Alan fissava la sveglia da circa un'ora. Erano le sei e cinquantacinque. L'ansia non smetteva di tormentarlo, e a niente servivano tutti gli ansiolitici che prendeva. Aveva un colloquio di lavoro giù al porto, nemmeno sapeva di cosa si trattasse. Era da sei mesi che non lavorava. Aveva tirato avanti con la disoccupazione ed espedienti vari, era quel che si dice un ragazzo di vita. Si mise seduto, il letto era logoro, quella maledetta soffitta era logora, la sua vita era logora.  Era un viandante senza meta, un animale che si è allontanato dal branco, una perla nera tra le madreperlacee sorelle. Non sapeva cosa voleva dalla vita, non sapeva nemmeno se volesse qualcosa, questa paura lo portava a ritirarsi sempre di più dalla società, dal mondo. Si guardò allo specchio, dal rubinetto usciva solo acqua gelata, si lavò la faccia. Quando usciva di casa la paura cresceva, aveva paura della gente, di quei mille volti senz'anima che lo fissavano. Lui stava cercando di fuggire da tutto questo. Aveva distrutto i rapporti con la famiglia, la sua ragazza, i suoi amici... Avrebbe solo voluto fuggire da tutti, lontano da tutti e trovarsi un posto nella natura. Si guardò allo specchio. Aveva ventitrè anni. Il tempo gli stava sfuggendo come sabbia tra le dita, e benchè lui stringesse con tutte le sue forze essa continuava a cadere. Avrebbe potuto avere una vita come tutti gli altri, rendere orgogliosi i genitori, avere figli, avere un lavoro ben pagato, ma benchè adesso avrebbe pagato per trovare un lavoro, quando pensava alla vita di prima il suo cuore già stretto in una morsa si fermava. Non avrebbe mai potuto fare quella vita. Mai. Si infilò le scarpe sudice, una giacca pesante, prese il cappello di lana e uscì.  Avrebbe dovuto camminare una mezzora buona per arrivare al porto.

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Il bagno pubblico

22 July 2026

Eravamo io, mia sorella e i nostri due figli di tre anni ciascuno; stavamo visitando un bellissimo borgo alle pendici delle montagne abruzzesi, e tra un castello e un belvedere, dopo mezza mattinata, sentivamo tutti e quattro quel poco simpatico disagio che preme sulla vescica e risale nelle viscere [...]

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  • Rubrus: La faccenda della porta - tagliola mi pare un po' pericolosa. L'ennesimo [...]

  • Teo Bo: Donne sorelle sull'orlo di una crisi di nervi 😱 😂 🥴. Like.

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QUANDO IL MITO INGANNA LE PAROLE

Falsi Etimologici

22 July 2026

Usiamo spesso dei termini saturi di mitologia senza saperlo, ma altrettanto spesso usiamo parole delle quali siamo certi provengano da un determinato “antico” dato, quando in realtà non è così. Ho riunito in un breve excursus tre “falsi etimologici d’autore” ai quali sono personalmente legata. [...]

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  • Rubrus: La faccenda della satira me la ricordavo; anzi, mi è tornata alla mente [...]

  • Vero_Mythologydecoding: grazie per il.suo commento, di "falsi" c'è ne sono diversi.
    Occupandomi [...]

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Io boomer

21 July 2026

I mancini si sono visti legare la sinistra alla sedia e hanno dovuto imparare a scrivere con la mano destra senza che i genitori si sognassero di rivolgersi al giudice per cacciare la maestra, ma col vantaggio che crescevano ambidestri e ti potevano menare con entrambe le mani a richiesta. Siamo [...]

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Le B-Roll Girls, il parcheggio occupato e il digiuno intermittente

La storia è vera, parola per parola. Solo i nomi, per ovvi motivi, sono stati modificati.

Miu
21 July 2026

Prima dell’era Furio, prima di Skyfall, prima del secondo dito e delle prove trasformate in addestramento psicomotorio, per le B-Roll Girls ci fu l’era Pia, la precedente maestra con il suo digiuno intermittente. La maestra Pia, una quarantacinquenne riccia, rossa di capelli, secca, perfettina, [...]

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La commessa

Un giorno di ordinaria routine

20 July 2026

Il mio superpotere non è volare. È guardare in basso. Dal Martedì alla domenica, dietro la cassa del negozio di souvenir nel centro storico di Alghero, io radiografo i piedi del mondo. Con il sole di agosto che spacca le pietre e l’aria condizionata a palla, il mio copione è sempre lo stesso: schiena [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: ci ho messo 1/2 racconto per capire che la protagonista fosse una ragazza/donna. [...]

  • An Old Luca: Bell'inizio del PremioChinotto!
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IL SUONO DELL'ACQUA

IN DIALETTO PIEMONTESE

20 July 2026

Tema: Traduzione in dialetto piemontese LA VÒS DËL L’AIGA A scòta, për piasì, la vòs dë l’aiga, ch’a sussùra segreti ant ël mormòri pian, tra ròche veje e foje che a balla, a porta stòrie ëd mond ch’a son an scondù al còr ch’a crèd. A scòr neta, frèida, com’un arfóm, n canzòn d’etërn ch’a [...]

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Murales 3/3

19 July 2026

Quando Elisa ebbe finito di esporre la sua idea, il padre rimase senza parole. Quella che lui riteneva ancora, una bambina scriteriata gli stava offrendo su un piatto d’argento un progetto unico e fattibilissimo. L’immagine delle strade tappezzate di testi musicali lo attraeva, forse si poteva [...]

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  • Rubrus: Conosco un paio di borghi affrescati. In realtà le difficoltà [...]

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AKUM Saga

Microstriscia sci-fi in tre episodi

19 July 2026

Episodio I: Akum Z Dopo due anni di guerra, il governo terrestre si è arreso ai Miken. Il Progetto Z non è bastato. Ci temevano, ci chiamavano "mietitori", ma alla fine la tecnologia aliena e le enormi risorse del nemico hanno prevalso. Mi cercano. Devo salvare Akum, fuggire. * Episodio II: [...]

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  • Lawrence Dryvalley: Grazie del like Dax! Ma... bho in che senso? 😅

  • Dax: Bho perché mi pare il riassunto di un racconto che non ho letto...😊

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Murales 2/3

18 July 2026

Terminate le lezioni, i giovani si dispersero nella piazza in cui stazionavano i vari autobus che li avrebbero condotti ai rispettivi paesi. Elisa e Vincenzo rimasero in attesa di altri compagni del loro stesso borgo. Il loro autobus sarebbe partito fra venti minuti. Nell’attesa erano seduti ai [...]

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Sull'eros in fiore

18 July 2026

Occhi non avevo che per quel golfino rigonfio suo nero e la bocca pensavo mia sul turgido seno. A lei dintorno che sull'amàca stava scia lasciavo io là come lumaca. Tu mi garbi mi conturbi e con te farei assai tardi la notte tutta a consolarti per averti poi sotto ulivi sempreverdi [...]

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  • Dax: Bello. mi è garbata tanto l'ultimo poema. Like

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La foresta

17 July 2026

L’oasi era quasi vuota. Qualche auto nel parcheggio sterrato, una bicicletta appoggiata vicino alla staccionata e un cartello della LIPU mezzo scolorito dal sole e dalla pioggia. Di quelli che cercano di spiegarti quali uccelli potresti vedere, anche se poi, alla fine, non ne riconosci quasi mai [...]

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Murales 1/3

17 July 2026

La seduta del consiglio comunale prevista per le ore 16 del 25 settembre era in pieno svolgimento. Erano arrivati, dopo tre ore di dibattiti, a una situazione di stallo. Il sindaco e i suoi assessori erano fermi su una linea di condotta, mentre l’opposizione ribadiva la sua contrarietà alla proposta [...]

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