Palermo, capitale del Mediterraneo, è stata anche regina dei santi protettori. Santa Rosalia, Santa Cristina, Santa Oliva, Santa Ninfa. Ma mentre il corpo di Santa Rosalia fu trovato nel monte Pellegrino  da un  cacciatore, un'altra leggenda ci riferisce che  nel pozzo di Santa Oliva il corpo non s'è mai trovato. Si parte da un pozzo e si arriva in un altro pozzo. E si narra, che quando il corpo di Santa Oliva dal pozzo,in cui dovrebbe essere, verrà restituito ai fedeli,  un terremoto sconvolgerà la città ed il sangue scorrerà lungo il Cassaro, purificando tutta la popolazione e restituendo ad essa una nuova generazione di palermitani.
San Francesco di Paola fu invece il patrono del Regno delle Due Sicilia e la sua devozione diede origine ad una setta, i beati Paoli, che imperversò nella Sicilia del tempo passato. Si diceva che essi agivano nel bene e Palermo si ritrovò scavata da cunicoli, che collegavano varie chiese, dai quali si muovevano incontrastati gli adepti della setta. Dalla porta Carini, nella Chiesa di San Gregorio,  i beati Paoli indossavano il saio di San Francesco di Paola e difendevano i deboli dalle prepotenze dei nobili. Nelle chiese, luoghi di informazioni sociali, grazie al loro saio devozionale, i beati indagavano sui personaggi sospetti e colpivano la notte. Nella chiesa di S. Agostino, nella sponda del Papireto c'era pure una cripta, che permetteva di potersi nascondere o di potersi mettere assieme ai morti e di sfuggire agli sbirri dell'epoca. I beati Paoli agivano a fin di bene e l'immaginario collettivo li considerava degli eroi. Una volta individuato il colpevole, veniva processato dagli affiliati e si emetteva una sentenza di condanna a morte. Il Santo Tribunale dei Beati Paoli era un antro all'interno di un cortiletto  di calcarite, una camera dello scirocco, nel vicolo degli orfani al Capo. un ambiente fresco, che riceveva la sua frescura dalle acque del Papireto. Diverse aperture, da dove potevano apparire e scomparire, i beati Paoli si riunivano per emettere le sue sentenze. Dal pozzo di Santa Oliva al pozzo del Capo, il tribunale dei beati Paoli, tutta la storia e la leggenda di una Palermo misterica, intrigante ed affascinante.

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