Negozio di ricambi Tutto Auto & Tutto Moto
Ore 19:52

 

Il cliente decide di terminare la telefonata, la mia faccia è praticamente verde veleno.
Non gliene sbatte praticamente nulla, anzi mi fa un sorrisetto del cavolo tanto da desiderare di ficcargli la bomboletta proprio lì, dove non batte il sole.
«Torniamo a noi, quanto me lo fa questo Ariol?»
«Solamente otto euro!» 
«Otto euro? Ma su internet ho notato che costa cinque euro, perché mi vuole fottere altri tre euro?» mi chiede con espressione sconcertata.
Non c'è la faccio più, dice che gli voglio fottere tre euro, mentre lui si sta fottendo minuti preziosi della mia vita, devo ancora fare la spesa e ho altre urgenti commissioni da sbrigare. 
Mi sento scarico e spossato. La causa? Proprio davanti ai miei occhi. 
L'odioso pignolo è determinato di mettere a dura prova i miei nervi, si impunta ancora in maniera pesante sul prezzo. Oh Madonna mia!
Tento di spiegargli che i prezzi sono imposti e che non sono autorizzato a fare sconti, poiché sono un povero commesso, un povero Cristo che dopo nove ore di lavoro desidera (come è giusto che sia) solamente andarsene a casa.
Se anziché un negozio di ricambi fosse stata una armeria, probabilmente con un fucile gli avrei piantato un bel buco in testa. Ora capisco di come le persone placide e tranquille improvvisamente si trasformano in assassini.

Mi viene in mente uno dei miei film preferiti ovvero "Un giorno di ordinaria follia” interpretato da un ottimo Michael Douglas.
Cribbio! Ma cosa sta partorendo la mia mente?
Intanto altri cinque minuti volano via come farfalle e sono ancora qua... eh già (per dirla alla Vasco)!

 


Negozio di ricambi Tutto Auto & Tutto Moto
Ore 19:57

 

Merda, ancora non è finita!
«Ma questo prodotto non ha una scadenza?» mi chiede ancora il tizio grattandosi la barbaccia incolta « Ho guardato minuziosamente ma non cè scritto nulla!»
Comincio a tremare, temo che riprenderà il dannato smartphone e andrà a bazzicare come prima in vari siti o forum. 
«Ascolti, almeno lei dovrebbe saperlo: mi può fornire la scadenza di questo Gonfia e Ripara?»
Deglutisco, in verità non lo so e soprattutto ora mi stanno letteralmente girando le palle.
Ad ogni modo con uno sforzo sovraumano ai limiti dell'impossibile tento di rispondere brevemente e pazientemente al suo quesito.
«A mio avviso, il prodotto non ha una scadenza, l'importante è non fargli acquisire fonti di calore, magari lo tiene in casa in un luogo fresco e riparato.»
Mi fissa con meraviglia.
«Ma il Gonfia e Ripara non ha senso lasciarlo a casa, a questo punto meglio non acquistarlo!»
Il cliente appoggia la bomboletta sul bancone e agitando repentinamente la mano mi fa un antipatico ciao ciao accompagnato da un odioso «Chiuda che è meglio, chiuda!» 
Esce di gran carriera dal negozio per poi perdersi nell'oscurità della sera. 
Resto interdetto e confuso per qualche minuto, finché l'orario del POS mi fa trasalire. Le 20:00!
È tardissimo, devo fare in fretta, c'è pure il rischio che altri mentecatti trovando il pubblico esercizio aperto, possano entrare e darmi il colpo di grazia.
Riposo la bomboletta nello scaffale, faccio le operazioni chiusura cassa, chiudo il PC, le luci, la porta e la serranda più veloce del porcospino Sonic, il celebre personaggio dei videogiochi. 
Ho i coglioni gonfi, e per giunta senza l'utilizzo dell'Ariol.  


Esterno del negozio di ricambi Tutto Auto & Tutto Moto
Ore 20:00 

 

LIBERTÁ!!!
 

Seconda edizione

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