La mia vita è un continuo scatto fotografico. Frammenti di giornata come schegge di bottiglia, ricomposte a costruire la testimonianza della Storia con l'imperativo di dimostrare di essere in un luogo, a quell'ora,  in una condizione, che deve essere divulgata per essere accolta negli annali della vita reale.
Ogni attimo, ogni evento è soggetto di riproduzione fotografica autocelebrante, effettuata per far conoscere agli altri ciò che sta avvenendo o è avvenuto, forse per quel diritto di cronaca che abbiamo scoperto essere innato in noi e che un tempo era meticolosa raccolta di vecchie foto in un album ingiallito. Ora tutto ciò,  che avviene è in rete, in quella piazza virtuale dove tutti ci sono, senza esserci o dove tutti sembrano non esserci ma sono in quotidiano collegamento, ventiquattro ore su ventiquattro ore. Sembrano gridare che loro ci sono, che non sono soli, che hanno tanti amici, con cui condividere nella community le foto della propria vita. 
Incontro un V.i.p.? Ecco che devo essere fotografato con lui, per tramortire d'invidia i miei amici. Partecipo ad una festa? Ecco che mi autoscatto per far vedere dove mi trovo, anzi organizzo una diretta per far conoscere che sono come gli altri non mi conoscono ed indosso più maschere per poter sentirmi vivo. 
E mi riconosco nel gruppo, sono elemento del gruppo e lo dichiarò tutte le volte che posto il mio selfie, che mando in rete l'immagine di me stesso, che mi appartiene o sembra appartenermi. E sto con il mio telefonino sempre in mano, con tutte le tacche e la fotocamera con una risoluzione d'immagine sempre più reale in pixel, sempre più sofisticata e pronta ad accogliere un mio respiro in questa vita monotona,  che sarebbe solo incontro/scontro di monadi leibniziane nel panorama dell'incomunicabilità umana.

 

 

Tutti i racconti

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L'Onore

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Fillus de anima

07 April 2026

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Il bicchiere mezzo pieno

Il mare a giugno

06 April 2026

Matteo abitava in un posto particolare, di quelli che sembrano messi lì apposta per rendere inutile qualsiasi tipo di lamentela. Una terra un po' “storta”, Devia, con il mare talmente vicino che, a forza di guardarlo ogni giorno, aveva smesso di considerarlo una conquista. Stava lì, come una sedia [...]

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Prima guida

06 April 2026

L’auto arrivò con qualche minuto di ritardo. Una Panda vecchia, di quelle che sembrano sempre sul punto di spegnersi. Si fermò davanti a me con un leggero strappo del motore, poi silenzio. Dal finestrino uscì un braccio che salutava. «Sei tu quello per Monza?» chiese il conducente. Annuii. Me l’aveva [...]

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Il tributo

05 April 2026

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Vi racconto la storia dell'abbottonatura (2/2)

La differenza tra uomo e donna

05 April 2026

Tutti i giorni ci vestiamo, abbottoniamo i nostri abiti, le donne a sinistra e gli uomini a destra. Gesti semplici, quotidiani. Ma perché c'è questa differenza tra uomo e donna? Cercherò di spiegarlo in questa seconda parte. La scelta di abbottonare i vestiti a destra o a sinistra risale a pratiche [...]

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La furbizia delle donne

Ste
04 April 2026

È sicuro che già ai tempi degli Egizi le donne rimproverassero gli uomini, un amico archeologo mi parlava di diverse testimonianze sul tema. Dei greci sappiamo, uno su tutti, Socrate quando parlava della moglie. In epoca romana Giulio Cesare accettò di andare al senato per farsi pugnalare, pur [...]

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Come nasce e come si evolve l'abbottonatura maschile e femminile

04 April 2026

L'abbottonatura, un elemento fondamentale nell'abbigliamento quotidiano, ha una storia affascinante e complessa che si intreccia con le evoluzioni culturali, sociali e artistiche dell'umanità. Sebbene oggi possa sembrare un dettaglio marginale, l'abbottonatura è portatrice di significati profondi, [...]

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Poesia D'amore

03 April 2026

Finalmente tu, nei miei giorni di cinigia ipoacusica, dove il cuore non ricorda più la folata d’idioma d’amore a colorare i miei sogni assopiti tra stelle stanche e tremule nel fatuo. Scoppia il risveglio della vertigine, come una fiamma nel pavento che non chiede assenso d’ardere, [...]

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03 April 2026

Si chiamava Andrea. Si tende, almeno così gli sembrava, a trovare una certa affinità con il proprio nome, come se fosse qualcosa in cui leggere il proprio destino. Da piccolo gli avevano detto che era un nome molto raro e in effetti nella sua classe, alle elementari e poi alle medie, era l’unico [...]

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Gita in montagna

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02 April 2026

Mark inciampò nel sentiero sterrato, lo zaino lo sbilanciò e i piedi sdrucciolarono sul pietrisco. Lidia, davanti a lui proseguì indifferente. — Porca puttana! — Agitò le mani e si aggrappò al ramo liscio di un faggio che sporgeva dal bordo del sentiero. — Ma proprio questo cazzo di sentiero [...]

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Lumiflora

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Quando arrivai sull’isola di Lumiflora, il sole stava già scendendo contro le alte montagne. La luce del tramonto scivolava sulle rocce come acqua fresca, colorandole di rosso e oro. L’aria aveva il profumo del mare e di qualcosa di dolce che non riuscivo a riconoscere. In quel momento capii che [...]

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