Cari bambini,

è a voi che mi rivolgo, vittime innocenti di un mondo insensato che vi ha sottratto ogni speranza di futuro, di libertà e di felicità. Quel mondo del popolo degli Adulti che, a costo della propria vita, avrebbe dovuto proteggervi dalle insidie del male e curare le vostre ansie e paure.. voi, i bambini, la cosa più sacra, il dono più grande che la madre terra abbia mai concesso alla natura umana, e oggi usati, sfruttati, abusati, corrotti, venduti, come oggetti su cui speculare, fare affari.. strumenti di propaganda per immonde campagne di ipocrita sensibilizzazione.

Oggi i vostri più acerrimi nemici sono loro, gli Adulti, I Grandi…, quelli che voi immaginate amorevoli e protettivi – quelli che vi chiamano “il mio campione”, “la mia principessina”, ma che poi sono refrattari ad ogni grido di dolore, a comprendere i vostri più autentici bisogni.. Loro, gli Adulti, impermeabili ad ogni buon senso, analisi critica e spirito di ribellione.

Sono loro i nemici giurati della vostra esistenza, muti, difronte alla tragedia ambientale, alla contaminazione alimentare.. cinici e reticenti nel considerare i danni prodotti dai vaccini, dalle scie chimiche, dai campi elettromagnetici, dalle onde cellulari.. e da tutta quella lunga lista di sostanze nocive, tossiche e cancerogene disperse in ogni dove, che si accaniscono sui vostri corpicini immaturi e indifesi compromettendone la salute.

Eccoli li gli Adulti, riversi sui loro egoismi e sempre impegnati a soddisfare dipendenze e debolezze.. eccoli li, la domenica, ipnotizzati dal calcio, dalla formula 1, eccoli li gli Adulti, il lunedì, intenti a divorare i pettegolezzi della Gazzetta dello Sport, e in morbosa adorazione del Grande Fratello, adescati come ratti in gabbia da vomitevoli programmi in stile Maria De Filippi, mentre la fuori, il mondo sta per esalare il suo ultimo respiro.

Gli Adulti, I vostri carnefici, che per voi hanno scelto la classe politica più marcia e corrotta della storia repubblicana, ancora peggiore del Fascismo, i più ladri, i più corrotti e xenofobi… quelli che vi educheranno ad odiare, a discriminare, a non tollerare, a fare di tutta l’erba un fascio, ad avallare le loro azioni e i loro insani insegnamenti

Tanti di voi sono stati vittime della follia omicida di madri e padri, tanti violentati, stuprati per soddisfare le macabre voglie sessuali del popolo degli Adulti - altri, sacrificati come cavie di laboratorio per testare i diabolici intrugli di sintesi delle multinazionali nazi/farmaceutiche, e altri ancora, avvelenati da merendine e bevande industriali, che potenti imprenditori senza scrupoli pubblicizzano come salutari, miracolose e imperdibili.

Così affido le vostre speranze a Colui, che nella sua immensa bontà e misericordia è il solo in grado di potere scongiurare quella tragedia annunciata che rischia di trascinare l’umanità dentro l’abisso della sua prossima fine.

Affidatevi dunque a Dio, bambini miei… al suo amore… pregate, perché il popolo degli Adulti a rinnegato Dio per il Demonio. E da lui non riceverete che menzogne, ipocrisia, e parole… parole… solo, e soltanto parole.

 

Con infinito amore,

vostro John

Tutti i racconti

0
1
0

La Crystal Pyramid

11 January 2026

Quando Lorenzo S. mise piede a Calerano, il paese stava attraversando la crisi più discussa degli ultimi dieci anni. Luisa, barista e moglie del fornaio, era scappata con il geometra Giuliani – pare per divergenze sui cornetti asimmetrici del marito – lasciando l’intera vallata a corto di caffè [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paola Araldi: Ciao Luigia, grazie mille!!!
    Per il cognome di Lorenzo, potrei mettere [...]

0
0
0

L'uomo Nero 2/2

11 January 2026

Mentre piano piano sprofondava nel sonno, ebbe una nuova visione: qualcosa si muoveva nel muro. Poi lo rivedeva come in un film uscire dal piccolo buco impossibile, troppo stretto perché potesse passarci qualcuno. Invece ne usciva quella figura, alta, irreale, come se non appartenesse davvero a [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
2
124

Il silenzio

10 January 2026

Dopo tanto rumore finalmente il silenzio. Le orecchie fischiano. Il cuore batte forte. Il respiro è affannoso. Il corpo trema lievemente. Respiro. Piano piano. Il corpo ringrazia. Si calma. La mente ringrazia. C'è silenzio. Arriva la tanto ricercata pace. Il fischio nelle orecchie si placa. Inizio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
36

L'uomo Nero 1/2

10 January 2026

A scuola Marco cercava di concentrarsi, ma senza successo. Continuava a pensare a Giulia e a come riuscire a farsi notare da lei. Aveva già terminato i compiti nell’ultima mezz’ora di lezione, persino quelli facoltativi. Sicuramente la professoressa Di Giovanni, l’insegnante di matematica, lo avrebbe [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
132

La casa di Jeeg 2/2

09 January 2026

«Ancora con ’ste fregnacce! Ascolta, vieni con noi e ti facciamo conoscere tante di quelle donne che ti scordi tutte ’ste minchiate!» Sbottò Sandro. All’improvviso il ragazzino partì di corsa e, al grido di: «Trasformazione… Jeeeeg…» si lanciò verso un buco nella siepe. Accorsi dall’altra parte [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: sa più il pazzo a casa sua che il.savio a casa degli altri.
    Mi ha [...]

  • GustavLebo: Ciao Walter Fest non sono romano ma ho vissuto qualche anno nella città [...]

4
7
122

Al Cèster

09 January 2026

È sabato e sono le undici di mattina. Ho voglia di uscire e andare al bar a prendere un caffè. In un piccolo paese come Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, non c’è molto da fare. In fondo credo che sia così un po’ ovunque nelle province italiane: spesso l’unica alternativa al nulla [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
3
189

La casa di Jeeg 1/2

08 January 2026

Quando arrivammo davanti all’edificio, il sole stava tramontando e sulla facciata lasciava lingue di rosso, come piccole emorragie di un giorno che muore. Parcheggiai davanti alla cancellata convessa verso la strada. «Allora, ma che è? Mi hai trascinato in questa tua avventura strampalata per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
79

Caffè Kafka

08 January 2026

Non voleva avvicinarsi di nuovo alla finestra; si limitava a fissarla da una certa distanza, come se quello spazio minimo di pochi passi potesse proteggerlo da qualcosa là fuori. Avvertiva una presenza che si muoveva nelle strade adiacenti alla sua abitazione. Non aveva prove, soltanto una sensazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
6
164

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 3/3

07 January 2026

La mattina, quando fuori era ancora buio, uscii di casa. Non sapevo spiegare perché stavo andando proprio lì; sapevo solo che non avrei potuto fare altrimenti. Una forza irresistibile, un richiamo profondo, qualcosa cantava nel mio sangue. Il giardino zoologico era quasi deserto. Attraversai i [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Bello ma... dov'è finita la massa corporea dell'essere umano?I [...]

  • Rubrus: Il primo racconto "kafliano" di oggi; quando si parla di trasformazioni [...]

2
3
189

Il macigno

07 January 2026

Era tenace e, a tratti, disperavo di farcela. Ero quasi certo, anzi, che non ce l’avrei fatta, fossero passati anche mille anni. Era una battaglia quotidiana per la sopravvivenza, che forse impegna l’umanità da quando si è fatta consapevole di sé stessa nella catena dell’evoluzione: l’eterna lotta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
182

La voce delle bestie (3/3)

06 January 2026

Nell’aia c’era un freddo pulito. Il cielo era come una pentola in smalto nero rovesciata a coprire la terra. Sul fondo, brillanti, le stelle. Umberto era in piedi, immobile, il fiato che si condensava e lui che lo osservava come se non lo avesse mai visto. Vapore. Ci si può abituare. Forse. In [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: La donna e' una vittima di Giorgio o sftutta la sua stalla?E perché [...]

  • Rubrus: Come scritto nella prima parte, si sospetta Giorgio di "Favoreggiamento [...]

2
5
52

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 2/3

06 January 2026

Ripresi a camminare; eppure, qualcosa era cambiato. L’odore dell’asfalto bagnato mi arrivava alle narici con un’intensità nuova. Ogni crepa nel marciapiede mi appariva un varco verso qualcosa di indefinito, ogni aiuola come un mondo. Mi fermai, indeciso, e guardai di nuovo la crepa. Per un istante [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Una salamandra di 70Kg?Like

  • BrunoTraven: Credo che in un racconto fantastico non sia una contraddizione.

Torna su