Spesso si sente il tempo trascorrere. E questo succede quando gli anni volano, le pagine di calendario del presente si sfogliano per dar posto ad altre pagine del futuro. Nella frenesia, che ci prende, non ci si accorge che noi cambiamo nel corpo, modifichiamo i nostri comportamenti, votandoli alla sensatezza e alla ricerca del senso di tutto ciò, ci trasformiamo coprendo tanti ruoli per essere attivi nel rapporto con gli altri e per vivere una socialità fatta di azioni emozioni e sentimenti. E ci capita di guardare il cielo. Vediamo la vita come un immenso cielo, che a volte risplende di una luce soprannaturale, a volte s'adombra e scoppia in una tempesta dove la nebbia ed il buio non permettono più di vedere l'orizzonte e ci fanno cadere fra gli ostacoli della nuova condizione. Ma ad ogni bufera, ad ogni tempesta, seppur violente e disorientanti, succede sempre il sereno. Il cielo riprende a risplendere e le stelle che hanno vissuto tale esperienza, occultate dalla  bruta violenza della natura, aspettano la sera per conquistare di nuovo la notte e ricamare un velo di luce alla luna, che timidamente riappare ancora più bella di prima.  E sì, la vita è così. Come un campo di cielo dove noi siamo le stelle che risplendono, si confondono, si offuscano ma ad un piccolo cenno del loro creatore ritornano a risplendere come fiori a primavera in un campo che sembrava desolato, ferito  dalle efferatezze dell'inverno e che facilmente ritorna a rifiorire grazie ai raggi fecondanti del sole. 
La vita risplende sempre perché è un dono incomparabile e che custodiamo lottando quotidianamente per offrire i nostri sogni a chi ci sta accanto, a chi sappiamo in preda allo sconforto. La vita, la nostra vita, che ci insegna che è più gratificante dare che non ricevere per trovarsi stella lucente, sempre più lucente in ogni notte buia e tempestosa.

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ll dono

NTH
22 March 2026

Giulio aveva un dono: sin da piccolo, aveva mostrato un’inclinazione particolare a risolvere i problemi cercando soluzioni e non colpevoli da punire. I primi a restare sconvolti dagli atteggiamenti di Giulio erano stati i suoi genitori, che si erano preoccupati non poco per lui: i pianti infantili [...]

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El Curling e l'olimpiade del Nord-Est

Un gruppo di giovani commercianti, una trattoria e un’idea assurda: trasformare le pentole a pressione in attrezzatura olimpica.

Miu
22 March 2026

C’è un angolo del Nord-Est tra Isonzo e Timavo dove se chiedi un’acqua minerale, ti guardano come se avessi sputato in chiesa. Qui il dialetto è una rissa tra veneto e friulano, e la gente ha la testa più dura del granito. Fuori ci sono le Olimpiadi invernali, ma dentro la trattoria “La Mariuta” [...]

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Marta

21 March 2026

Marta era meravigliosa, eterea come un piumino e profumata di vaniglia. Era una psicologa e soffriva di una minuscola distrazione cronica: dava appuntamento a tutti alla stessa ora. I pazienti arrivavano puntuali e si ritrovavano seduti in cerchio a guardarsi perplessi. Lei, imperturbabile, prendeva [...]

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    benvenuto/a su ldm
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L’amore che resta

Capitoli 3 e 4

21 March 2026

Capitolo 3 - Quando ho compreso che non potevo proteggerlo da tutto Le paure vere arrivarono con degli scatoloni. Avevo smontato una casa e rimontata un’altra, credevo che il difficile fosse finito. Il giorno dopo andai a prenderlo. Entrò. Guardò la stanza. Appoggiò lo zaino e dormì lì. Rimase [...]

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La casa di fronte

20 March 2026

Il sole quella mattina cadeva obliquo sulla facciata della casa dall’altra parte della strada. Abbandonata ormai da tanto era stata acquistata da una signora, o meglio solo metà della casa, l’altra era di proprietari differenti. Ricordo ancora quando, da piccolo, vidi le fondamenta con i ferri [...]

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La via del sogno

20 March 2026

Alle prime luci del mattino, il compositore ungherese quasi centenario sedeva accanto al suo pianoforte, le mani tremanti sfioravano i tasti. Diceva sempre che la musica gli arrivava nei sogni: melodie complesse e armonie inattese lo visitavano come presenze discrete, ma al risveglio spesso ne [...]

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Croci senza nome 3/3

19 March 2026

«Plotone attenti!» Nel silenzio irreale del bosco, sotto il fogliame che lasciava trapelare fasci di luce, un gruppo di persone assisteva incredula a un evento che li avrebbe segnati per tutta la vita. Le madri fecero girare la testa ai bambini affinché non vedessero. Anche gli animali tacevano, [...]

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Ritorno a Santadi

19 March 2026

Oggi sono tornata nella casa dei miei nonni. Non ci entravo dall’ultimo compleanno di mia madre, l'ultimo che abbiamo festeggiato tutti insieme. Appena varcata la soglia, un’onda di ricordi mi ha investito: ogni angolo evocava memorie, ogni stanza era un piccolo frammento di passato. La cucina [...]

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PER NON DIMENTICARE

18 March 2026

Era giorno di mercato a Plaza Iturriondo e già alle prime luci dell'alba , i vecchi carretti arrivati dalle campagne vicine animavano le stradine del piccolo centro. Il frastuono degli zoccoli sul selciato, il vociare dei contadini e dei mercanti che allestivano le loro modeste bancarelle , i primi [...]

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Croci senza nome 2/3

18 March 2026

Il vecchio contadino, Cosimo Sellitti, fermò i due ragazzi che scappavano. «Indossate la divisa ed è difficile nascondervi. Siete disertori? Perché scappate?» «Non siamo disertori, ma loro credono di sì. Siamo solo andati in paese per bere un po' di vino, poi abbiamo smarrito la strada del ritorno [...]

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Croci senza nome 1/3

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Il “Bosco delle Tre Croci” era stato, un tempo molto lontano, un luogo di frequentazione e di incontri. Un luogo ameno dove la gente del posto andava volentieri. In quel tempo non si chiamava così, era semplicemente “il bosco”. Al suo interno vi si andava in cerca di funghi. I ragazzi tra gli [...]

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  • Dax: Intenso....la prima guerra mondiale ha visto i nostri generali inetti e disumani. [...]

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Com'è bello amare!

Una breve considerazione riguardo all'amore.

17 March 2026

Amare è un'esperienza che trascende il tempo e lo spazio, un sentimento profondo che può trasformare la vita di ciascuno di noi in modi inimmaginabili. Quando si ama, si apre il cuore, si mettono da parte le paure e si accoglie l'altra persona con tutte le sue imperfezioni. È come abbracciare [...]

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