È sabato sera, ho appena finito di cantare a Molfetta dove mi hanno premiato come uno degli artisti più attuali al momento. Dovrei essere felice invece ho perso anche la voglia di cantare.

Sono a casa a mangiare qualcosina visto che sono tre giorni che non tocco cibo. Sento come se anche lo stomaco fosse arrabbiato con me. Come se non bastasse il mondo.

Mi soffermo a pensare a quante coppie basate sulla menzogna siano ancora in piedi. E la mia sia storia sia finita distrutta nonostante ci sia stata sempre sincerità.

Mi ritrovo a dover guardare la home di facebook. Mi ritrovo di un link romantico che una tipa ha dedicato al suo storico ragazzo, senza aver mai saputo che lui tempi addietro corteggiava maschi. Mi ritrovo a dover vedere una coppia che forma un cuore con le dita sull’immagine profilo, senza che lei abbia mai saputo dell'ambiguità del tipo frequente ormai da tempo sulle chat di incontri. Foto della classica coppia che sembra innamorata, e lui che non ha mai saputo di essere un gran cornuto da anni. Odio dover confrontarmi con gli altri, odio dover far paragoni, ma tra una lacrima e l'altra devo pur cercare una distrazione.

Penso che la mia coppia sia stata perfetta. Piena di emozioni, piena di gioia di sguardi e soprattutto di buone intenzioni, fino a quando un grande problema mi ha fatto perdere con me stesso e ho allontanato tutti pur di salvarmi, perdendo così il amore della mia vita.

Probabilmente sono fuori luogo, fuori contesto a scrivere quello che sento qui. Ma ormai ne parlo con tutti di questa persona speciale che ormai nessuno mi ascolta più.

È il solo posto dove riesco a sfogare i miei pensieri, sapendo di trovar magari qualcuno che possa salvare la propria storia in tempo.

Non voglio essere compatito, sono consapevole che il mio errore è stato devastante, e che è tutta colpa mia. Arriverà mai il momento in cui potrò sorridere di nuovo pensando di amare nuovamente il mio cuore? Come si fa a perdonarsi? Dovrebbe essere il periodo in cui dovrei gioire di una battaglia vinta e invece vorrei tanto sparire, spegnere la testa. Dicono che l'amore supera ogni cosa, anche gli stupidi errori di un coglione che voleva solo proteggere. Alla fine mi sono fatto più male di quanto mi era capitato. Avevo tutto, un problema ma avevo il mio amore.

Parlo con te caro sito, Perché non ho il coraggio di parlarne ad altri, non perché non mi piace l’argomento, dato che parlerei della più bella persona mai incontrata in vita mia. Mi vergogno di essere stato cosi ansioso, problematico e sciocco da aver distrutto tutto. 

Nella mia vita vedo solo il suo nome e i suoi occhi, le sue mani, le sue stupide battute e la sua abitudine a dover farsi selfie e video.

Ho iniziato a vivere quando ho incrociato i suoi occhi silenziosi davanti a un panzerotto, e adesso sento il vuoto.

Ore 23.Vado a dormire perché è il momento in cui sto bene. Ma lo sogno.

Non so cosa sperare nel mio domani, se trovare qualcun altro che mi riempi questo vuoto o trovare cosi amore per me stesso da vivere in maniera solitaria: due, tre gatti e un pesciolino rosso, e poter dire finalmente di aver tirato una famiglia su.

Mai avrei voluto nella vita dovermi sentire cosi fallito.

Vi prego, insegnatemi a dar un senso alla mia vita, o fatemi tornare indietro nel tempo.

Che fine farò?

Tutti i racconti

0
3
22

Il dolore di una figlia 2/2

04 June 2026

Ma Gerard continua a tenere fissi gli occhi sul soffitto; il sonno è lontano dalla sua anima angosciata. Vorrebbe chiamare ancora la figlia, ma non sa bene con quale pretesto: sa che anche oggi ha già fatto tanto per lui. È lei a tornare nella sua camera a notte inoltrata, quando il temporale è [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
3
44

Il piatto volante

04 June 2026

Pioveva da ore, di quella pioggia che insiste, borbotta e sembra voler partecipare alle discussioni di famiglia. L’appartamento era invaso da un odore di aglio, mare e intingolo d’orgoglio domestico, il genere di profumo capace di far confessare i peccati ai vicini. In una casa normale sarebbe [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Piaciuto. Ironico e un po' grottesco. Che il piatto non si sia rotto è [...]

  • Teo Bo: Apprezzata l'ironia e la allegria contenute nel racconto con un linguaggio [...]

1
2
31

Il dolore di una figlia 1/2

03 June 2026

A volte il mare a Lampedusa non restituisce alla spiaggia solo arbusti e alghe, ma anche resti umani. Gerard lo sa bene, ecco perché sente il suo debole respiro addirittura spezzarsi quando vede, dalla grande vetrata della sua camera, giungere la bufera. Quella sera, al tramonto, osserva con ansia [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

8
4
37

Un euro d'onore

03 June 2026

Lo chiamavano John Wayne perché sul motorino (che poi era di suo fratello) aveva la decalcomania di un cowboy impegnato in un rodeo. Soprattutto, lo chiamavano così perché lui, Davide, John Wayne non lo poteva soffrire. Diventammo amici quando, a scuola, il preside ebbe l'idea di proporre un regolamento [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: Detesto la retorica: la quantità di retorica in n testo è inversamente [...]

  • Teo Bo: Mai banale, tantomeno in questo racconto scritto con la solita maestria. Like.

3
6
55

Facciamo finta che...

02 June 2026

Le luci al neon del Venom disegnano riflessi irregolari sul bicchiere, mentre Saffron lo rigira pigramente tra le mani. Poi lo posa sul bancone con un colpo secco, più deciso di quanto intendesse. Il barista si volta, richiamato dal suono, e le lancia uno sguardo interrogativo. La matricola è alla [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: in effetti l'amore tende tutti in po' più distratti e sensibili....

  • Rubrus: Piaciuto. Che Saffron fosse una lui o una lei è secondaio, ma una cosa [...]

4
5
34

Il ditale d'oro

02 June 2026

È notte. Fuori c’è una bufera di neve che dura già da tempo. A terra, la coltre bianca sembra molto profonda. Alberi e vegetazione fitta. Null’altro. Ma dove mi trovo? Perché sono qui? Dentro è tutto freddo. La luce è andata via. Solo due candelabri emanano una luce fioca nell’enorme salone di [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
47

Poesie

01 June 2026

Credemmo essere noi predestinati unici e invincibili facciamo i conti oggi con quel vissuto questo presente e un solo domani certo. 1983 Ci saremmo iniettati in vena dosi di calore sintetico illudendoci avrebbero quel gelo potuto alleviare che a noi era intrinseco. Lisergica [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

12
10
62

La zia Elvira

01 June 2026

In ogni famiglia esiste, più o meno, un parente folcloristico, un personaggio pronto a comparire solo nelle feste comandate — Natale e Pasqua — per poi sparire nel nulla per tutto il resto dell’anno, compleanni compresi. La nostra era la zia Elvira: zitella per vocazione, devota alla tragedia, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • BennyArum: Adoro questi racconti della memoria. Cedo abbiamo avuto tutti una zia Elvira, [...]

  • Rubrus: Esiste una "zia Elvira" in tante famiglie, spesso sentita con fastidio, [...]

3
4
115

Playlist di noi. Parlarsi per davvero.

31 May 2026

È proprio questo il bello di volersi bene: sapere che esiste qualcuno a cui puoi dire tutto, senza filtri né paure. Qualcuno che non smarrisce mai la strada che porta al tuo cuore, perché quel cuore lo conosce, lo custodisce, lo sceglie ogni giorno. Lui mi spettina senza chiedere permesso, mi toglie [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Riccardo: felici di rilleggerti 💥

  • Dax: volersi bene svevo capito volete bene a sé stessi....like

1
4
34

IRIDE, la messaggera di Era

Non solo Hermes era il fautore della buona novella

31 May 2026

Nella mitologia, Iride era la messaggera degli dèi e agiva come un ponte tra l’Olimpo e la Terra. Veniva rappresentata con ali d’oro e vesti dai mille colori che, muovendosi velocemente nel cielo, lasciavano dietro di sé la scia luminosa che noi chiamiamo arcobaleno. Il Mito e la Comunicazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Molto interessante e istruttivo. Evidenzio che gli dei greci non erano onnipotenti, [...]

  • Vero_Mythologydecoding: Buongiorno grazie per il suo commento, gli dei erano proprio soggetti a questo [...]

2
3
34

Nives ed Ignis

30 May 2026

Nives: Tu lo illudi. Ignis: E tu invece fai di meglio? Guarda come è ridotto adesso: sta bene? Nives: Almeno non finisce con l’alimentare un sentimento ingiusto. Io passerò, ma quello che lascio è costruttivo, non distruttivo. Ignis: Ingiusto dici, eh? E prendersi colpe che non si hanno invece [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
5
23

Lungo la riva

30 May 2026

Ho udito il respiro del mare nelle notti senza sonno. Nel pallore esangue della luna inutili stelle vagano in cerca di ombre dove poter brillare la loro lontana morte. Ho visto l’onda, triste, quasi disfatta e liquida morire sulla sabbia piena di conchiglie. Rotolano i loro gusci vuoti, pieni di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su