I miei sogni sono la mia fantasia, il mio cavallo pazzo, scatenato, che corre senza sosta in prati verdi e fioriti.

Come un pittore disegno schizzi di gioia che sono fiori e stelle, sono quello che vorrei attorno a me, nella mia stanza; invece c'è solo un letto, coperto da un motivo floreale.

Così è, ci si deve accontentare di imitazioni pietose di sogni di gloria che navigano nella testa. Lì sono perfetti, così reali da volerci vivere, nella tua testa, nel disordine di fiori, stelle,nuvole,gatti,gelato alla nocciola, sigarette,libri, canzoni e tutto quello che di soave esiste o che potresti immaginare; fluttuante ed incantevole ti avvolge il bello. Ed è estasi.

Mi accosto con distacco a tutte le sciocchezze che la mia mente sfiora come pane fresco ogni giorno, la cui farina è arte, il cui lievito la mia tendenza al viaggio mentale per ogni piccolo stimolo o impulso che accende il mio cervello e lo porta ad ingigantire tutto quello che la realtà gli presenta ed arricchirlo con un po' di fantasia, per esserne padrona ed assurdamente consapevole di celare nel subconscio ciò che  più solletica l'immaginazione.

Per esempio, la parola "solletica", mi fa pensare a Te, anzi a Noi. Noi che ci abbandoniamo agli strani complotti che il piacere trama alle nostre spalle per tenderci la trappola irresistibile, da cui non riusciremo facilmente a salvarci: l'inevitabile creazione di un legame che comprometterà la nostra indipendenza. Sono sicura che l'inevitabile accadrà, inevitabilmente, non avremo modo alcuno di fuggirne. Ma perché, quindi, non facciamo un'alleanza contro noi stessi? Impariamo insieme che dovremmo avere più controllo sulle nostre passioni. Magari, ci è solo più comodo farci travolgere l'uno dall'altra. Poi, quanto è piacevole abbandonarsi? Gettare tutto il buon senso e le promesse che abbiamo fatto a noi stessi, cedere alla forza dell'attrazione. Come calamite confuse, cerchiamo di spostare i nostri poli magnetici e le nostre cariche positive e negative in un'altra direzione, lontano. Ma la stabilità, lo sappiamo, non si trova più in là del nostro unirci.

 

Registrazione Istantanea Opzionale
Salta

Tutti i racconti

3
1
12

Il mio sole

25 October 2020

È inutile che ti nascondi Continui a splendere comunque Ti ammiro da lontano ogni volta sorpreso dalla luce che fai piovere intorno a te Troppo in fretta o troppo tardi Con te è così il tempo non ha confini ma sembra durare poco Sempre un passo avanti A volte mi succede di pensarti a bocca aperta [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
7
25

Solitudine

25 October 2020

Ecco questa è Simona del primo piano che scende a buttare l'immondizia sperando di incrociare il marito della signora della scala A, tra poco sono le 9 scende anche Piero che va a fare la spesa per la mamma, qualche volta è passato anche da me chiedendo se volessi qualcosa... mi sono vergognata. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

*********************

*********************

Spazio Pubblicitario

*********************

*********************

3
6
14

UN PENSIERO PER ME

24 October 2020

Inizia con un sorriso in un giorno disperato. Sola nel mio letto, respiro come distesa fra bianche betulle. Sento assottigliarsi la linea di confine fra la mia pelle e il mondo che racchiude. Così trasparente da vederci dentro come in una boccia di vetro per pesci. Ci ritrovo tempeste di paura [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
1
16

LA MOGLIE E IL CANE

24 October 2020

Adesso prendete vostra moglie, e senza alcun preavviso chiudetela nel bagagliaio della macchina per almeno mezz'ora. La sua reazione sarà tempestiva: comincerà a sbraitare, a insultarvi, a darvi del pazzo criminale, a minacciarvi, a sbattere i piedi e i pugni contro l’interno della carrozzeria [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • ducapaso: ho già letto varie versioni dello stesso brano su Facebook, gira già [...]

5
8
24

Il libro capovolto

24 October 2020

"Per favore, non farlo!", sussurra il bibliotecario. "Non fare cosa?", domando stupito. "Non capovolgere il libro tenendolo aperto." "Perché no?" "Ti possono cascare tante di quelle cose..." "Tipo cosa?" “Virgole, parole, frasi... nella peggiore delle ipotesi persino i personaggi." Il tizio sembra [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Patapump: ottimo Giuseppe, piaciuto tanto, forse un po meno all'autore che si è [...]

  • Giuseppe Scilipoti: Grazie Ricky, più che capovolgere la situazione... l'io narrante [...]

4
3
36

Teletrasporto

Incipit per un romanzo che mai scriverò

23 October 2020

Non so come, ma mia figlia si ritrovò in un attimo dentro un quadro di Salvator Dalì. Avevo lasciato il mio teletrasporto puntato verso la copertina del libro «Storia del Surrealismo dei primi del XX secolo», un tomo della Taschen di 400 pagine che avevo messo ben in mostra sullo scaffale della [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Giuseppe Scilipoti: Vanessi, con questo brevissimo racconto sai come catapultare, pardon teletrasportare [...]

  • V A N E S S I: Vero. Una casa di produzione me l'ha pure suggerita l'idea... m a h 😉😇

2
3
20

Senza

23 October 2020

Nel confine tra un tempo scaduto ed uno sconosciuto ho visto briciole di stelle ricoprire sogni abbandonati Nuvole figlie del vento conservavano nel cuore racconti sussurrati nelle notti in riva al mare Sfidavo la pioggia ai bordi del bosco mentre ti avvicinavi lentamente come nebbia [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
2
15

La mongolfiera - 2/2

23 October 2020

La spinta ascensionale maggiore la si aveva quando la temperatura esterna rispetto a quella contenuta nel pallone era molto differente. Piegata la cesta e adagiato il pallone, iniziavo a immettere gas col bruciatore al suo interno. E dolcemente prendeva forma. Salito sulla cesta, tramite una cordicella [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Eccomi, letta anche la seconda parte e posso trarne una disamimina completa.
    "La [...]

  • Patapump: eh si..quando si cerca di contenere lo scritto, come accade per le emozioni [...]

*********************

*********************

Spazio Pubblicitario

*********************

*********************

2
2
19

In che senso?

22 October 2020

Il revanscismo parassitario antiderapante, coniugato con l'ovalizzazione logorroica del percolato monosodico di tipo carmelitano scalzo, si estrinseca prevalentemente nel cicaleccio, preserale del gorgoglio idraulico sottomarino, riversando, ahimè, la perequazione polarizzata unicamente nella coagulazione [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
8
25

L'anima

22 October 2020

Ho esalato l'ultimo respiro. Buio. Interminabili secondi con il continuo chiedermi se sprofonderò nell'oblio senza fine oppure se la cosiddetta vita dopo la vita è una realtà concreta. Che cosa mi sta succedendo? Avverto una vibrazione potentissima. Mi sto sopraelevando. Non ho paura semmai quell'autocontrollo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
11

La mongolfiera - 1/2

22 October 2020

Quel giorno era perfetto. Il vento soffiava dalla direzione giusta. Sarebbe stata la gara migliore della mia vita, ne ero certo. Mi allenavo da parecchio tempo e non potevo mancare quella vittoria. Quella che dovevo affrontare era una competizione che avveniva ogni due anni nello stato dell’Arizona. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Di un po', sei un fan di Jules Verne? :-)
    Ho appena letto la prima [...]

  • Patapump: amavo Verne da giovane, con le sue 20.000 leghe. yanke certo, sapevo avrebbe [...]

3
2
34

Occhi distanti

21 October 2020

"Il cielo è greve, la pioggia cade con insistenza accompagnando il primo buio della sera. La finestra serrata e immobile gioca con l’alito velato del mio respiro; l’accoglie e lo dissolve per poi accoglierlo per attimi ancora. Non ho misura certa di questa malinconia, che a volta viene a cercarmi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Giuseppe Scilipoti: Componimento nel quale un forte registro introspettivo risulta fortemente espresso, [...]

  • Roberto Anzaldi: Ciao, Giuseppe. Potresti registrare all'Accademia della crusca, come neologismo, [...]

Torna su