Ce ne vuole ad intossicarsi giorno per giorno. Cerchiamo sempre di evitarlo e ci accorgiamo che combattiamo una guerra bastarda, piena di insidie e di tradimenti, piena di rose cariche di foglie dentellate e di spine nascoste. E quando la quotidianità si trasforma gradualmente e subdolamente in questa realtà, rimani ad osservare, a scrutare.... cerchi di capirne il senso e ti prende un senso di frustrazione, come se avessi subito una sconfitta ad una battaglia cruciale e sai che forse anche la guerra è destinata ad essere persa. Ci sono ancora le forze? 
Ci sono le speranze di riuscire? Ci sono i mezzi e gli strumenti per continuare a fronteggiare la malasorte? Pensiamo. E spesso non si trovano risposte immediate. Ed allora ci si affida al destino, alla possibilità cabalistica di superare l'ostacolo, di ridimensionarlo, di disintegrarlo. Senza contezza, senza contentezza. Tutto quello che si era programmato deve essere riprogrammato con nuove condizioni, con nuove speranze. Le certezze di un tempo ora sono solo illusioni.  povero guerriero senza forze, povero guerriero senza energie! Ma la vita, la nostra vita, ha bisogno di queste forze per poter essere vissuta, ha bisogno di essere continuamente apprezzata per rispettare la propria e quella degli altri. La lotta è per il mondo e non fra gli uomini, deve essere per conquistare la terra e non la libertà altrui. La nostra libertà finisce dove comincia quella del mio fratello. Tante volte Joseph si era illuso che se avesse abbattuto i suoi nemici e li avesse sottomessi, sarebbe stato un uomo felice. Si era illuso perché aveva impiegato tutta la sua vita ad inseguire il possesso, a creare castelli a moltiplicare il proprio danaro. E nella foga di tale operazione umana non si era accorto che il suo operato aveva distrutto le vite degli altri, aveva senza scrupoli fatto realizzare un accumulo impulsivo di beni che sarebbero un tempo stati cancellati dalla sua stessa avarizia. E così fu quando un giorno capi cos'è la sofferenza.  Che per lenirla non bastavano tutti gli ori del  mondo. E capì che l'unico bene è vedere sorgere la luce in chi è spento, l'acqua in chi è arido, la vitalità in chi è morto. Prima di morire devolse tutto il suo granaio zeppo d'oro e ricchezze ad un'associazione,che cura i bimbi  orfani e diede senso a questa sua vita fatta di privazioni un tempo  per soddisfare la propria sete di ricchezza e di potere, tutte perse stesso, trasformando il suo egoismo in fraternità.

 

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Alla ricerca di un eroe

Stava a Napoli ma nessuno lo sapeva

26 March 2019

Amici di letturedametropolitana eccomi di nuovo tornato in azione per presentarvi un nuovo eroe. Questa gente, cari miei, non sono personaggi che si buttano in mezzo al fuoco, nè li troverete fra le rapide di un fiume vorticoso a salvare gente a mollo. Io non cerco eroi da mission impossible, ma [...]

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  • Giuseppe Scilipoti: Ciao Walter, la tua assenza in termini di scrittura è giustificata (visto [...]

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La strada della selva - 2/2

Racconto del tempo di guerra

26 March 2019

...ora che la nonna un c'era più a fammele preparare, sicché mi dovevo ingegnà con quel che c'era sul momento. Tante volte ce la facevo, ma tante altre un serviva a nulla, i bimbi eran troppo malati, li vedevo di straforo e di nascosto, perché il prete s'arrabbiava e i babbi un volevano che gli [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Mamma mia che susseguirsi ed epilogo fuori dal comune, la continuazione dimostra [...]

  • Lo Scrittore: ottima conclusione di una storia che è più reale di quanto si [...]

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Tre microscopici racconti

25 March 2019

Lessons Consumano una parte di loro stessi quando vengono raschiati. Ogni singola scaglia dei gessi sulle lavagne istruiscono gli studenti per la vita. E la spugna? Utilissima per cancellare, soprattutto i problemi, non prima di una risoluzione. Cambiare registro? È possibile, basta non autovalutarsi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • ducapaso: Come puoi dedurre dai miei racconti, prediligo le storie che scivolano verso [...]

  • Giuseppe Scilipoti: Ciao Nicola, dalla tua narrativa, fin dal suo primo racconto avevo dedotto [...]

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La strada della Selva - 1/2

Racconto del tempo di guerra

25 March 2019

Con questo racconto ho partecipato ad un concorso di scrittura sul tempo di guerra nella provincia di Firenze, per questo è scritto in vernacolo Vai ci risiamo. Arrivano in tre o quattro briachi fradici. Salgan su dalla strada di dietro, quella che passa dall'orto, per non farsi beccare dalla pattuglia, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • ducapaso: Piacere Walter, sono Nicola :-)

  • ducapaso: Scrittore, c'era da rappresentà queste genti, semplici ma forti, [...]

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Greta & Susette - 3/3

il finale

24 March 2019

< accidenti a te Susette, stavo così bene fino a poco fa prima che arrivassi tu come un ciclone, tu hai rimesso tutto in discussione. È vero, a quanto pare siamo due donne alle quali fanno difetto gli uomini, sembri dispiaciuta di questa situazione, mentre io ti dico che sto bene così. Dei maschietti [...]

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CINEMA e/è FELICITÀ!

Il cinema della felicità

24 March 2019

Pedro ha un’unica “passione fatale”: il CINEMA. Gira, assembla e monta video con i pochi strumenti che possiede e attorniato da tanti amici, un po’ folli come lui. Organizza, senza grande riscontro di pubblico, CINEMA FELICITÀ, Cineforum per tutti quelli che attraversano un momento difficile nella [...]

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  • Giuseppe Scilipoti: MUSICA, LETTERATURA E CINEMA, le mie tre passioni principali tanto da menzionarle [...]

  • Puccia: Bel racconto, ha suscitato in me, malinconia!

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Greta & Susette - 2/3

l'amicizia

23 March 2019

La donna girò il capo come se fosse infastidita dall’esuberanza di quella ragazzina. Certo aveva una bella faccia tosta a rivolgersi a una sconosciuta in quei termini. La fissò a lungo prima di rispondere, stava decidendo quale risposta dare a quella maleducata, nel pensare si mordicchiava le labbra [...]

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  • flavia: Ha già detto tutto Scilipoti aggiungo solo che mi è molto piaciuto [...]

  • Francesca: Mi associo a Flavia..

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Il Pettirosso

Da piatta a sferica fu fatta la Terra

23 March 2019

Il Signore, di fronte alla tanta dolcezza del suo pettirosso — che ancora così non si chiamava — si intenerì e provvide in extremis a trasformare la neo creata piatta terra in una dolce sfera! Il pettirosso riconoscente fece ciò che potè sfilando una spina dalla corona del Cristo in croce, restando [...]

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Greta & Susette - 1/3

l'incontro

22 March 2019

Aveva ventidue anni, ma ne dimostrava molti di meno. Era un tipetto tutto pepe, capelli corti biondo cenere, una bocca larga sempre aperta in sorrisi. Indossava spesso jeans e camicette semiaperte che lasciavano intravedere le sue forme ancora da adolescente. Due seni candidi e piccoli come arance. [...]

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  • Giuseppe Scilipoti: Ciao Lorenzo, a quanto vedo ritorni ad affrontare la tematica "Donna", [...]

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Un fiore tra le tue dita

22 March 2019

Cerniere di emozioni nascondono lo spettacolo degli occhi dopo il nostro primo bacio. Secondi lunghi come racconti. Incapaci di muoverci fermiamo l'aria per sentirci correre. Come un ruscello di montagna ghiacciato in inverno il nostro sangue scorre sotto la pelle bollente. Il silenzio delle parole [...]

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Zolfo - 3/3

21 March 2019

Quando mi risveglio, sono nella mia tenda, ma qualcosa non va, mi sento a pezzi e non sono solo: una vecchia del villaggio mi accudisce e mi dice di stare fermo, sono malato. Non c'è problema, sono talmente indolenzito che non ho nessuna intenzione di farlo. Mi riprendo in un paio di giorni e scopro [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Ed eccomi giunto alla terza parte, wow che storia da... incubo oppure la "zolfata" [...]

  • ducapaso: Giuseppe, le tue recensioni mi lusingano davvero.
    Soprattutto se penso [...]

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pomeriggio di sole

21 March 2019

Era un caldo e soleggiato pomeriggio di una qualsiasi domenica di marzo dei nostri giorni. Il signor Mario Serra se ne stava seduto con gli occhi chiusi e le mani giunte poggiare sulle gambe, in una panchina di ferro battuto in piazza Islanda, piu comunemente conosciuta come la " piazzetta", nel [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

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