Sto cantando a occhi chiusi, sto pensando che fatico a sciogliere la lingua e che non avrei dovuto bere tanto, prima di suonare. E durante, poi... Qualcuno del pubblico ci ha offerto da bere a metà serata e una birra non si rifiuta mai, è come un sorriso o un complimento, non sta bene rifiutare. Mentre canto e cerco di concentrarmi sul pezzo, qualcuno mi si avvinghia a una gamba. Mi si aggrappa e l'accarezza, apro gli occhi e vedo ragazzi e ragazze per terra che si rotolano addosso, pogano stando per terra mentre io e i ragazzi del gruppo stiamo suonando! E chi mi sta abbracciando la gamba destra (avevo bevuto ma ricordo bene, era la destra)? Ma è proprio lei, quella ragazza carina che ho notato mentre stavamo facendo il sound check! Wow! E non la smette, e mi guarda, le sorrido, le faccio l'occhiolino, ha il chiodo addosso e sotto una canottiera nera, carina da matti anche la cannottiera... Il pezzo finisce, attacchiamo con un altro e via così fino a fine serata. L'ho tenuta d'occhio, mi guarda anche lei per tutta la sera. L'ultima birra, prima di caricare gli strumenti sulle auto e andare a casa, al tavolo della ragazza carina e dei suoi amici, "ciao, grazie, ciao e alla prossima" e via, sono le tre e la strada per casa è lunga. Un bel sabato sera, un bel concerto, sto pensando il giorno dopo, mentre prendo un caffè con mia zia... "Zia, oggi non c'è nulla di bello, in TV, andiamo a fare un giro? Dai, sul fiume, alla birreria dove ho suonato ieri sera... Ma sì, le patatine fritte te le fanno anche di pomeriggio! Dai, che ci andiamo!". Che ne sa, la zia, che io sono sicura, sicura!, di trovarci la ragazza di ieri sera... Arriviamo alla birreria, le quattro del pomeriggio, poca gente, lei non c'è. Possibile che il mio istinto, che dico, le mie incredibili capacità telepatiche abbiano fallito? Patatine fritte e maionese, la zia è a posto, io sono agitata. Bevo la mia birra con lentezza, sto aspettando lei, so che arriverà. Ed eccola che entra nella sala grande del locale, mi vede e arrossisce. " Ciao, cosa fai qui?". Quello che ci fai tu... Ordino un'altra birra, mia zia se ne vorrebbe andare allora ordino altro vino per lei. Eccheccazz... Mica me ne vado adesso! Attenzione... la ragazza carina va in bagno, aspetto venti secondi e mi ci fiondo anch'io! L'aspetto stando appoggiata a un lavandino, lei esce dal bagno e arrossisce di nuovo. "Speravo di vederti" dice. Io mi avvicino, "anch'io..." e l'afferro per il bavero del chiodo, la spingo con dolcezza contro al muro e la bacio... Mi sento come la sera prima, ubriaca. Ho voglia di mangiarla, non mi trattengo, non si trattiene, profuma di cuoio, il profumo del chiodo, ha la pelle umida e respira con affanno mentre l'accarezzo sopra e sotto la canottiera... Ne indossa una bianca, oggi, da uomo. Mi gira la testa, mi fa girare la testa. Dopo, usciamo. Prima lei, io aspetto un po' e poi vado da mia zia. "Andiamo?", dico con tono allegro mentre ancora respiro cuoio e già mi manca il suo odore. Me lo ricordo ancora e ogni volta che, aprendo l'armadio, vedo il mio, di chiodo, inspiro forte ed è come se lei fosse lì. Una storia durata poco, pochi mesi, tanti e tanti anni fa, che non potrò mai dimenticare.

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Anuptafobia

29 May 2026

Ho l'abitudine di ascoltare le conversazioni degli estranei. Lo faccio semplicemente perché da un dialogo, dai gesti di una persona, dal suo modo di esprimersi o dal suo tono di voce, può nascere l'idea per una commedia, un racconto o una poesia. Ieri, mentre ero seduto tranquillo sul pullman che [...]

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Quanti di voi così?

29 May 2026

Ecco, era arrivato ancora una volta: il sabato. Per tanti bambini era il giorno più amato e atteso, il primo del fine settimana che permetteva di stare un po' più a letto, fare una bella colazione e guardare i cartoni animati in televisione, restando magari tutto il giorno in pigiama. Da bambina [...]

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Oggi non più

28 May 2026

Siamo sulla metro e tu sei in piedi davanti a me. Seduta scruto la figura alle tue spalle. Tu stai guardando il cellulare: forse un messaggio, un video, un drama, non lo so. Non mi vedi come non percepisci che dietro di te qualcuno è incuriosito e ti è molto vicino. Come fai a non sentirlo? Sembra [...]

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Il Gioco

28 May 2026

Da una fessura del mio stallo posso vedere tutto quello che succede fuori, o almeno una buona parte. Sotto un sole cocente l'arena è polverosa e gli spalti sono gremiti di gente che urla olé olé. Vedo mio fratello che trotterella con incedere elegante e fiero. È bello, il suo corpo è scolpito da [...]

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Dialogo su parola e diffamazione

Cicerone e Lisia commentano dall'isola di Ogigia la nostra attualità

27 May 2026

Cicerone vs Lisia (sulla diffamazione online e il pericolo per la libertà di espressione) Omero aveva ragione: l'isola di Ogigia esiste davvero. Qui, ospiti della ninfa Calipso, gli spiriti magni dell'antichità dimorano in eterno, seguendo le vicende terrene. Tra questi ve ne sono due, Marco [...]

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Qualche riga

27 May 2026

Qualche riga Qualche riga per poter dire che son passata di qua Avevo da finire l’inchiostro della penna Mi annoiavo in maniera mortale e avevo tempo Mi piace trasgredire scrivendo con la penna rossa La mia non è una penna qualsiasi Merito di poter dire la mia e guai a chi non mi ascolta Ma quando [...]

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Il colmo di guardare

26 May 2026

Quella mattina mi ero vestita con una cura insolita. Avevo persino infilato gli orecchini — gesto raro, un po’ goffo per me — perché ogni volta mi perdo nella pazienza lenta di trovare il buco dell’orecchino, al centro esatto del lobo, come se il corpo pretendesse una precisione che la mente non [...]

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Samudaripen (2/2)

26 May 2026

Quando i poliziotti arrivarono disse subito: “Li ho trovati io, sono clandestini. Ho dovuto forzare la porta”. I poliziotti entrarono nella ex palestra con le mani sulle pistole, e quando furono dentro… “Dottore, guardi che qui non c'è nessuno”, disse uno dei poliziotti. “Come nessuno?”. Hutter [...]

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Tango

il tango è un sentimento triste che si balla

25 May 2026

Il tango è un sentimento triste che si balla, nessuno è stato capace di esprimere questo sentimento come il grande cantante Carlos Gardel. E nessuno saprà mai eguagliarlo. Esiste in Buenos Aires il suo monumento funebre, c’è la sua statua e molte signore anche giovani, in discreto numero si recano [...]

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Samudaripen (1/2)

25 May 2026

Alcuni mesi dopo aver acquistato la villa, Berny Hutter, rincasando, vide da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle si avviava con fatica verso il piccolo edificio adiacente la casa, dove si trovava la palestra ormai usata da anni come ripostiglio. Berny Hutter era un uomo sospettoso per [...]

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Quota lite

24 May 2026

È risaputo che tutti odiano gli avvocati, ma non tutti sanno che gli avvocati odiano i propri clienti in modo segreto, profondo e tenace. In questa guerra infinita, senza quartiere e senza pietà, c’è una terra di nessuno: il patto di quota lite, grazie al quale l’avvocato viene pagato in base a [...]

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L'Amico scomparso 3/3

Ritorni e rimpianti

24 May 2026

Il cancello del palazzo era aperto. Bussarono alla porta dell’anziana e aprì una donna, con l’accento dell’est Europa. Quando i due fratelli le chiesero di parlare con Nonna Agnese, lessero sul suo viso un’espressione perplessa. Comunque li introdusse nella stanza della signora. Nonna Agnese era [...]

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