Fin da piccolo il giovane Sasà aveva avuto il pallino dell'arte. Ed invece di mangiare durante l'intervallo scolastico, si conservava i soldi e se li andava a spendere vicino al Politeama in un  negozio che vendeva tutto il necessario per gli artisti: colori, tele, pennelli etc. Tutto era cominciato quando suo padre durante un'estate gli aveva regalato un cavalletto da stanza e la valigetta dei colori ad olio Egli così aveva cominciato a soddisfare la sua passione. Poi un giorno conobbe Renato Guttuso e fu ammaliato dalla sua produzione artistica tanto da seguire pure un corso da catalogatore per vivere fra le tele del grande maestro, custodite a Villa Cattolica in Bagheria. Era innamorato di ogni tela del maestro; ma quella che più lo entusiasmava era La Vucciria, dedicata al celebre mercato palermitano. Una fantasmagoria di colori ed odori del mercato, "l'abbanniata" dei venditori ed il "passìo"dei clienti alla ricerca del miglior prezzo. Anche lui aveva provato a disegnare con lo stile realistico del Maestro ed era riuscito a riprodurre una fetta di vita quotidiana. Ma in Guttuso prevaleva il virtuosismo d immagini che si animavano, rumoreggiavano, vivevano. I quadri di Guttuso erano poesia e colore, musica e rumore, vita e riproduzione di emozioni. Una pittura che ammaliava tanto da far vivere la sindrome di Stendhal anche nella pinacoteca di Villa Cattolica. Le figure si animavano e tu vedevi il pescivendolo che innaffiava d'acqua fresca il pesce, il fruttivendolo che sceglieva la frutta buona ed eliminava quella ammaccata, la vecchietta che si lamentava del prezzo e richiedeva che venisse ripensata, attori di un mercato sempre uguale che aveva tutto il gusto arabo della vita frenetica della casbah. 
Così Sasá rimase tutta la vita a studiare quelle tele e a viverle con la sua immaginazione ed ancora oggi, lui piccolo pittore della domenica, non è riuscito a creare nelle sue composizione la magia di quel  pittore bagherese, onore evento della Sicilia tutta, dell'Italia dell' Europa e dell'arte mondiale

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MOSTRO PLANETARIO

17 June 2019

conosco un pianeta abitato da un mostro, ha una bocca immensa di kmq 3.750.000, dotata di 220.000.000.000 di denti, uno sviluppo intestinale di km. 75.000.000, tutti i giorni si alimenta kg 8.000.000.000 di cibo, lt 8.000.000.000 di acqua, brucia klcalorie 4.000.000.000.000 al dì, produce kg. 2.000.000.000 [...]

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Ancora una volta quello che penso lo scrivo in Inglese

perchè chi trova due amici trova un tesoro

17 June 2019

And now, all friends of read under the underground, lessen to me only one minute, l want to say you something, don't worry if you don't understand un casso, this thing it's only for to do smile everybody, ok, go on, please l'm shure che now it's start the great hot, very hot, we are in spring but [...]

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Un eroe del nostro tempo

aiutare gli altri

16 June 2019

Come più volte richiesto dall'amico Walter Fest, sempre alla ricerca di eroi, eccone uno dimenticato. Un pomeriggio di maggio caldo e assolato, siamo negli anni settanta, una bimba di quattro anni gioca sul balcone di casa con un piccolo aquilone, la mamma la sorveglia ma l'aquilone le sfugge [...]

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EternaMetro

16 June 2019

Quando con un fischio penetrante si aprono le porte è come se da un foruncolo se ne esca materia purulenta trattenuta per giorni. Veniamo succhiati fuori come interiora da un ventre bollente e buttati in corridoi dove la luce è tendenzialmente gialla, seguendoci l’un l’altro come acciughe, allo [...]

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  • Francesca: Sandro.. all'inizio del racconto ho pensato" Ma ancora la metro??" [...]

  • Sandro Amici: Ciao Francesca... vedrai che dal prossimo racconto niente più metropolitana, [...]

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Il ladro

15 June 2019

Con movimenti decisi, ho appena piazzato sta Matusalemme in una sedia per poi bloccarla con una cintura. La vecchia mi guarda digrignando i denti e comincia a inveire contro di me. Mi dà del ladro e più volte chiama aiuto. Non è la prima volta che mi trovo in una situazione del genere, ragion per [...]

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Inedia

15 June 2019

Ed è solo giorno, e già mi nutro d'alcol. Sono sdraiato nei tuoi occhi incantevoli Non mi rannicchio mai. È di nuovo notte E sono ancora lì. Passeranno le stagioni sarà come bere un bicchier d'acqua e forse scenderanno nuove piogge. Sarà come guardarti ancora. Torni da me e tornano le rondini, [...]

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  • flavia: Domani è un altro giorno, si vedrà, come dice il poeta. Mi piaci

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Colloquio

14 June 2019

Sua madre gli aveva stirato la camicia bianca. -Mettiti la giacca. -Ma è per un call center, non serve... -Tu mettila. In bagno certi giorni la chierica non si vedeva. Quella mattina brillava. Aveva preso il caffè in cucina, in piedi, mentre suo padre fissava La7. “Ora me lo chiede, [...]

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  • Sandro Amici: Mi permetto di dissentire Francesca. Non confonderei “scorrevole” [...]

  • Francesca: Ciao Sandro io intendevo un'altra cosa.. uno può anche scrivere [...]

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Shopping

14 June 2019

Il sole stava calando sull'affollata piazza, regalando un'aura di serenità: la primavera era una certezza, sebbene l'aria ancora fresca. Le due donne si incamminarono nella via del centro, che a quell'ora ancora pullulava del via vai dei turisti, oltre ai tanti impiegati che da poco avevano lasciato [...]

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  • Giuseppe Scilipoti: Dolce far shopping. :-) Ho trovato carino questo componimentino, lo shopping [...]

  • Palilli: Grazie Flavia e grazie Giuseppe. Mi ha ispirato una amica che si è recata [...]

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Non ci si può fidare neanche della morte!

13 June 2019

La tiro fuori da sotto il sudario! È lei, l’ho vista tre giorni fa mentre la sistemavano lì, sembra che nessuno s’interessi di lei, mentre io l’ho sognata tutti i giorni, è stato quell’attimo che mi è rimasto fisso nella mente, mentre le sistemavano la gonna che si era alzata quando l’hanno messa [...]

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  • Dario De Santis: Grazie Walteruccio, lascia stare, è inutile, come diceva Bennato "tempo [...]

  • flavia: Sei sempre il solito pavoncello tutto coda raggiante, ma ti amiamo anche per [...]

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UNIONE COSMICA

OM

13 June 2019

Non sarai più solo Ti ascolterò non solo con l'udito ma aprendoti il mio cuore. Non servirà parlare. Dall' incontro dei nostri sguardi sinceri, nasceranno spontaneamente, invisibili energie che faranno vibrare l'atmosfera di limpida magia... E tutto sarà pace dove attorno solo giace la dolce comunicazione. [...]

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Che donna sei

12 June 2019

Che donna sei Che donna sei. Diversa direi o meglio una donna che non ha paura di mostrarsi. Di essere pazza dolce casta hot. Di essere se stessa. Capace di amare senza limiti. E di fartelo capire con un sorriso con una carezza con un bacio con un semplice " ti amo ". Che donna sei. Fai parte di [...]

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180

12 June 2019

Giustina, Giustì, maronna mia, agge sentit’!? Agge sentit’ ca successo? Maronna mia bella, famme assittà ca me sent’ male, Giustina mia… Antonio vamme a pija nu bicchiere d’acqua…bella fresca Antò… Maronna, agge sentit’!? Nun ce posso credè… La 180, la 180, l’ hanno levata la… 180, la legge su [...]

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  • ducapaso: (non avevo lasciato una opinione)
    la versione del 2012 aggiunge qualche [...]

  • U1004: Non sapevo esistesse una Molazzana in prov di Lucca. Per quanto uno inventi [...]

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