I turni stabiliti e i volontari, entusiasti, furono più del previsto, e la vita proseguì come di consueto tra difesa e attacco. I vampiri erano spariti e gli zombie li avevano sterminati tutti quelli in fondo alla valle. Anche le lucertole volanti parevano diminuite. Secondo Micaela ciò era dovuto al fatto che essendo sterili non si erano riprodotti e quindi avevano esaurito il loro ciclo vitale.

Nel fondo valle, dove le strade si dividevano, il gruppo dei pellegrini grigi continuava a celebrare la divinità ballando all'alba e al tramonto. I droni, mandati regolarmente, non registravano nulla di nuovo. Quella gente non mangiava, non beveva e non si toglieva mai la maschera antigas. La cassa che trasportavano era ricoperta d'oro e brillava al sole e a Patrick venne un'idea a dir poco feroce. Lo disse ad Andrea in gran segreto <<Dammi il permesso di controllare da vicino, te lo chiedo per favore. Ho intenzione di mandare giù un drone da carico radiocomandato, e prenderne uno per portarlo qui e vedere una buona volta cosa si nasconde sotto quelle maschere.>>

<<Ci stavo pensando anch'io ma mi pareva un'idea assurda. Fallo portare nel recinto della torre piccola dove lavora Micaela.>>

<<Entro stasera al tramonto, aspetterò il rientro e quando non ci sarà nessuno in giro agirò.>>

<<Ed io sarò lì, pronto ad ogni evenienza.>>

Non era ancora buio quando il drone scese dolcemente fin quasi a terra, senza lasciare la presa. Le robuste funi d'acciaio stringevano l'essere scalciante sempre più forte. Andrea e Patrick si avvicinarono disattivarono la macchina e l'uomo fu in piedi davanti a loro sempre ben legato <<Allora, vediamo chi si nasconde sotto questa maschera.>> L'essere cominciò a divincolarsi con violenza urlando <<Nooooo. Non togliermi la maschera, Dio mi punirà e mi farà morire.>>

<<Capito - disse Andrea - quindi,,, i ganci d'apertura sono questi e si aprono così, e così si toglie la maschera. Ed ecco qua il nostro amico in tutto il suo splendore.>> Mi sento un criminale mormorò Patrick quasi a se stesso.

Non era un uomo quello che uscì dalla maschera. Aveva enormi occhi verde scuro, quasi neri. Non aveva naso e la bocca rotonda, senza denti simile ad una proboscide.

<<Chi sei? Come ti chiami?>> domandò. Andrea duramente.

<<Sono Giosuè, e siamo i custodi dell'Arca dell'Alleanza di Mosè. Gli ultimi sacerdoti dell'antica fede ebraica.>>

<<Non ho mai creduto ai vostri dei, e l'arca dell'alleanza non è altro che una favola per bambini. Dimmi la verità.>>

<<Non capisci, blasfemo, che esiste un solo vero Dio, il Dio di Abramo di Isacco e di Giacobbe e di Mosè. Noi abbiamo recuperato l'Arca della sacra Alleanza di Dio con Mosè. Ed ora sarete puniti, perché l'arca è potente e distruggerà la vostra terra.>> I due uomini risero

<<Forse non ti sei accorto ma l'ultima guerra ha già fatto abbastanza distruzioni, e dopo di ciò la tua scatola ci fa un baffo.>> rispose Patrick

<<Blasfemi! Voi non capite. Nell'arca del vero Dio ci sono le Tavole della Legge scritte dalla mano stessa di Dio.>>

<<Si, come nò. Raccontami di te piuttosto e dei tuoi. Chi siete, da dove venite, e non dirmi che siete santi protetti da dio.>>

<<Siamo gli ultimi discendenti del popolo eletto. Con mille difficoltà abbiamo raggiunto Axum, in Etiopia. Le bombe hanno fatto scempio di noi e il mio popolo non esiste più. Siamo riusciti a trafugare l'Arca nascosta da millenni in una chiesa remota. Il nostro viaggio è stato lungo e difficile e pochi i sopravvissuti ma siamo vicini alla meta. Sarà l'Arca ad indicarci il luogo dove vorrà fermarsi.>>

<<Vuoi farmi credere che la vostra cassa troverà sepoltura da queste parti?>>

<<Non sepoltura. Verrà elevata su un altare e adorata come si deve a Dio.>>

 

 

 

 

0
0
0

Zolfo - 1/2

19 March 2019

Mi immergo nell'acqua sulfurea, chiudo gli occhi e mi distendo. L'altezza è quella giusta, sfioro il pelo della superficie e mi appoggio sulla ghiaia del fondo. Il cielo, nonostante sia inverno, è assolutamente azzurro e limpido, sulla pelle la sensazione calda dell'acqua. Nelle orecchie il ritmo [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

0
0
0

MA… DOV’È FINITO?

19 March 2019

Due giovani ragazze brune entrano nell'Osteria ALLA STAZION D'ORO, segnalata dalle Guide più conosciute. Il locale è piccolo: una stanzetta fronte strada e un'altra, altrettanto piccola, in cima a una ripida rampa di scale. Cucina in basso 'a vista'. Si mangia casereccio, si servono piatti che [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
4
12

Che gli dico a quelli

fine partita

18 March 2019

La partita era terminata da almeno dieci minuti e l’euforia dei vincitori contrastava nettamente con i volti tesi di chi aveva perso, la squadra perdente si era ritirata negli spogliatoi con aria mogia e le facce tristi. L’aria era pesante e l’allenatore stava guardando in faccia i suoi uomini [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Bravo Lorenzo, anche allenatore!!! Che materia c'è che non conosci?

  • Lo Scrittore: più che uno scrittore vero e proprio mi ritengo un artigiano. chi lavora [...]

5
6
14

Abraxas – Riti dell’oltretomba

18 March 2019

“Abraxas - Riti dall’oltretomba”: terzo lungometraggio di Roger A. Fratter, regista indie bergamasco che si cimenta da più di vent’anni anni nella cosiddetta cinematografia di genere, rivivendola con peculiare dedizione e competenza, richiamando attraverso i suoi lavori gli antichi fasti di quel [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Puccia: WOW, superlativo, puoi aggiungere un altro tassello al tuo curriculum di scrittore. [...]

  • Giuseppe Scilipoti: x Dario: amico mio, grazie per l'augurio molto più che positivo, [...]

0
1
13

Il ragazzo d'oro - 2/2

17 March 2019

Dalle casse fuoriuscì la voce del front man dei New Trolls che cantava: «Quando tornava mio padre sentivo le voci, dimenticavo i miei giochi e correvo lì. Mi nascondevo nell'ombra del grande giardino e lo sfidavo a cercarci: io sono qui». Prese un lungo respiro. Guardò fuori. Buio. Era l'atmosfera [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
1
9

Rapido romanzetto

17 March 2019

Rotolandomi come un ramarro rugoso dell'Isola di Rarotonga, nella rena di una spiaggia di Rapallo, mi ricordai di dover raccogliere le adesioni per l'organizzazione della "Fiera del rutto libero" di Rivisondoli, subito dopo la "Sagra della bibita gasata" sponsorizzata dalla ditta romana di aria [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
9
14

agiochi di ieri, di oggi e di domani

16 March 2019

i giochi di ieri non erano mai al chiuso, perlopiù avvenivano in strada. Ricordo che all'uscita di scuola giocavo con i miei compagni ai quattro cantoni, moscacieca, nascondino e tante altre forme ludiche con variazioni sul tema e ogni volta si inseriva una variante nuova allo stesso gioco. Come [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
12

Il ragazzo d'oro - 1/2

16 March 2019

– Basta! A pallone non ci giochi più! – sbottò Claudio, suo padre. Quarantacinque anni. Burbero. Alito alcolico. Grasso. Si pulì la bazza con un tovagliolo. Trasecolò due dita di Tavernello. Ruttò. – Ma babbo. Lo sai quanto ci tengo, – miagolò Alan. – Lo sa... – Niente sa, – lo interruppe lui. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • flavia: Che tristezza l'egoismo dei grandi distrugge.i sogni di un bambino senza.comprensione [...]

  • Ilaria: Triste, spezza il cuore ma riporta alla realtà di questa società [...]

1
0
7

Il libro magico - 2/2

Gertrude si difende

15 March 2019

Così dicendo s’intrufolò in un buco nella parete della cucina, quello che serviva per far uscire i cattivi odori, e scomparve. Gertrude si allontanò per un attimo per poi tornare quasi subito, si mise seduta davanti alla porta e aspettò. Passarono più di dieci minuti prima che la maniglia della [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
1
13

Quando posso

poesia

15 March 2019

Quando posso torno al portone dove non abiti più. Malgrado la vita che ci ha portati lontani il mio polo magnetico resta qui. Qui, dove si dipartono il Nord, il Sud, l'Est e l'Ovest perché tutte le storie del mondo dovrebbero iniziare con l'amore.

Tempo di lettura: 30 secondi

0
0
11

Il libro magico - 1/2

il pericolo in arrivo

14 March 2019

Oltre il regno della neve e del gelo dove vive Babbo Natale con gli elfi e le sue amate renne, andando verso oriente e camminando per giorni e giorni si arriva in una città chiamata Blacktown. Un posto altrettanto freddo, ma del tutto privo di luce, di alberi e di animali. In quelle terre c’è un [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
1
10

Parodia di (Pensieri e parole) di Lucio Battisti

14 March 2019

Che ne sai di un bambino che spiava/ la vicina di casa e si toccava/ delle pippe che faceva su in solaio, che ne sai/ E il pisello già chiuso in una mano/ in un cinema porno di Milano/ che ne sai di sto' cazzo di mania che ne sai? Conosci me, la mia realtà/ son quarant'anni che mi tocco o giù di [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su