Palermo, capitale del Mediterraneo, è stata anche regina dei santi protettori. Santa Rosalia, Santa Cristina, Santa Oliva, Santa Ninfa. Ma mentre il corpo di Santa Rosalia fu trovato nel monte Pellegrino  da un  cacciatore, un'altra leggenda ci riferisce che  nel pozzo di Santa Oliva il corpo non s'è mai trovato. Si parte da un pozzo e si arriva in un altro pozzo. E si narra, che quando il corpo di Santa Oliva dal pozzo,in cui dovrebbe essere, verrà restituito ai fedeli,  un terremoto sconvolgerà la città ed il sangue scorrerà lungo il Cassaro, purificando tutta la popolazione e restituendo ad essa una nuova generazione di palermitani.
San Francesco di Paola fu invece il patrono del Regno delle Due Sicilia e la sua devozione diede origine ad una setta, i beati Paoli, che imperversò nella Sicilia del tempo passato. Si diceva che essi agivano nel bene e Palermo si ritrovò scavata da cunicoli, che collegavano varie chiese, dai quali si muovevano incontrastati gli adepti della setta. Dalla porta Carini, nella Chiesa di San Gregorio,  i beati Paoli indossavano il saio di San Francesco di Paola e difendevano i deboli dalle prepotenze dei nobili. Nelle chiese, luoghi di informazioni sociali, grazie al loro saio devozionale, i beati indagavano sui personaggi sospetti e colpivano la notte. Nella chiesa di S. Agostino, nella sponda del Papireto c'era pure una cripta, che permetteva di potersi nascondere o di potersi mettere assieme ai morti e di sfuggire agli sbirri dell'epoca. I beati Paoli agivano a fin di bene e l'immaginario collettivo li considerava degli eroi. Una volta individuato il colpevole, veniva processato dagli affiliati e si emetteva una sentenza di condanna a morte. Il Santo Tribunale dei Beati Paoli era un antro all'interno di un cortiletto  di calcarite, una camera dello scirocco, nel vicolo degli orfani al Capo. un ambiente fresco, che riceveva la sua frescura dalle acque del Papireto. Diverse aperture, da dove potevano apparire e scomparire, i beati Paoli si riunivano per emettere le sue sentenze. Dal pozzo di Santa Oliva al pozzo del Capo, il tribunale dei beati Paoli, tutta la storia e la leggenda di una Palermo misterica, intrigante ed affascinante.

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Antropologia del Potere (2/3)

21 February 2026

Al mattino l’uomo si svegliò solo. Nulla era cambiato nella stanza. Eppure, da quel giorno, nessuna decisione importante fu presa senza passare — in qualche modo — attraverso il suo giudizio. Egli non imponeva il comando, ma tutti consideravano il suo giudizio importante; dalle decisioni più semplici [...]

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Messaggio dalla Morte

21 February 2026

Nessuna pietà né giustizia per il nemico. Solo paura. Solo dolore. Poiché sono bestie a cui poco o nulla importa della vita altrui. Io sono La Morte, vengo a pareggiare i conti con voi che la decretate quasi fosse niente. Mi abbatterò su di voi. Oppure entrerò dalla porta principale bussando [...]

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Dove finiscono le paure 1/2

21 February 2026

Era stanco, davvero tanto stanco; era vecchio si diceva, e sì lo era. Ormai solo da anni, non si era mai abituato a quella solitudine; non gli piaceva sentirsi solo. Eppure eccolo lì, a guardare il soffitto di quella camera che non gli piaceva, troppo asettica, ma d'altronde che ci poteva fare: [...]

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Antropologia del Potere (1/3)

20 February 2026

Vi racconterò la storia di un uomo. Non vi dirò il suo nome, né la sua età, né il lavoro che svolgeva. Non importa nemmeno se fosse nato in questo paese o altrove. Tutto ciò che serve sapere è il suo stato: una nevrosi avanzata, forse già pazzia, certamente una forma di degenerazione morale che [...]

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Il Potere della Coccinella

20 February 2026

Voglio raccontarvi una storia “spaventosa”. È la storia di una bambina che aveva paura di tutti gli insetti e quella bambina sono io, Annabella. Fino a poco tempo fa infatti ne ero terrorizzata. Se avessi visto una formica, una farfalla o un qualsiasi altro insetto, fuori o dentro casa, sarei [...]

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  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Si cresce aprendosi al mondo coltivando buonsenso ed ottimismo.
    Adelante [...]

  • Riccardo: beh, osservando i ragni che tessono la tela, è uno spettacolo!
    un [...]

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L'ordine abituale delle cose

20 February 2026

— E quanto costa? Era il più giovane dei due a parlare. L’altro teneva lo sguardo fisso sulla mercanzia senza mostrare un vero interesse. — Facciamo dieci euro e le regalo questa agenda dell’anno scorso. — Rispose la vecchia dietro al banco di legno pieno di cianfrusaglie, sorretto da due cassette [...]

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  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
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    Carissimo [...]

  • Rubrus: Si direbbe un mercatino di memorabilia delle dittature comuniste; mi risulta [...]

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L'accendino

19 February 2026

Non ho voglia di aspettare, fa molto freddo e già cade qualche fiocco dal cielo nero. Guardo le strade illuminate dai lampioni per vedere se arriva, ma ormai è una speranza inutile. Sarebbe stato meglio stare in camera, sul letto, al buio, dove nessuno può vedere le lacrime scorrere. Non posso [...]

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  • Lo Scrittore: la speranza è solo una piccola fiammella che attira lo sguardo nascondendo [...]

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Quando scriverai

19 February 2026

Quando scriverai Quando sarai grande forse scriverai di me Per ricordare o mettere a posto alcuni oggetti Sparsi nella vita e mai più ritornati Basterà anche un foglio un po' stropicciato In fondo io ero così Imponente figura e spigolosa bocca Mani pesanti e scarpe strette da lacci di colore [...]

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Mano nella mano

19 February 2026

Tutti i personaggi e gli eventi descritti in questo racconto sono frutto della fantasia dell’autore. Qualsiasi somiglianza con persone reali è puramente casuale. Angela fingeva fosse una giornata come tante altre, ma dentro di sé sentiva un dolore profondo. Da una settimana era oggetto di bullismo [...]

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TURBANTE BLU

18 February 2026

Un turbante blu ben calzato, la giacca grigia, la borsetta in grembo stretta tra le mani, sguardo silenzioso verso il pavimento… Due posti prima, un uomo con i capelli bianchi e una giacca verde attende pensoso. Primo piano, day hospital oncologico. Oltre la porta di un discutibile color rosa, [...]

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Maschi e Femmine: istruzioni per l’uso

Chi si riconosce… probabilmente sta già controllando gli angoli.

Miu
18 February 2026

Questo racconto è tratto da una storia vera, anche se le mele non sono mele, il Paradiso non è un Paradiso e il dinosauro-porto, purtroppo, non esiste. Per il resto, ogni riferimento a persone reali è puramente intenzionale. Da sempre mi chiedo come sia possibile che il genere umano, pur diviso [...]

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  • Lo Scrittore: caspita! moooolto intrigante, la mela cubica mi mancava, davvero interessante [...]

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Ermete Voglino, nome di battaglia “Don Ciccio” e Luigi Fassio, chiamato “Baffo”, due partigiani uniti da un tragico destino

18 February 2026

Inizio estate 1944, in barriera di Milano, a Torino, c’è un’osteria gestita da marito, moglie e dal figlio Giuseppe, che dal 10 febbraio è partigiano nella 101ª Brigata Garibaldi con il nome di battaglia “Zan”. Il caldo si fa già sentire, ma non più il suono della tromba di Pino, che da mesi verso [...]

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