C’era molto nervosismo quel giorno. Una serie di telefonate di Lina che io non dovevo assolutamente ascoltare, un suo particolare modo di parlare eccitarono la mia curiosità. Mi misi allora la maschera dell’ingenuo dodicenne e aspettai. Il risultato arrivò nel tardo pomeriggio: in una telefonata, ascoltata pericolosamente dietro una porta, Lina disse “…è terribile: la Nanda ha scoperto che il marito ha una relazione con una conosciuta in un bar! È impazzito! Deve essere per forza una rovina famiglie! Nanda non fa altro che piangere…”. Il tono usato per pronunciare quella parola, relazione, aveva il caratteristico accento che Lina usava quando condannava qualcuno sul piano morale: non ammetteva appelli, la sentenza era definitiva. L’incontro con quella parola cominciò così con la sua accezione negativa. Ricordo la mia stizza per aver rischiato sanzioni pesanti per una curiosità che si rivelava vuota.

Qualche anno dopo quando incontrai Anna, la mia vita ed il mio vocabolario si arricchirono. Le emozioni e gli ormoni mi torturavano, e tutto precipitava in un vortice meraviglioso e incontrollabile. Un giorno parlando con gli amici dei nostri presunti amori, dissi “…io, invece, ho una relazione con Anna!.”. Mi regalai la paternità dell’accezione positiva ma venni sommerso dalle risate. Perché usai quella parola? La nuova dimensione del vivere si completò quando anni dopo entrai nel mondo delle relazioni sindacali. Asprezze, omissioni, sordità ma anche effimere glorie le governavano.

Relazione è quindi legame e dipendenza. Sono complementari: non hanno vita autonoma e la loro massima espressione la viviamo nell’amore

Qualcuno, molto più bravo di me, ha scritto “gli amanti che passano la vita insieme non sanno dire cosa vogliono l’uno dall’altro”. Ed è il vivere con quel vuoto che dà valore alla mia relazione con l’altro. Solo la libertà, la fantasia e la ricerca del senso della vita lo riempiono di atti o parole a volte nuovi, a volte vissuti. Se arriva la dipendenza, spesso la paura scompare e scopriamo che la porta dell’esperienza non ha serratura.

E’ vero: può sopraggiungere la stanchezza e l’usura del tempo può essere implacabile. La connessione però a volte si rinnova con diversi gradi d’intensità e possono entrare nuove relazioni. A quest’universo così ricco do anche un’accezione sacra.

Che mi piaccia o no, mi nutro più di affinità che di pane. Ci sono stati momenti della mia vita in cui una buona dose d’insipienza ha cancellato relazioni che forse erano ricche di speranza. Ne ho pagato lo scotto con rimpianti a volte dolorosi.

Il legame con mia figlia, decisivo nel darmi contezza, è in crisi profonda. Sono convinto che la naturale, positiva dipendenza sia arrivata al minimo. So che vivrà ma non ne sento il profumo.

Questo è pericoloso perché l’inquietudine che mi governa rischia di prevaricare e nell’affermazione di se stessa potrebbe serrare quella porta cui accennavo prima.

Non voglio, ne ho troppo bisogno.

 

Tutti i racconti

0
0
5

Fragile

02 March 2026

Si innamorava di ogni donna che gli donava un sorriso. Poteva essere la cassiera del supermercato, la commessa della forneria, o l’impiegata di banca che lo guardava dritto negli occhi — e per lui, quegli occhi erano i più belli che avesse mai visto. Non importava il colore o la forma: contava [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

0
0
6

Un ladro d’altri tempi

02 March 2026

Iniziai la registrazione. – Quella che stiamo per raccontare è una storia unica, in qualche modo straordinaria. L’uomo che l’ha vissuta oggi parla da un Paese lontano, uno di quelli che non hanno accordi di estradizione con l’Italia. È ufficialmente un ricercato. Da anni vive lì, al riparo da [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
222

L’amore che resta

01 March 2026

Capitolo 1 — La bambina più brava del mondo La parola casa non mi ha mai fatto sentire al sicuro. Mi ha sempre fatto rabbrividire. Avevo cinque anni quando capii che l’amore, per restare in vita, a volte deve mettersi in mezzo. Letteralmente. Mi infilavo tra i corpi dei miei, urlando e piangendo, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Riccardo: benvenuta Luisa, e con una parte dei tuoi pensieri che piace molto!
    a presto [...]

  • LuciaM: ciao Riccardo ti ringrazio di cuore

10
2
126

NERINA

Tratto dal mio libro "La Buona Vita"

01 March 2026

Eravamo alla vigilia della vendemmia e i contadini della corte erano in grande agitazione, c’era un gran via vai di carri, portavano botti e tini. I padroni contattavano le ragazze per la pigiatura. Quello era un compito riservato solo alle fanciulle. Era una tradizione che doveva essere rispettata [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
8
164

C.M.

01 March 2026

Lidie gli aveva detto di guardarla negli occhi e raccontare la verità, lui si era accasciato ai suoi piedi e abbracciandole le gambe l'aveva supplicata di perdonarlo. Quando aveva sciolto la stretta lei si era allontanata senza voltarsi indietro. A casa, nella sua camera, si era lasciata cadere [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Riccardo: grazie del pensiero su C.M.
    attendiamo le altre "cosette" ciao

  • Faber: Grazie a voi che avete la pazienza di leggere questi racconti.

5
5
775

IL SOGNO AMERICANO

28 February 2026

………….” Ma come sara' l’America?”…. Ahmed, dieci anni, seduto sui vecchi gradini della sua anonima casa in periferia,ingannava il tempo lanciando piccoli sassi ai gatti randagi che gironzolavano stancamente nei paraggi e conversando con il suo migliore amico Bashir. La giornata era piuttosto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
3
327

Il mistero degli elefanti

28 February 2026

La prima segnalazione le arrivò un mattino, quando il turno non era entrato nel vivo e il caffè non aveva ancora fatto effetto. Arrivò un uomo. Uno di quelli con abbigliamento tecnico da corsa, il respiro corto, la voce ancora più corta. «C’erano due elefanti.» Lo disse così, senza preamboli. La [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
2
75

Rap Il Canto delle Povere Creature 2/2

Seconda Parte

28 February 2026

Rimasi fermo, con la pelle d’oca. «Rap?» sussurrai. Una creatura più piccola, quasi un’ombra con un cappuccio enorme, alzò un cucchiaio di legno come fosse un microfono. «Sì» disse. «Simm’ ‘parole piccerelle se ci ascolti, diventiamo grandi.» La creatura che mi aveva parlato per prima allargò [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
117

Rap Il Canto delle Povere Creature 1/2

prima parte

27 February 2026

La prima volta che misi piede nel Real Albergo dei Poveri, a Napoli, dopo tanti anni d’abbandono non sentii paura: sentii rispetto. Come quando entri in casa d’altri e ti accorgi che pure l’aria tiene memoria. Fuori c’era la città con il suo frastuono allegro e stanco, i motorini che tagliavano [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Il Real Albergo dei Poveri, voluto da Carlo III di Borbone per ospitare [...]

  • Lo Scrittore: il palazzo! un luogo che racchiude il canto degli invisibili, dei derelitti, [...]

3
4
235

Certi ricordi riemergono al buio

... e diventano monologo al mattino

27 February 2026

Gli occhi sono lo specchio dell'anima (sì, forse, non lo so se c'è l'anima). Gli occhi sono anche la porta delle emozioni. Certi sguardi possono penetrarti dentro, aprirsi come lame di luce iridescenti nella foschia, giocare con riflessi e riflessioni, disturbare pensieri che aggrottano la fronte [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Adribel: Meglio di un raggio laser. Complimenti.

  • ducapaso: @Adribel come nella fantascienza, uno sguardo che ha scavalcato tutti i blocchi [...]

1
2
697

Il Favo 3/3

27 February 2026

I cittadini, abituati al vuoto della Deposizione, iniziarono a percepire immagini, ricordi e desideri dimenticati. Qualcuno si fermava, incerto, a guardare il cielo o a toccarsi la testa, come se fosse stato colpito da un sogno ad occhi aperti o da un ricordo che non evocava da anni. Gli sguardi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

6
7
312

In sintesi vi racconto de La locanda del Cerriglio

Un breve viaggio tra storia e tradizione dal 1300

26 February 2026

Nel cuore di Napoli, in un vicolo così stretto che due persone non riescono a camminare unite, si trova una delle gemme più affascinanti e preziose della città: la Locanda del Cerriglio. Questo storico locale nato nel 1300, non è solo un luogo dove mangiare, ma un vero e proprio scrigno di storie, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lo Scrittore: ovvio parlare dei grandi come Caravaggio, ma non dimentichiamoci dei nostri [...]

  • Adribel: Sempre piacevole leggere quello che scrivi sulla tua Napoli. Hai pensato di [...]

Torna su