Le parole sono infinite, si susseguono l'un l'altra formando così frasi di senso compiuto.

Ed è proprio in questo istante che, anche se involontariamente, la voce narrante emana luce, l'ascoltatore può provare stupore, amore, gioia e conforto.

Oppure, in veste totalmente opposta, chi parla può recare dolore e rabbia, delusione e tristezza.

Si arriva trafiggere i cuori quando la noncuranza prende il sopravvento.

E infine le parole possono generare anche indifferenza e ciò accade quando colui che parla pare essere un'enciclopedia ben informata su ogni argomento. Ma cosa lascia impresso in colui che ha di fronte?  Ve lo siete chiesto? Sta solo parlando per sé stesso, giusto  per il gusto di compiscersi del proprio sapere: povero illuso trasportato dall'egocentrismo che accosta inconsapevolmente solo ignoranza alla sua cultura.

Il vero intelligente sa che la parola è uno dei nostri più grandi poteri. Colui che è saggio sa bene che comunicanndo si può creare una rete umana d'interazione: e da1 si diventa10,da 10 a 100, da 100 1000  e così via verso l'infinito...

E tu vuoi iniziare con me questo gioco di parole amorevoli, che magari diventeranno fatti concreti?

Io ci sono, sono pronta, ma solo ad un patto: alla base mai dovrà mancare rispetto e fatellanza!
Ricordiamoci tutti insieme che ogni idea diversa dall'altra dovrà essere esclusuvamente un motivo di 

arricchimento e mai di discordia.

E così concludo questa mia riflessione con la più semplice, e la più vera parola che sta alla base di della pace:

ovvero"AMORE", amore che diviene autentico quando da termine nasce un'azione colma di unione.

La vita è mossa da due motori: odio o amore.

Io ho scelto l'amore e tu? Seguimi se cerchi la felicità...

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