Sò oramai passate le sei der pomeriggio fà n'callo da paura, li cambiamenti climatici sò diventati na realtà, io mò dovrei portà a spasso er cane e semo onesti nun me và e nimmanco a lui poveraccio, ma faccio no sforzo, me metto le ciavatte, pjo na boccia d'acqua metto er guinzajo a Pippo e se ne annamo, scennemo le scale piano, piano, me guardo n'torno e tajo er calore a fette, sai che ve dico? Se ne annamo all'ombra sur muretto, me leggo er giornale e n'cuffia me sento tutta a' compilescion de B.B.King, Pippo se ne starà bono a guardà la gente n'torno, eccolo là er muretto daje mettemose a sede.

 

Ammazza, all'ombra se stà mejo, a fianco a noi ce stà n'gruppetto de ragazzi che fra na canna e na risata stavano a cazzarà, io che stà gioventù la capisco poco me ne stavo pe li fatti mia a legge l'urtime notizie sportive e a sollazzamme come n'picchio n'grifato cò nell'orecchie er re del blues, quanno a n'certo momento l'attenzione mia venne attirata da n'pischelletto che faceva ampi gesti cò le mani, parlava, anzi strillava e sembrava proprio n'pò n'cazzato, perciò me levai la cuffia pè ascortà mejo er motivo della discussione e che adesso, si voi permettete ve la vojo raccontà.Spero de avè capito bene ma pare che quello che diceva er giovanotto che l'amichi sua chiamavano Manolo, n'zomma sembra che stò Manolo n'professore l'aveva bocciato a scola.

-Ohhh, hai capito er professore m'ha segato, vaffanculo a lui e a chi nun je lo dice cò la mano arzata!

Tutti li ragazzi alzano la mano e mannano a fanculo il professore e Manolo continua a parlà a mitraja.

-E' pure n'atteggione!!

Sottolinea na ragazzetta cò lì carzoni strappati.

-Ohhh ce prova cò tutte!!

Aggiunge na biondina, l'unica che sembra nun fuma la mariagiovanna.

-Je potessero dà er viagra difettoso limortaccisua!!

Dice n'artro pischelletto secco cò l'occhiali che sembra n'secchione, n'realtà penzo che nun cjà tanta voja de studià.

-Seeeee er professore dice che fà pure lo scrittore, io la robba sua l'ho letta, dù palle!!!

Questo invece è er moretto tutto tatuato.

-Daje quest'anno ha fatto sempre e'preferenze soprattutto cò le femmine, bastava n'sorrisetto e er proff je arzava er voto taccisua!

N'tanto che Manolo se sentiva spalleggiato se vedeva che era tutto gasato.

-Mazza bona stà robba!!

Me volete chiede si la puzza delle canne me stava a dà fastidio?Beh certo l'odore era n'pò forte ma stà diatribia pe na bocciatura me faceva tanto ride e mica ce facevo caso alle vampate della mariagiovanna.Avevo capito che stò Manolo nun era n'gran studente magnalibri ma pure er professore doveva da esse uno cò la puzza sotto er naso e per giunta nun faceva gnente pe fasse pjà n'simpatia dalla scolaresca e così, io che n'tanto facevo sempre finta de legge er giornale continuavo ad ascortarli, annarono avanti ancora pe n'artra mezzoretta poi quarcuno telefonò a Manolo.

-Ohh, annamo tutti ar mecche che cjaspettano l'artri!

E così me lassarono solo, io cor cane beata gioventù!!

Io penzo che toccherebbe dà n'còrpo al cerchio e uno alla botte, li giovani se sà, sò birbaccioni e nun je và tanto de studià ma se arcuni professori dessero er bono esempio magari li studenti potrebbero esse mejo assai.Piegai er giornale e lo misi sotto braccio.

-Daje Pippo annamo a casa er venti aricomincia er campionato seconno voi chi lo vince?

 

Tutti i racconti

0
0
22

La casa di Jeeg 2/2

09 January 2026

«Ancora con ’ste fregnacce! Ascolta, vieni con noi e ti facciamo conoscere tante di quelle donne che ti scordi tutte ’ste minchiate!» Sbottò Sandro. All’improvviso il ragazzino partì di corsa e, al grido di: «Trasformazione… Jeeeeg…» si lanciò verso un buco nella siepe. Accorsi dall’altra parte [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

0
0
16

Al Cèster

09 January 2026

È sabato e sono le undici di mattina. Ho voglia di uscire e andare al bar a prendere un caffè. In un piccolo paese come Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, non c’è molto da fare. In fondo credo che sia così un po’ ovunque nelle province italiane: spesso l’unica alternativa al nulla [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
3
81

La casa di Jeeg 1/2

08 January 2026

Quando arrivammo davanti all’edificio, il sole stava tramontando e sulla facciata lasciava lingue di rosso, come piccole emorragie di un giorno che muore. Parcheggiai davanti alla cancellata convessa verso la strada. «Allora, ma che è? Mi hai trascinato in questa tua avventura strampalata per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
71

Caffè Kafka

08 January 2026

Non voleva avvicinarsi di nuovo alla finestra; si limitava a fissarla da una certa distanza, come se quello spazio minimo di pochi passi potesse proteggerlo da qualcosa là fuori. Avvertiva una presenza che si muoveva nelle strade adiacenti alla sua abitazione. Non aveva prove, soltanto una sensazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
6
109

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 3/3

07 January 2026

La mattina, quando fuori era ancora buio, uscii di casa. Non sapevo spiegare perché stavo andando proprio lì; sapevo solo che non avrei potuto fare altrimenti. Una forza irresistibile, un richiamo profondo, qualcosa cantava nel mio sangue. Il giardino zoologico era quasi deserto. Attraversai i [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Bello ma... dov'è finita la massa corporea dell'essere umano?I [...]

  • Rubrus: Il primo racconto "kafliano" di oggi; quando si parla di trasformazioni [...]

2
3
104

Il macigno

07 January 2026

Era tenace e, a tratti, disperavo di farcela. Ero quasi certo, anzi, che non ce l’avrei fatta, fossero passati anche mille anni. Era una battaglia quotidiana per la sopravvivenza, che forse impegna l’umanità da quando si è fatta consapevole di sé stessa nella catena dell’evoluzione: l’eterna lotta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
181

La voce delle bestie (3/3)

06 January 2026

Nell’aia c’era un freddo pulito. Il cielo era come una pentola in smalto nero rovesciata a coprire la terra. Sul fondo, brillanti, le stelle. Umberto era in piedi, immobile, il fiato che si condensava e lui che lo osservava come se non lo avesse mai visto. Vapore. Ci si può abituare. Forse. In [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: La donna e' una vittima di Giorgio o sftutta la sua stalla?E perché [...]

  • Rubrus: Come scritto nella prima parte, si sospetta Giorgio di "Favoreggiamento [...]

2
5
51

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 2/3

06 January 2026

Ripresi a camminare; eppure, qualcosa era cambiato. L’odore dell’asfalto bagnato mi arrivava alle narici con un’intensità nuova. Ogni crepa nel marciapiede mi appariva un varco verso qualcosa di indefinito, ogni aiuola come un mondo. Mi fermai, indeciso, e guardai di nuovo la crepa. Per un istante [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Una salamandra di 70Kg?Like

  • BrunoTraven: Credo che in un racconto fantastico non sia una contraddizione.

4
3
81

La voce delle bestie (2/3)

05 January 2026

Giorgio spense il sigaro, si alzò e andò al lavandino. Aprì il rubinetto, riempì un bicchiere e Giorgio si chiese quanto fredda potesse essere quell’acqua: era un pensiero irrazionale, perché veniva pur sempre dall’acquedotto, ma la sensazione di essere in un posto diverso, in un tempo diverso, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Maria Merlo: Ho letto, con grande piacere, le prime due parti. Aspetto il finale. Like.

  • Dax: Bello, sa di antico, di solido.Like

2
5
49

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 1/3

05 January 2026

Allo zoo Un bambino indicò la piccola creatura nella teca: pelle nera lucida, attraversata da striature gialle, che brillava sotto il vetro. Era venuto quello stesso mattino con sua madre, tutto emozionato all’idea di vedere gli animali dello zoo, ma rimase subito deluso. «Mamma, guarda che brutto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
141

La voce delle bestie (1/3)

04 January 2026

Faceva freddo, ma non così tanto. È l’umidità aveva pensato Umberto attraversando il cortile. E poi: in campagna fa più freddo che in città. Aveva allungato il passo, frantumando una pozzanghera gelata. Il ghiaccio si era rotto con uno scricchiolio che lo aveva riportato indietro di anni. Da quanto [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Bravo.
    Se mai ci fu un delitto ...lo perpetrarono le regole [...]

  • Dax: Intrigante, ma per un attimo mi sono confuso. Non avevo capito che Umberto [...]

4
8
69

Il bambino 2/2

04 January 2026

II — Il Sacerdote del Consumo (41 ore all’attacco) “Seguimi e anche loro mi seguiranno”, disse il bambino. La bambina proseguì nella luce che portava con sé, mentre le figure nell’oscurità cominciavano lentamente a muoversi, confuse, come se per la prima volta decidessero in autonomia. Il bambino [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

Torna su