Caro Trump,

oggi vai di moda tu, ma la mia è una lettera aperta.

Aperta ad ogni uomo di potere, che fa scelte in nome del popolo.

Che poi, voi mica scegliete per noi, fate solo quello che vi fa comodo.

Ma sai, oggi scrivo a te.

Perchè?

Perchè ti sei insediato da poco e già hai cancellato la riforma sanitaria di Obama. 

Che, per carità aveva i suoi difetti, ma a me piaceva di più.

Tu togli le sovvenzioni all'aborto. Ed è forse questo,che mi ha spinto a scriverti. 

Ho riflettuto molto, perchè ho letto tanti commenti in merito.

Ora, in tanti,sono felici. Si riempono la bocca di belle parole.

L'aborto è sbagliato, la vita è sacra. 

Io sono d'accordo,la vita va sempre tutelata ed è giusto che ogni bambino veda la luce.

Ma tu,la vita, la tuteli?

Tu...

Sei per le armi. Vuoi che ogni americano abbia una pistola.

Sei per l'inquinamento. Vuoi farci credere che il riscaldamento globale è una grossa cavolata.

Sei felice che nascano più bambini.

Tanto li manderai a morire in un nuovo Vietnam.

Se non si ammaleranno prima, soffocati dallo smog.

Tanto ci sono persone che pensano che abortire sia semplice.

Io non ci credo.

Io non ci credo che una donna o un'adolescente si lancino nel buio con semplicità.

Provateci a tenere la mano ad una donna che interrompe una gravidanza.

Poi ne riparliamo.

Eh sì, è sempre così...

Le più grosse c... le sparano proprio coloro che hanno avuto una vita agiata. Coloro che il dolore non sanno cosa sia.

Caro Trump,

tu vuoi che i bambini nascano, ma non gli concederai mai il diritto di curarsi, nè di curare le loro madri, nè tantomeno di studiare.

Perchè in America la sanità e l'istruzione costano un bel pò di carta straccia.

Ma solo a me sembra tutto un controsenso?

Io ho sempre sostenuto che la vita sia sacra, sia ben chiaro.

Ma credo che ognuno abbia il diritto di vivere liberamente, come meglio sente.

Deve avere la possibilità di scegliere di curarsi o di lasciarsi morire.

Di studiare medicina o di andare a combattere sul fronte.

E l'America, una volta, era l'emblema di questo sogno.

Sono stata a New York. E quella statua ti dovrebbe ricordare che la libertà non è portare una pistola attaccata alla cintura.

Ora penserai, ma questa dove vuole andare a parare?

Vorrei che un pò di finanziamenti non andassero alle tue amate armi, ma che ne so magari agli orfanotrofi? O alle case famiglia per donne sole e incinte. 

E vedrai che se donassi una chance a tutte le donne, nessuna abbandonerebbe suo figlio.

 

 

 

 

 

 

Tutti i racconti

7
14
39

Là fuori

Eco
29 August 2026

Anche oggi la stessa storia. Sempre in coda. Una fila interminabile che si snoda attraverso una rete di strade tutte uguali. Accelerazioni, rallentamenti, soste improvvise. Ogni giorno percorro lo stesso tragitto. Il mio lavoro è semplice. Prendo ciò che mi viene affidato, lo consegno dove serve [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
5
27

L’ala bianca di Marozza

29 August 2026

L’ala bianca di Marozza Tanto tempo fa, in un lontano regno della Calabria, viveva una strega cattiva di nome Marozza, che aveva il potere di trasformarsi in un angelo. Questo le permetteva di ingannare tutti, anche i suoi genitori, il Re Pesce e la regina Margherita. Infatti, essi erano convinti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Maria Merlo: Una favola amara con un finale crudo, sobrio e lineare. Piaciuto.

  • zeroassoluto: Ma quante New Entry su LDM!!!
    Bellissima una famiglia che cresce.
    I [...]

4
8
27

Lo Scorpione Giallo (4/4)

La puntura

28 August 2026

Una spider rossa cabriolet, con il tettuccio arrotolato, frenò bruscamente nello spiazzo alzando una nuvola di polvere sottile che per un momento offuscò ancor di più la vista già provata dell’uomo che era in attesa. Egli pensava erroneamente di avere ancora qualche minuto a disposizione. Dall’auto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: In pratica questa volta era toccato alla donna con gli occhiali scuri!
    La [...]

  • Luna: Hi! I just finished reading your story and really enjoyed it, especially the [...]

5
8
28

L'imbarazzo che resta - il ricordo (3/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

28 August 2026

Quando, dopo anni ti tornano in mente quelle situazioni, le confronti. E rifletti che a dieci anni l’imbarazzo venne dalla normalità. Venne dal fatto che nessuno avesse ritenuto necessario chiedere, o anche solo avvertire. Il mio corpo era un argomento da trattare in mia presenza, ma non CON me. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Matteo B: Quando andavo io le visite mediche a scuola non le facevano praticamente più.

  • Solitaria77: Bello Matteo, mi è piaciuto. Fa sorridere ma anche riflettere su cose [...]

3
4
22

Lo Scorpione Giallo (3/4)

La coda

27 August 2026

In cima a una collina, un uomo seduto al volante di un fuoristrada giocherellava con la sua Glock 19 mentre attendeva in silenzio. Un altro, che sembrava al comando, era in piedi sul cassone e osservava con un binocolo la figura lontana muoversi avanti e indietro nello spiazzo. Un terzo uomo, il [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
5
37

L'imbarazzo che resta - il freddo (2/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

27 August 2026

Mi è tornato in mente tutto qualche tempo fa, entrando in un ambulatorio per una visita di routine. Se il primo episodio è stato caratterizzato dal silenzio, quest'altro è stato una commedia involontaria, con tanto di risate del pubblico. E anche questo ha lasciato il segno. Era un pomeriggio [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Matteo B: Vi garantisco che è tutto vero!

  • lottimista: Sembra di essere lì, nel gelo dell'ambulatorio e nudi di fronte [...]

5
5
28

Lo Scorpione Giallo (2/4)

L'ombra

26 August 2026

Sei minuti … Ormai il dado era tratto. Non poteva tornare indietro, non avrebbe più fatto in tempo. Quasi ne fu sollevato al pensiero. Non avrebbe avuto possibilità di fuga. Ma lui non fuggiva. Nuvole cariche d'acqua cominciavano a formarsi sopra la sua testa. Ma anziché rinfrescare aumentavano [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
9
53

L'imbarazzo che resta - il silenzio (1/3)

Riflessione sui modi di restare "nudo"

26 August 2026

Mi è tornato in mente tutto qualche tempo fa, entrando in un ambulatorio per una visita di routine. Basta poco, a volte, per aprire cassetti della memoria che credevi chiusi. C'è un tipo di imbarazzo che non si scorda mai, perché non è solo un momento di vergogna passeggero, ma un ricordo che [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

5
5
30

Lo Scorpione Giallo (1/4)

La sabbia

25 August 2026

Nove minuti… Nove fottutissimi minuti lo separavano dalla salvezza. O dal baratro. Punti di vista. Stava sudando copiosamente ed il respiro si faceva sempre più affannoso. Il fatto che aspirasse una sigaretta dietro l'altra non lo aiutava certo a calmarsi. Ne aveva fumate una mezza dozzina in [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
10
47

Ritratto di un Ferragosto contro-corrente

25 August 2026

Nel bel mezzo di un’Estate dispensatrice di gradi furiosi, con la giornata odierna inzuppata di umidità padana, mi ritrovo ad imbrattare un’innocente quaderno armata della mia penna rossa, complice un po' logorroica di tante mie pazzie. Di certo, Ferragosto qui in città è uno status da mosca bianca [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Chichì, riguardo il dialetto, tranquilla non ci sarà nessuna [...]

  • Dax: Racconto simpatico.Like

6
5
47

RV 5564 IL TRENO DELLA SPERANZA

24 August 2026

Ore 5,10 A.M. Binario 3. Poche sparute persone in attesa sulla banchina ferroviaria della stazione. Il cicalino segnala le aperture delle porte del treno regionale. Il treno ancora avvolto dalla notte sul finire di una estate infuocata, si muove lento facendosi spazio tra pali fili elettrici [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
2
25

MARZIANO

CENTRALE PARANOICA 12

24 August 2026

Hi, qui è la Centrale Paranoica! Ma davvero ci credete? Sono la Centrale Paranoica dal Transcend Village o un dirty joke del dott. Stella, o ancora un trucco del CONTROLLO infiltrato nella zona libera o un’altra mascherina ancora dietro cui si nasconde un Ubik cannibale? Siete vulnerabili alla [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su