Io invece sono un cittadino. Fare il cittadino è facile. Mica come fare il mafioso o lo Stato. Ma preferirei essere chiamato "essere umano". Quello sono in realtà, qualsiasi titolo mi appioppino gli altri o io stesso mi attribuisca. Sono nato da solo e morirò da solo, nel frattempo sono costretto a vivere insieme ad altri miei simili. Organizzato, mi dicono; io dico sottomesso. Sono un essere umano e l’articolo “un” ha un preciso significato. Dicono che l’uomo sia un animale portato a vivere in gruppo, a socializzare. Non è vero. L’uomo è un animale, il peggiore. Punto. Vive come gli viene più facile a seconda delle condizioni che egli stesso si crea. Ma se le crea pessime e il bello è che non lo capisce. Nessun altro animale si complica la vita da solo, peggiorando l’ambiente in cui vive per esempio. L’uomo si, e poi si lamenta se egli stesso non lo rimette in sesto, se non lo bonifica, se non lo migliora. Agisce meglio nel complesso l’animale puro, quello che non è uomo. Io come uomo da solo sono in pericolo, insieme ad altri sono pericoloso… per me! Credo di essere libero di fare quello che voglio, è quello che mi raccontano di solito, magari dopo una rivoluzione o qualche guerra cosidetta “giusta”, ma è un'illusione. La vita mi propone tante cose, fin da piccolo, ma non posso sceglierne neanche una. Lo devono fare per me altri che prima non hanno potuto scegliere per loro. Scelgono, mi danno un nome per esempio; mi mandano a scuola, la scuola che piace a loro, spesso quella che loro avrebbero voluto frequentare ma che altri gli hanno negato perchè hanno preferito mandarli alla scuola che avrebbero voluto frequentare ma che altri gli hanno negato perchè... Un bel giorno, dopo che sono stato neonato bambino e ragazzo, appena compiuti 18 anni vengo nominato cittadino con il diritto di voto; finalmente posso decidere qualcosa veramente. E lo faccio. Per esempio posso eleggere i miei rappresentanti, i miei amministratori, i miei governanti. Praticamente i miei padroni. Lo stabilisco io chi mi deve rovinare la vita! E di solito non sbaglio. Scelgo sempre il meglio, i più bravi a rovinarmela. O delinquenti conclamati, o incapaci irrecuperabili. Magari li metto insieme, così si creano l’alibi a vicenda. Sono esseri umani come me, eppure non fanno mai quello che io vorrei. Non fanno neanche quello di cui ho bisogno. Non fanno niente di utile, e neanche di inutile. Di solito fanno danno. Anche loro pensano di avere scelto ma non sanno che non hanno scelto niente. Fanno quello che fanno perchè in realtà non sanno fare niente.

Io sono pericoloso, perché se sono tra quelli in malafede, la minoranza, prevalgo, se sono tra quelli che in buonafede lasciano correre faccio prevalere gli altri. E il danno me lo succhio tutto, sempre io. Sono l’unico essere vivente che è carnefice di se stesso. Fare il cittadino per un uomo è facilissimo, basta non fare niente.

 

 

Tutti i racconti

0
1
6

STORIA DI TOPO MUS (2/2)

13 July 2026

I tunnel scorrevano come viscere illuminate da neon guasti. Sopra sentiva i passi metallici dei droni, le sirene, le voci sintetiche: “Soggetto localizzato. Recupero autorizzato.” Mus saltava tra tubi, cavi, pozzetti e vecchi mosaici sepolti. Ogni tanto vedeva frammenti de città antica incastonati [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
1
7

Un giorno nella vita...

13 July 2026

Il turbinio di emozioni che mi travolse, offuscò decisamente la mia capacità di giudizio. La naturale compostezza del mio carattere, talvolta scambiata per freddezza, fu messa duramente alla prova. Alla fine cedetti e mi ritrovai ad abbracciare, quasi senza ritegno, alcuni tifosi, provando ad intonare [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
4
18

STORIA DI TOPO MUS (1/2)

12 July 2026

Roma, quando cala la notte, le strade spesso se svuotano pe’ davvero, la città nun dorme: se trasforma. I sampietrini diventano costellazioni di pietre stellari, i lampioni sembrano soli artificiali, e i tombini… ah, li tombini diventano porte pe’ magici mondi che l’occhio umano manco sospetta. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Teo Bo: Like. Stile empatico, penna di qualità. Aspetto il seguito.

  • zeroassoluto: Forza topo Mus!
    Famogliela vedè a sti burini...
    Ovviamente super [...]

2
3
31

Senza Sal

12 July 2026

“Sal è morto”. “Chi?”. “Quel ragazzone che voleva fare l'americano. ”Ah, l'idiota". “Porta rispetto, giusto prima che partisse per le vacanze avevamo concordato che avrebbe dato una mano in officina al suo ritorno, ma così va la vita". “Vita di merda, beviamo qualcosa di fresco, mi sembra di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Benvenuto ragazxo!
    Uno spaccato di vita "Bro", dove, malgrado [...]

  • Jeanjeudi: Grazie razie, davvero troppo buoni. Ma il vostro incoraggiamento suscita il [...]

7
9
36

La Cartolina

Dax
11 July 2026

C'era un tempo in cui nel mio quartiere il passare delle auto era un evento raro. Noi ragazzi potevamo giocare a palla in mezzo alla strada, usando due lattine di Fanta per delimitare la porta. In estate eravamo tutti fuori a divertirci, incuranti del caldo umido. Ci si riuniva al parchetto e, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Bei ricordi!
    Noi spesso giocavamo prima di entrare a scuola (prima media) [...]

  • Miri Miri: Bravo Dax, un immersione tenera e nostalgica nel mondo visto dagli occhi di [...]

9
8
52

Sessismo a tavola

10 July 2026

Dovevi rinunciare a tutto, anche all’autobus nelle giornate di neve e fartela a piedi per andare a lezione, ma dopo un paio di mesi riuscivi a raggranellare 20.000 lire per invitarla in pizzeria; non c’erano dubbi su chi dovesse pagare, anche se lei si fosse presentata all’appuntamento in Chanel [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Mi piace assai e condivido le idee, anche se la vedo difficile applicarle con [...]

  • Lorenzo: Veramente gradevole

5
13
50

Sauce Smart Working

Tratto da una storia vera

09 July 2026

"XXX, per favore, mi può dare il numero di codice di..." "No, perchè nun trovo 'o spid". "Ma se le ho dato ieri il numero!". "Sì, ma m'è cascato 'o telefono dent' a pummarola!".

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Virginia Lupo: questo pensiero é per il signor Walter Fest dopo aver letto il suo commento [...]

  • Rubrus: Buongiorno e grazie. Questi piccoli incidenti potrebbero essere il segno di [...]

3
4
58

Il piangino social

08 July 2026

Sul gruppo Facebook del quartiere comparve un post drammatico: — Amici, ho perso il cellulare. È la mia vita, il mio lavoro: senza di lui non vado avanti. Aiutatemi con una piccola donazione. I primi euro arrivarono subito. Ma un certo Paolo commentò: — Non ti preoccupare, ho un telefono identico [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Maria Merlo: Purtroppo esistono. Bravo interstellar un racconto ben scritto, ironico e realistico.

  • Rubrus: Be', però avrà vita breve. Nel quartiere ormai tutti lo conoscojo. [...]

4
5
36

CONTRASTO

L'anima nell'acqua

07 July 2026

Era una grande gabbia di legno, attraverso le fessure potevo scorgere l'orizzonte fatto di acqua e cielo. I miei piedi appoggiavano su una tavola che dondolava seguendo il movimento del mare. L'acqua, filtrando dai lati, entrava bagnandomi fino alle caviglie. Non mi spaventava poi tanto stare lì [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

8
8
171

Un piano perfetto

06 July 2026

Il piano di Harry era complesso, ma geniale. Aveva lavorato intensamente per quasi tre anni sino ad elaborare un sistema perfetto. La morte di Robert, un uomo ripugnante che non meritava alcuna pietà, sarebbe apparsa a tutti gli effetti un decesso naturale. Nessuno avrebbe mai pensato a un omicidio. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
5
79

Nicoleta

05 July 2026

Fine aprile. Nicoleta, dopo aver trascorso la Pasqua ortodossa a Iasi, era tornata a Centocelle. Le settimane passate in Romania con i due figli minori erano state un riposo forzato. Ore e ore recitando la parte della madre. Il distacco era iniziato tre anni prima, quando nel Regno Unito aveva [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: sembra una scena ormai ricorrente stando alle cronache cittadine, io vedo due [...]

  • zeroassoluto: Un quadretto piuttosto consueto dei giorni nostri, in particolare nelle citta [...]

5
5
65

Evviva gli Americani

Storie di famiglia

04 July 2026

Il fatto che gli Americani avessero preso posto in casa Vannelli, con l'aia piena di calcinacci e la stalla a destra dell'ingresso, aveva portato, se non altro, una ventata di novità in quel periodo di miseria nera che si stava attraversando. Certo le zuppe di fagioli e le patate non bastavano [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su