Una piccola rosa tatuata 2 – Il portiere di notte

- Chiaro Mr. Warner, vi telefonerò entro domani sera in albergo – rispose il ten. Matt congedando l’americano, sforzandosi di tenere i pugni in tasca e facendo misere considerazioni sulle sue scarpe da 70 euro e su quelle del suo collega, che aveva famiglia, da 50.

- Dai Carlo, facciamo rapporto al Capitano e poi andremo allo Star Hotel. Interrogheremo i portieri e tutti i fattorini dell’albergo. Ci sarà pure qualcuno che conosca questa Kitty. -

Il Capitano, sentita tutta la storia, cominciò a sbraitare sulle vere urgenze ed emergenze della sua Stazione di Polizia. Due vene viola uscivano dal suo collo rosso ingrossato dalla rabbia – Fuck !

Andate! – urlò – indagini non ufficiali, non facciamone un caso nazionale! Cerchiamo di non arrivare “ai piani alti”! E’ solo una piccola squillo: trovatela e portatemela qui subito!

I due agenti della Buon Costume andarono allo Star Hotel, lussuoso albergo cittadino dove lo stipendio mensile di un poliziotto non basterebbe a pagare neanche una notte.

- Sono il ten. Matteo Stuparich e questo è il mio collega Carlo Bianchi – esibirono i distintivi –  ieri verso le ore 24,  il cliente della 222 – Mr. Harold Warner – ha chiamato il vostro centralino. Voleva una donna che gli tenesse compagnia per tutta la notte e il portiere di notte gli ha mandato una certa Kitty. –

Espressione di falso stupore del gallonato Capo dei Portieri dello Star – Noi non forniamo questi servizi, tenente – esclamò con accento nasale e snob - e poi ieri c’era un sostituto del portiere di notte che io non conosco. Mi spiace non posso aiutarvi – E girò la schiena ai due agenti.

- Bene, allora ha tre possibilità signor Capo dei Portieri – sibilò il ten. Matt con tono secco e irritato – o tira fuori il registro, o mi fa parlare subito col portiere di notte che c’era ieri sera e che lei dice di non conoscere, o mi dà il numero di telefono di Kitty.  Ah, dimenticavo, ha una quarta possibilità: ci segua in Commissariato. E le garantisco che sarà incriminato per favoreggiamento e istigazione alla prostituzione nonché per furto, visto che la ragazza che cerchiamo ha alleggerito il Mr. Warner di una bella cifra…! Quindi potrà dire addio alla sua divisa e al suo stipendio!-

Il Capo dei Portieri si girò di scattò e davanti allo sguardo gelido del ten. Matt si afflosciò di colpo

- .. No, no.. non mi rovini, tenente, la prego..ho famiglia! Se la Direzione viene a sapere una cosa simile io posso fare subito le valigie – disse deglutendo a fatica.  Poi, con aria furtiva, tirò fuori un libricino, fece scorrere le pagine e scribacchiò su un foglietto un numero di cellulare.

- Ecco tenente, questo è il numero dell’intermediario che contattiamo“qualche volta”per compiacere “qualche cliente”, ma noi non conosciamo né la persona che risponde al telefono, né le ragazze che “ogni tanto” arrivano. Non le vediamo nemmeno! La prego tenente, non ci rovini! Ci sono circa 100 famiglie che campano con lo stipendio dello Star Hotel! –

- Stia a disposizione, tornerò presto! – disse il ten. Matt,  per nulla addolcito allontanandosi dal bancone con il collega.

- Calma Matt! Il Capitano ha detto di non fare un polverone! – disse sottovoce Carlo non appena furono in strada  - tanto più che sappiamo bene di non avere alcuna denuncia scritta né per furto né per truffa!-

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