(...continua...)

Le donne accolgono, lo fanno per istinto, ma dovete aver cura dei luoghi in cui vi fanno entrare, non fosse altro che per quell'educazione spicciola, che si dovrebbe imparare fin da bambini, che quando si entra in un luogo si dice "permesso" e "buongiorno", e quando se ne esce si dice " grazie" e "arrivederci".

Se una donna vi fa entrare a qualsiasi titolo nella sua vita, sappiate che una parte di voi, un frammento infinitesimale di voi, contaminerà per sempre i luoghi a cui vi verrà dato l'accesso.

I ricordi contaminano sempre e per sempre i 'luoghi' che appartengono ad una donna, e nessun angolo sarà più lo stesso. Così come una parte di quella donna che vi ha portato dentro di sè rimarrà attaccata a voi quando ve ne andrete, il più delle volte in silenzio e senza nemmeno salutare.

Se vi siete mai chiesti come mai alcune donne hanno gli occhi malinconici, sappiate che in quella malinconia stanno tutti i pezzi di sè che una donna ha lasciato incollati a chi se n'è andato sbattendo la porta.

Perchè una donna che a qualsiasi titolo vi ha fatto entrare nella propria vita sopporta i silenzi e le assenze, comprende ogni vostro pensiero, fa suo ogni vostro turbamento, ma vi aspetta.

Non torturatela col vostro silenzio, alle donne piace ascoltare la voce di un uomo, le ricorda in fondo quella di suo padre.

Ditele chiaramente che non tornerete, lei sicuramente comprenderà, accetterà, e almeno smetterà di aspettare.

Non siate sadici, in fondo vi mettiamo al mondo e fin da minuscoli esseri umani prendete da noi donne tutto quello che vi è strettamente necessario per vivere.

Non ci meritiamo la cattiveria gratuita di un attesa senza speranza.

Siate chiari, siate onesti, siate coraggiosi.

Siate Uomini.

E se semplicisticamente pensate che in fondo le donne siano solo un buco, nel quale riversare i vostri istinti e poi, forse, sopportare vostro malgrado tutto il resto, sappiate che, parafrasando la pubblicità di una caramella di qualche anno fa, le donne sono sì un buco, ma non una "mente" intorno.

E' questo che le frega.

E' questo che alla fine delle danze, se le considerate solo un buco, frega voi.  

Quindi evitate di considerarle un buco e cominciate a considerarle una mente, cominciate a vedere il lato migliore di loro, vi conviene, non ne avete altro che da guadagnare.

E fatevi furbi almeno.

Ultima cosa, se volete accettarlo è un consiglio anche questo.

Quando sparite dalla vita di una donna di soppiatto, senza salutare e sbattendo la porta, evitate la frase tanto inflazionata "non è colpa tua, tu sei troppo per me, io sono troppo poco per te, meriti di più".

E' una cosa che non si può sentire, e peccate della presunzione di sapere voi cosa è il meglio per quella donna.

Ecco, sappiate che una donna sa esattamente cosa è meglio per lei, e se aveva scelto voi è perchè voi eravate il meglio per lei, in quel momento della sua vita, se solo vi foste dati la possibilità di lasciare che lei avesse il tempo di dimostrarvelo. Almeno quando andate via, non prendeteci per il culo.

Affascinata da sempre e per sempre dal vostro incomprensibile mondo.

Vostra sempre finchè resterà di me qualcosa da donare e che prenderete senza ringraziare.

Abbiate cura di voi.

Una donna come tante

Tutti i racconti

1
1
39

Manuale per riccanza

03 October 2026

Ognuno di noi ne ha uno per amico che ci preserva dalla rovina finanziaria: il risparmiatore compulsivo. Il risparmiatore compulsivo non è oculato per bisogno, ma per vocazione; è l’unto del Signore mandato fra gli uomini per insegnare loro l’arte dell’accumulo, al godimento del quale rinuncia [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

1
1
60

Quello che non combacia

Una storia sull'insoddisfazione, l'abitudine e le cose che smettiamo di dirci

03 October 2026

Da bambino passavo i pomeriggi ad aspettare mia madre tra le panche di una chiesa di periferia. Non pregavo; passavo il tempo a guardare l'abside e a farmi la mia personale teoria sul mondo. Quella parete era un mosaico di scarti di cantiere, fatto di pietre spaccate a martellina. Tessere storte, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
6
32

Daredevil: a Parigi

02 October 2026

Parigi, sabato sera. Due giorni di convegno possono stancare anche Matt Murdock. La sala dell'università, le relazioni, le domande del pubblico, le cene istituzionali. Quando finalmente esce, l'aria della sera gli restituisce una città diversa. Parigi smette di essere un'aula e torna a essere [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
7
288

Cinquanta palleggi

02 October 2026

"Papà, guardami!". Il padre, in piedi poco distante, stava fissando il telefono mentre strisciava il pollice sullo schermo con insistenza. Il bambino stava palleggiando con entrambe le mani. "Guardami, papà!". L’uomo non si mosse se non per passare il dispositivo sull'altra mano e per picchiettare [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • MaricaR: Per quello che ho capito io il punto centrale del racconto è proprio [...]

  • zeroassoluto: Poveri figli... situazione abbastansa consueta in questo periodo. Ben descritta; [...]

12
9
109

Dentro il materasso

La Donna

01 October 2026

Ada aveva imparato che il mondo ha un odore. Non quello del pane caldo o dei tigli d’estate. Il mondo odorava di cemento bagnato, ferro, ascensori chiusi, ospedali, cappotti umidi. Odorava di corpi che si sfiorano senza vedersi. Di paura. La paura, Ada la percepiva prima delle parole. Forse per [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Chi, mangari un lunedì mattina, svegliandosi, non ha avuto la tentazione [...]

  • Ondine: Un incipit efficace per entrare subito nel cuore del disagio. Nel mondo c'è [...]

3
2
77

Fredda Lama

01 October 2026

Nel silenzio grave di un’alba oscura, si ode il gelo d’un cuore tradito, come vento che frantuma fiori innocenti nel giardino d’un mito. L’ombra del rispetto, tra veli di nebbia, si dissolve nell’ira, e l’eco d’onore si perde nelle spire d’un’alma che sospira. Come stelle cadute in un cielo tradito, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

6
7
58

L' anziana signora

30 September 2026

L’anziana signora è dietro il bancone della sua bancarella di pesce fresco. Un odore forte di mare invade tutta la strada. Con la sua voce fiera invita i passanti a fermarsi. Molti non la sentono. Molti altri chiudono le loro orecchie quando le passano accanto. Alcuni disegnano smorfie sui loro [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
14
66

Dacci oggi il nostro disagio quotidiano

30 September 2026

Sono le ventidue di un qualsiasi anonimo sabato sera di una qualsiasi anonima città di provincia. L’aria ha iniziato a raffrescarsi, rendendo quasi gradevole la consueta cena all’aperto nel giardino della nostra pizzeria preferita. Mia moglie racconta la sua giornata lavorativa, tentando di ravvivare [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Piso81: valutare sempre bene quello che si vuole condividere in chat e compagnia bella😅
    cinico [...]

  • Indomito Pisano: Gia Piso. Così è. Ipocriti i velleitari manifesti di solidarietà [...]

5
7
67

Action!

Storie in 280 caratteri

30 September 2026

Sono fermo sul marciapiede e improvvisamente sento qualcosa di duro e freddo che mi preme sulla nuca. Una voce femminile mi intima: “cammina senza girarti, altrimenti…”. Vado avanti terrorizzato, poi la voce riprende: “entra in quel vicolo, svelto”. Tre passi e… Stop! Buona la prima!

Tempo di lettura: 30 secondi

3
6
43

Ritratto post mortem del mio amico

29 September 2026

Mi hanno chiesto di dire due parole su Paul, ora che se n'è andato, e confesso che il compito mi mette a disagio più di quanto mi abbia mai messo a disagio la sua presenza in vita. Perché ricordare un uomo significa, per forza di cose, trattarlo come una totalità compiuta, ma ciò che ci rimane [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

10
10
45

Maji (acqua)

29 September 2026

Ti fai un’idea dell’equatore e poi vieni smentito dalla realtà. Se atterri ad Arusha vedi il Kilimanjaro perennemente innevato. I dolci pendii del vulcano ti ingannano. Puoi scalarlo a piedi, fino a 3.000 metri. E ti inganna, come tutto il resto. A quella quota rischi ustioni severe, ma la temperatura [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

11
17
73

L'esecuzione

28 September 2026

«Ascolta. Mi senti? Ci sei? Devi ascoltarmi bene. Inutile che ti agiti, non puoi muoverti, ascoltami! Tanto il tempo non ci manca. Guarda questo soffitto a pezzi, la muffa, guarda l’intonaco che cade. La vedi l’umidità che mangia gli angoli di questa stanza? Siamo noi, so che per te non è così, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Ondine: Sono rimasta senza fiato. Questa volta hai affondato, sempre con grande bravura... [...]

  • Dario Mazzolini: Grazie Ondine. Anche mia moglie è rimasta perplessa... un saluto caro

Torna su