsesto variegato saltagli addosso. Viggo Mortensen, con i suoi intensi occhi verdi e la sua barbetta ispida da "sono un figo anche senza essere il protagonista" mi fissa con insistenza. Ora so cosa devo fare. Mi dispiace per il nostro caffè Katia, saremmo potuti essere felici insieme: tu, io ed i nostri figli.

«Allora signore, procediamo alla registrazione del contratto?»

«Mi dispiace Katia, ci sarà un giorno in cui cambierò operatore telefonico, ma non è questo il giorno» il mio Aragorn personale enfatizza la frase, caricando fiero contro il Nero Cancello della Telecom.

«Come dice signore? Credo di non aver capito...pronto...pronto...»

«Tu...Tu...Tu...»

Tutti i racconti

9
9
51

Lo Spirito del West

16 February 2026

C'era una volta lo Spirito del West. Figlio dello Spirito dell'Avventura che da sempre accompagna l'umanità, è originario del sud-ovest nordamericano, un territorio chiamato Frontiera, e, per sua natura mai fermo, ha visitato nel tempo molti popoli e nazioni. Ha ispirato scrittori, cineasti, pittori [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lawrence Dryvalley: Eh sì Dario, leggendo parte in testa la musica di Morricone! Gracias! [...]

  • Chichì: "Persone che affrontano l ignoto con audacia e fierezza" li chiamerei [...]

4
3
86

Sul Grande Fiume 1/2

16 February 2026

Nessuno mi aveva mai chiesto di raccontare la storia della mia vita, ed è strano. Perché voglio parlarne? Non lo so. È una storia lunga. Perdonatemi se sarò prolissa. Non so nemmeno da dove iniziare. In un paese piccolo, ogni punto potrebbe sembrare un inizio, e sceglierne uno a caso suona quasi [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
8
116

VOGLIA DI TORNAR BAMBINI

15 February 2026

Dimenticare il mondo in un eremo, dimenticare il mondo in un faro o nella stanza segreta dei propri sogni, raccogliersi in una bolla di sapone per rimanere soli con sé stessi… difficile ma potenzialmente stupendo. La pioggia battente ha aperto le danze in questo inizio di giorno indeciso e accende [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Lo Scrittore: Bello! quasi una istantanea, un fermo immagine su uno di quei momenti mattutini [...]

  • Chichì: Grazie. In effetti certi ricordi restano sempre nel cuore e riescono spesso [...]

5
6
112

La Mia Prof. di Educazione Artistica

15 February 2026

Fin da piccolo mi è sempre piaciuto disegnare, mi veniva bene, era una cosa che mi faceva sentire sicuro, forte. In seconda media avevo un certo Ronzoni come insegnante di educazione artistica, come si chiamava all’epoca. Ci faceva fare qualche scarabocchio con la penna e basta, mentre preferivo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Walter Fest: Giorgio perdonami, copio e incollo il mio precedente commento con la preghiera [...]

  • GiorgioPetenatti: Buongiorno grazie dei commenti. purtoppo ho poco tempo e strappo di fretta [...]

4
5
345

Dixaniel, il bambino detersivo

14 February 2026

Il bambino Dixaniel aveva la forma di un fustino di detersivo per lavatrice. Non capimmo subito, eravamo suoi amici e per noi era un nome qualsiasi. Amava il detersivo: lo mangiava, ci giocava nell’acqua, ci faceva risotti e minestre immaginarie. Rideva mentre le bolle gli salivano alle guance. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Carino..povero Dixianel....Like

  • Lo Scrittore: seguendo una logica matematica che recita "invertendo i fattori il prodotto [...]

2
2
103

La partita a Scacchi

14 February 2026

Avevo quattordici anni ed ero a Riccione in vacanza con i miei. Di quei giorni ricordo poche cose, ma ce n’è una che il tempo ha conservato vivida con particolare ostinazione. Nel campeggio dove andavamo, la nostra roulotte confinava con quella di un signore anziano. Avevo appena imparato a giocare [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

8
6
303

Il mondo in bianco e nero

13 February 2026

Era il tempo del bianco e nero. Eravamo ragazzi senza colori, simili al nostro abbigliamento e ai nostri quaderni; bianchi dentro e neri fuori. I libri e il mondo che ci circondava non avevano variazioni di colori solo bianco e nero e, in mezzo, un grigio uniforme. Un mondo sospeso, in attesa [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
9
120

L'aroma

13 February 2026

‌Quell'aroma lungo la strada… Cecilia usciva di casa presto al mattino e s’incamminava al lavoro. Il freddo intenso di quei giorni di gennaio, invogliavano a una pigrizia che non poteva permettersi. Il silenzio lungo la strada era quasi assordante. A quell’ora, in un tempo rallentato dal gelo, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Mita: Grazie per le tue personali considerazioni.

  • Walter Fest: Sono io che ringrazio te perche' da questo momento non commentero' [...]

2
3
41

Ombre di primavera (2/2)

12 February 2026

«Non puoi continuare così» disse infine Naima, con una calma che non ammetteva repliche. «Non sei fatta per sparire. Stai sempre a casa e non esci mai». Samira sospirò, senza alzare lo sguardo. «Sto bene. Ho solo bisogno di un po’ di tempo». Naima scosse la testa. «No. Hai bisogno di gente. Di [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Ecate: Caro Paolo, intelligenza e garbo potrebbero essere la soluzione a tanti mali [...]

  • Dax: Piaciuto.Like

6
12
54

Il Viaggio

12 February 2026

- Dai scendi altrimenti facciamo tardi. - Un attimo mamma, ancora un minuto e ci sono. - Ma da chi avrà preso? – Chiese Mario a sua moglie Claudia. - Da me no di sicuro, odio i ritardatari e odio essere in ritardo. - Sono pronto! - Gridò Filippo. Il figlio undicenne scese di corsa le scale [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
3
79

Ombre di primavera (1/2)

11 February 2026

Samira si era svegliata da poco e girava per casa in camicia da notte. L’appartamento era ancora semibuio; dietro le tende del soggiorno si intravedeva il sole lontano all’orizzonte, e il cielo sereno preannunciava l’arrivo di una bellissima giornata. Si diresse lentamente in cucina e iniziò a [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
3
49

La grande battaglia del Tempo 4/4

11 February 2026

Luca si imbarcò su una nave-chiatta all’alba. Il Fiume del Tempo scorreva lento sotto di loro, riflettendo i cieli azzurri di quella giornata. Alla guida della chiatta c’era Fonsghe, un uomo magro, con la pelle segnata dal vento e gli occhi dello stesso colore del cielo. ‘Prima volta su una chiatta?’ [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Lo Scrittore: ho l'impressione di una memoria visiva, qualcosa che ho già visto. [...]

  • Dax: Carino....un po' affrettato verso la fine.Like

Torna su