Ehi tu, che corri con la tua ventiquattrore, si, tu, proprio tu, che stai appressandoti a leggere queste parole, tu, che rimani in attesa di provare emozioni, che ricerchi sensazioni, fai un respiro, un prolungato respiro e senti la freschezza dell’aria, ascolta il soffio del vento che è alla ricerca di un luogo che non troverà mai. Proprio tu, che hai sopra le tue spalle il fardello degli anni, trascorsi velocemente perché coinvolto nella vita, fèrmati per un attimo, siedi a quella panchina, che hai sempre visto e che non hai usato, siediti e chiudi gli occhi. Ti si aprirà un orizzonte oltre il mare dell’infinito, varcherai la siepe delle convenzioni e volerai, sì volerai, sodale degli uccelli, compagno dell’aquila che si libra in alto nel cielo ed osserva tutto quello che noi da vicino non riusciamo a vedere. Scoprirai il suono del tuo respiro, assaporerai il sapore della vita e discriminerai le tonalità dell’esistenza. Capirai quanto è necessario riflettere, avere il tempo di riflettere per non trasformarsi in calcolatrici dei nostri algoritmi o in computer  delle emozioni artificiali. Capirai tante cose arcane  e rivedrai tutto quello che hai tralasciato, tutto quello che hai perduto per questa corsa frenetica che non porta a nulla. Ti scoprirai solo e costretto a ricostruire la tua storia,  che attualmente non è altro che cronometraggio delle proprie corse e della propria velocità. Seduto a quella panchina, dove c’è un giornale che raccoglie le notizie del mondo,darai scandalo ma si siederà una dolce fanciulla che si rassetterà il trucco, si metterà il rossetto e sognerà assieme a te, volerà con un volo comune chagalliano. E E volerete fra le nubi, fra le diverse forme di nubi. Non rimpiangerete di avere perso la giornata ma ringrazierete di averla vissuta pienamente. Ehi tu, che corri ancora , ascoltami se vuoi scopriti uomo delle emozioni …Fermati,  non scappare, non correre via.

E non ascoltando la mia voce,si perse fra i binari del treno che era passato per l’infinito.

Tutti i racconti

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Antropologia del Potere (2/3)

21 February 2026

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Messaggio dalla Morte

21 February 2026

Nessuna pietà né giustizia per il nemico. Solo paura. Solo dolore. Poiché sono bestie a cui poco o nulla importa della vita altrui. Io sono La Morte, vengo a pareggiare i conti con voi che la decretate quasi fosse niente. Mi abbatterò su di voi. Oppure entrerò dalla porta principale bussando [...]

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Dove finiscono le paure 1/2

21 February 2026

Era stanco, davvero tanto stanco; era vecchio si diceva, e sì lo era. Ormai solo da anni, non si era mai abituato a quella solitudine; non gli piaceva sentirsi solo. Eppure eccolo lì, a guardare il soffitto di quella camera che non gli piaceva, troppo asettica, ma d'altronde che ci poteva fare: [...]

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Antropologia del Potere (1/3)

20 February 2026

Vi racconterò la storia di un uomo. Non vi dirò il suo nome, né la sua età, né il lavoro che svolgeva. Non importa nemmeno se fosse nato in questo paese o altrove. Tutto ciò che serve sapere è il suo stato: una nevrosi avanzata, forse già pazzia, certamente una forma di degenerazione morale che [...]

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Il Potere della Coccinella

20 February 2026

Voglio raccontarvi una storia “spaventosa”. È la storia di una bambina che aveva paura di tutti gli insetti e quella bambina sono io, Annabella. Fino a poco tempo fa infatti ne ero terrorizzata. Se avessi visto una formica, una farfalla o un qualsiasi altro insetto, fuori o dentro casa, sarei [...]

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  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Si cresce aprendosi al mondo coltivando buonsenso ed ottimismo.
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L'ordine abituale delle cose

20 February 2026

— E quanto costa? Era il più giovane dei due a parlare. L’altro teneva lo sguardo fisso sulla mercanzia senza mostrare un vero interesse. — Facciamo dieci euro e le regalo questa agenda dell’anno scorso. — Rispose la vecchia dietro al banco di legno pieno di cianfrusaglie, sorretto da due cassette [...]

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L'accendino

19 February 2026

Non ho voglia di aspettare, fa molto freddo e già cade qualche fiocco dal cielo nero. Guardo le strade illuminate dai lampioni per vedere se arriva, ma ormai è una speranza inutile. Sarebbe stato meglio stare in camera, sul letto, al buio, dove nessuno può vedere le lacrime scorrere. Non posso [...]

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Quando scriverai

19 February 2026

Quando scriverai Quando sarai grande forse scriverai di me Per ricordare o mettere a posto alcuni oggetti Sparsi nella vita e mai più ritornati Basterà anche un foglio un po' stropicciato In fondo io ero così Imponente figura e spigolosa bocca Mani pesanti e scarpe strette da lacci di colore [...]

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Maschi e Femmine: istruzioni per l’uso

Chi si riconosce… probabilmente sta già controllando gli angoli.

Miu
18 February 2026

Questo racconto è tratto da una storia vera, anche se le mele non sono mele, il Paradiso non è un Paradiso e il dinosauro-porto, purtroppo, non esiste. Per il resto, ogni riferimento a persone reali è puramente intenzionale. Da sempre mi chiedo come sia possibile che il genere umano, pur diviso [...]

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Ermete Voglino, nome di battaglia “Don Ciccio” e Luigi Fassio, chiamato “Baffo”, due partigiani uniti da un tragico destino

18 February 2026

Inizio estate 1944, in barriera di Milano, a Torino, c’è un’osteria gestita da marito, moglie e dal figlio Giuseppe, che dal 10 febbraio è partigiano nella 101ª Brigata Garibaldi con il nome di battaglia “Zan”. Il caldo si fa già sentire, ma non più il suono della tromba di Pino, che da mesi verso [...]

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