Era il 29 maggio di qualche anno fa eravamo seduti ad un bar mi chiedesti di sposarti...lo facesti con una rosa rossa e un anello e un bicchiere di negroni di troppo...avevo la luna negli occhi, il tempo si era fermato...eravamo io e te e il bar e i bicchieri ormai vuoti. Ti ammiravo come un tramonto di fine estate, come i colori lasciati dal sole quando viene sera. Ti dissi di "si" e nella mia testa immaginavo mio padre accompagnarmi un giorno all'altare con un vestito bianco e mia madre emozionarsi...30 maggio 2017 mi dicesti, immortalai quella data nella mia testa, una data sul mio cuore....troppi negroni forse, troppe sigarette andate...l'amore a volte è cosi, basta un sorso per dimenticare..Ho dimenticato i tuoi occhi, le tue mani ho dimenticato i tuoi sorrisi, le tue carezze e anche le tue promesse...Ho dimenticato anche il mio amore per te, quello vero, puro....ma quella data è rimasta qui nel cuore, forse in quel luogo ove nessun'altro potrà mai prendere spazio...lo spazio di chi ti disse "ti amo" ad alta voce promettendoti una vita intera, il suo tempo, la sua presenza...lo spazio dell'assenza. Lo spazio di chi ti lascia vomitando su di te tutte le sue fragilità..lo spazio dei miei errori e dei tuoi...lo spazio per me..che da te, da te io ho preso il meglio...Ho ritrovato me....
Assenza di te.. presenza di me...tempo che corre..insegnamenti che restano per sempre...
L'amore è un treno in corsa, non ha fermate...parte e basta non ha direzioni se non quella di un viaggio in due...l'amore è coerenza emotiva...un pò come il negroni.. non puoi farne a meno

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12 July 2026

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Dovevi rinunciare a tutto, anche all’autobus nelle giornate di neve e fartela a piedi per andare a lezione, ma dopo un paio di mesi riuscivi a raggranellare 20.000 lire per invitarla in pizzeria; non c’erano dubbi su chi dovesse pagare, anche se lei si fosse presentata all’appuntamento in Chanel [...]

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09 July 2026

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