Mi ero persa e i miei amici di penna mi hanno ritrovata.

 

Ci siamo incontrati in una piazza.

Non per caso. Per scelta.

Una limpida mattina di dicembre. Alle soglie del Natale.

In un paese chiamato Rivarolo,leggermente imbiancato da una coltre di neve.

Ognuno arriva all'appuntamento,colmo di emozioni contrastanti.

Felicità,curiosità,un pizzico di ingenuità e una spolverata di follia.

Ci sono Surya,Dario,Alida,Giuseppe,Walter,Lorena,Flavia,Bibbi...tutti insomma!

Ed ognuno arriva da un posto diverso di quest'Italia colorata.

E' bello vedersi,abbracciarsi e io mi commuovo, come faccio sempre quando qualcosa mi prende.

 

Noi non ci possiamo perdere,perchè?

Dobbiamo cercarce quello che agli altri manca.

Quelle emozioni da esprimere a parole, che non tutti possono trovare.

Le parole hanno un peso e noi siamo dei cacciatori assetati di emozioni,di storie.

C'é chi cerca di scrivere per distrarsi,per ridere o far ridere, c'è chi scrive per aiutare gli altri, chi per far chiarezza con sè stesso.

O chi cerca di eludere i propri demoni o di andare più veloce di loro.

E camminando arriviamo al Castello di Malgrà.

E' molto bello, ma io ho una sorpresa.

 La mia bacchetta magica.

Quattro paroline  e voliamo circondati da una marea di stelline che ci portano lontano.

Vi stupite tutti!

Ma che  succede a metà viaggio?

Walter,Dario e Giuseppe hanno una fame tremenda  si lanciano giù,appena avvistano una trattoria.

Li acchiappiamo giusto in tempo!

Ma i tre moschettieri brontolano per tutto il tragitto!

Alla fine arriviamo ad Ischia e volando sul Castello Aragonse,su Ischia Porto ,Forio, Lacco Ameno e  Casamicciola, vi divertite tutti a lanciare stelle sul mio paese, che diventa innevato come Rivarolo.

E regaliamo un sogno alla mia isola terremotata. Regaliamo magia ai bambini senza casa. Gli scrittori regalano sogni. Per qusto vi ho portato ad Ischia.

Ovviamente,dopo cotanta fatica, bisogna far mangiare i tre cavalieri. Vi porto tutti a Punta Imperatore,dove c'è una signora che cucina il coniglio all'ischitana più buono dell'isola.

Al momento del congedo dal locale,mi accorgo che mancano Bibbi  e Surya.

O mio Dio, me le sono perse! E correndo,volando e chiamando dove le troviamo?

Al bar più famoso di Ischia a magiangiar dolci.

E' il momento di tornare a Rivarolo.

Volando e cantando e sbirciando nelle case degli sconosciuti, ritorniamo alla base.

L'hotel di Rivarolo ci attende per la notte.

Ebbri di emozioni,stanotte non riusciremo a dormire.

 

Noi cacciamo le emozioni e brandiamo con le nostre parole tutti coloro che hanno bisogno di noi.

Tutti i racconti

3
3
20

Senza motivo (1/2)

24 September 2026

I. Ivan — Ottobre 2025 Ladispoli, fuori stagione, è un paese che sembra aver dimenticato di essere una località di mare. Le persiane delle seconde case sono chiuse, gli stabilimenti sono chiusi, gli alberghi pare che non siano mai stati aperti. Anche i negozi su Viale Italia hanno perso quella [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Ben scritto; la narrazione si sviluppa bene... aspettiamo il seguito.
    Like

  • Eco: Aspetto la seconda parte per capire che direzione prenderà il racconto. [...]

4
6
24

L'uomo che non aveva paura

Eco
24 September 2026

La paura è un'amica preziosa. Glielo avevano ripetuto decine di volte. Psicologi, medici, persone che cercavano di convincerlo che ciò che era successo quella notte non fosse colpa sua. Aveva undici anni quando uccisero la sua famiglia. Non ricordava tutto. Alcune immagini erano rimaste nitide, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Eco: Grazie a tutti per i commenti e grazie a chiunque abbia letto il racconto.
    Rubrus, [...]

  • Rubrus: ERo stato indotto in confusione perchè prima il punto di vista è [...]

5
12
35

Vi racconto la storia della sfogliatella Riccia

un viaggio tra monasteri, vicoli e tradizione napoletana

23 September 2026

La sfogliatella riccia è molto più di un dolce. È una piccola architettura di pasta e ripieno, un intreccio di sfoglie sottilissime che racchiude profumi, consistenze e memoria. Quando arriva sul bancone di una pasticceria napoletana, ancora tiepida e spolverata di zucchero, sembra quasi custodire [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Gennarino: Ondine: Grazie per acer letto e commentato. Buona serata.

  • Gennarino: zeroassoluto: e come si fa a rinunciare? Grazie per il like. Buona serata.

7
8
40

Ho trovato il modo

23 September 2026

Ho trovato il modo di rendermi felice. Ora è inutile che mormoriate come avessi trovato chissà cosa. Animando discussioni e invidie. Non potrete neanche rubarmi eventuali copyright. Non agitate anime con teste che al tocco risultano vuote. Lancerete anatemi sui social, che di sociale hanno ben [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Quoto lo scrittore (Lorenxo mi pare).
    Star bene con se stessi e FOTTERSENE [...]

  • Walter Fest: A Riccà io nun cjò capito un caxxo, comunque vado a fiducia e [...]

7
8
55

Un’altra vita

Spin-off retroscena del racconto "Pedicure"

22 September 2026

Nota per i lettori: Questo racconto approfondisce le motivazioni e le origini della protagonista già incontrata in "Pedicure". «Giacomo è partito?» mi chiese uno dei ragazzini che giocavano a calcio nel cortile del condominio. «Avete di nuovo tirato il pallone contro la sua saracinesca?» «Sì, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
6
36

Ho incontrato il bambino che ero

22 September 2026

Non lo so. Capita, a volte, di sentire che nell’aria deve succedere qualcosa. Forse non sarà niente di speciale, ma sarà quella cosa che, in qualche modo, ti cambierà la vita. E lo sai e lo senti e quella sensazione è più forte di qualunque altra cosa. Un giorno presi la bicicletta e feci un giro, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Amelia: Like. Bel racconto. Molto dolce la fine

  • Dax: le pedalate in campagna da giovane...bello. like per tutti.

6
6
35

Lo scalino bagnato

22 September 2026

Sono passati sedici anni da quando, dopo che si seppe che mio fratello aveva scelto di collaborare con la giustizia, rimasi sola e cominciai a subire diverse forme di prepotenza. Sono una donna diversamente abile e ho sempre voluto vivere liberamente. Venivo insultata, mi trovavo il portone di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Solitaria77: vi ringrazio a tutti dal profondo del cuore

  • MaricaR: Ciao Solitaria, mi dispiace per la tua situazione e per quello che hai dovuto [...]

3
3
31

Destino Clandestino

22 September 2026

L’unico vero libero arbitrio che abbiamo a disposizione nella vita terrena è scegliere se opporre o meno resistenza agli impulsi egocentrici. Penso che la sorte ci condizioni ineterno, con due sole eccezioni: non ha potere sulla nostra libertà di scelta e non ci può mentire. In quel lontano periodo [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • zeroassoluto: Giustamente tu no, perché lo hai venduto!
    Ma poi del ricavato della [...]

  • U1785: evidentemente il poco libero arbitrio conservato nel tuo destino ha permesso [...]

3
16
61

Franceschieglie 'ru stagnarieglie

21 September 2026

C’era una volta il mio paese, quello del dopoguerra: tanto diverso da oggi che, a parlarne ora, sembra di raccontare una favola. Io, bambino, al calar della sera, obbediente al richiamo dei genitori, lasciavo il gioco a nascondino — che la penombra rendeva ancora più avvincente — e rientravo a [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

6
10
48

Hai già mangiato? (2/2)

21 September 2026

«Credevo che non mangiavate il maiale» disse Emma guardando il pezzo di carne. «Quelli sono musulmani. In Cina ci sono un sacco di ricette per il maiale». «Ricette della nonna, eh? E magari vuoi che ti faccia usare la mia cucina». «Altrimenti non mi credi». Emma appoggiò la mano sul mattarello. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Ondine: Molto denso per così poche battute, ho come l'impressione che gli [...]

  • Rubrus: To all, grazie. Ero consapevole del problema dei tanti personaggi, ma siccome [...]

5
4
62

Hai già mangiato? (1/2)

20 September 2026

La vecchia Emma aveva fatto scappare cinque badanti. La prima era durata più a lungo, ma, all’epoca, Emma riusciva ancora a tirare la sfoglia. Un velo sottile, attraverso cui, in controluce, si scorgeva la sua mano che conservava i calli da contadina. Poi, però, un ictus; leggero, ma il braccio [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
6
37

Damiano (2/2)

20 September 2026

Cominciò a sentirsi in trappola. Sembrava che nessuno in famiglia potesse fare a meno del suo aiuto. si chiedeva finora come avessero fatto a tirare avanti, lui non c'era stato per quaranta anni. Non era certo questo che aveva sognato. Un sabato mattina, il figlio era a casa, la moglie non aveva [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Ennesima bella prova di un autore in stato di grazia...
    Il [...]

  • Dax: Bello. però mi spiace per il protagonista..Poteva usare l'esperienza [...]

Torna su