Gobba a ponente luna crescente. Gobba a levante luna calante. Per seminare ed essere sicura che il tuo raccolto cresca bene e in fretta, devi aspettare il primo spicchio di luna, con la gobba a ponente.

Ricordo ancora perfettamente le parole della signora Adele, una vecchina che abitava nell'ultima casa della contrada. Quando avevamo bisogno di aiuto ci rivolgevamo a lei, sicuri che ci avrebbe dato il giusto consiglio. Nei nostri orti cresceva tutto meravigliosamente, in quella terra nera e grassa, bagnata dall'acqua pura del torrente che scendeva dalla montagna. Dovevamo scendere qualche metro per raggiungere il greto e poter riempire i secchi e bagnare. Una fatica grande quotidiana.

Anche il mio orto era bello e ordinato, senza erbacce, con i sentierini puliti, e i filari dritti di fagiolini, insalata, peperoni, melanzane e pomodori. Tutto solo nei miei sogni, perché nella realtà le mie piante erano disperatamente appassite e non producevano nulla. I sentieri sempre storti e disordinati e le erbacce che invadevano ogni centimetro. Altro che pollice verde! I paesani che passavano scuotendo la testa, mi avevano soprannominata 'pollice di cartone'. Persino i fiori stentavano a crescere nel mio orticello, dove con l'intento di abbellirlo avevo piantato le dalie e i bruchi le mangiavano allegramente, davano poi vita a degli spettacolari macaoni gialli e neri che svolazzavano dovunque. Le odio le farfalle. Prima sono bruchi voraci e poi fiori colorati che vivono un giorno, quanto basta per deporre le uova e dar così vita ad altri bruchi. Basta. Ho deciso, non seminerò più nemmeno una foglia di insalata. Spiano il terreno e lascio che l'erba cresca a suo piacere. In breve si forma un tappeto da far invidia ai vicini perché si sa che l'erba del vicino è sempre la più verde'. Creo un angolo relax sotto al ciliegio, posizionando tre poltroncine bianche da giardino, e un tavolino rotondo, una cesta per Camilla, la mia gatta rossa e sono a posto. Ogni giorno passo un po' di tempo a leggere o lavorare a maglia nel mio praticello che non ha problemi di crescita. Non sono più condizionata dalle gobbe della luna e le lascio libere di girarsi a levante o a ponente a loro piacere.

Come tutte le cose, anche l'orto è un lavoro per il quale se sei negato è inutile insistere, come diceva la saggia Adele:' Fai quel che sai e lascia ad altri fare quel che sanno.' Io sono negata per il giardinaggio e me ne sono fatta una ragione.

Saggezza popolare.

 

 

 

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