La ragazza legge storie di corsari e sogna galeoni. Dalla finestra estiva della sua stanza giunge il richiamo forte del mare. Un mare ancora sconosciuto, con un nome strano. Lo Stretto sta disteso attonito, sotto il sole vorace del pomeriggio, ricoperto di polvere d’argento e di navi pigre. La ragazza chiude il suo libro e si avvia al porto. Nei porti sa muoversi come a casa sua, tra gli sguazzi dell’acqua scura che carezzano le alghe scivolose spalmate sulle rocce del molo e i gatti randagi che si contendono lische fresche.

Sorride la ragazza, anche questo porto non la delude. La voce prorompente che galleggia sulla sua testa annuncia la partenza imminente di un ferry-boat. Qualche minuto dopo la ragazza si muove con cautela sul ponte della nave, umido e salso. Appoggiata al parapetto sente lo stacco dolce del traghetto che si infila sapiente nell’abbraccio millenario di due mari. Lo sguardo fisso sulla danza del mare, sulla spuma che gioca coi fianchi lucidi del suo galeone. Qualcosa guizza fuori dalle onde verdeazzurre. Somiglia a una spada di pirati. La ragazza immagina un eroe sommerso, fantasma di tempi lontani, inquilino di questi fondali.

            “Quella è una spatola!”

Una voce profonda la fa sussultare. Un giovane pirata in t-shirt bianca si è materializzato accanto a lei. La voce morbida che racconta di pesci e di leggende. Il sorriso impavido negli occhi accesi e le chiome di pece che gli solleticano le spalle.

La traversata sembra durare una manciata di istanti. Per fortuna resta ancora il ritorno.

Il pirata con una benda di capelli sull’occhio destro conosce tutto e tutti. Porta la ragazza nelle viscere del galeone, dalla sala comando per scoprire le arti del timoniere alla cambusa segreta per provare un arancino indimenticabile. 

Al porto i gatti litigano nervosi mentre il giorno sfuma nei colori dimessi della sera. La ragazza e il pirata si scambiano i loro nomi come doni preziosi prima di lasciarsi. A casa la finestra incornicia ancora il tappeto di mare che tanto stretto non è. La ragazza rigira tra le dita il ciondolo lucente che le ha regalato il pirata. Una spada che porta un’iscrizione misteriosa. Da decifrare, nella notte magica che si appresta ad arrivare. Il profilo di un traghetto si copre di luci.

La ragazza sorride, pensando all’isola del tesoro.

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I maglioni

26 May 2019

Quando ero bambino, precisamente a nove anni, ricordo che a Natale, mentre eravamo a pranzo dai miei zii nella casa di campagna, mia nonna materna, anziché comprarmi dei completi invernali con tanto di scarpe come solitamente faceva ogni anno, mi regalò una serie di orrendi maglioni già detestati [...]

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  • flavia: Non conferma ma conegrina

  • Walter Fest: Grande Scilipoti, ma è tutto vero? certo che avevi un bel caratterino!!..A [...]

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STO SCHERZANDO

26 May 2019

sono esausto della noia nera, vischiosa di fango sto scherzando vorrei lacerarmi il carapace duro delle esperienze sto scherzando desidero creare bellezza poi affettarla usando il rasoio dell'ovvio sto scherzando vorrei smettere di scherzare ma non si guarisce io ho un girone tutto mio e [...]

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  • Giuseppe Scilipoti: Ciao Acerbus, bentornato su Letture da Metropolitana, come ben sai seguo sempre [...]

  • flavia: Peccato non essere invitati, chissà se lo scontro col mio carapace provocherà [...]

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Lettera aperta a tutti gli scrittori

amici di scrittura

25 May 2019

Cari amici, noto che da qualche tempo c'è una grande indifferenza tra voi. Siete tutti molto bravi, m un po' restii a commentare gli altri e non venitemi a dire, come già disse qualcuno: Io scrivo per me e non m'importa degli altri. Non è vero, è solo una scusa campata in aria perché se scriviamo [...]

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  • flavia: Arianna accettò tutte le critiche specie quelle costruttive
    Grazie [...]

  • Walter Fest: Ritorno per un attimo sull'argomento, prima di tutto per salutare Arianna [...]

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Sei

25 May 2019

Sei vento nei miei occhi. Mi accechi di passione. Sei turbine di note. Incantesimo segreto profumo di mare d'inverno. Sei un racconto da leggere senza pause sei l'istante aspettato. Sei l'inspiegabile bellezza sei parole sconosciute. Sei lo spettacolo sognato il calore del cuore. Sei il desiderio [...]

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Butta la cicca nel cesso

Adesso

24 May 2019

Butta la cicca nel cesso , fallo adesso, sbrigati! Oppure mettiti gli occhiali non vedi la scritta enorme sul pacchetto ? Che aspetti? Ti manca il fiato, brucia la gola, butta la cicca nel cesso, tieni la tosse e puzzi che accori (Romanesco slang). Ancora non sei convinto? Dici che è un vizio, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: Scilipò non fumando hai fatto bingo, graziemille per il tuo commento, [...]

  • flavia: Voglio farvi notare che Verdone ama molto se stesso e fuma solo per esigenze [...]

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Goccia dopo goccia

Dedicato a Patricia

24 May 2019

Prima goccia. Seconda goccia. Terza goccia. Il liquido inizia a scorrere nelle mie vene, per ora non sento alcun beneficio né disturbo. L’infermiera sussurra qualcosa a Rossella, la mia amica più fedele che ha scelto di starmi accanto. Non sento bene ma, da come le accarezza il braccio, sembra [...]

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Parodia de "L'italiano" di Toto Cotugno

23 May 2019

Buongiorno Italia con la carie ai denti/ con dei politici un po' deficienti/ col cellulare sempre nella mano destra / e quattro salti al suono di un'orchestra / Buongiorno Italia devo dire basta a tutti quelli che han le mani in pasta/ ai falsi invalidi ed ai furbetti che al mattino si fan timbrare [...]

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Scarpe vecchie

23 May 2019

L'ultimo regalo che mi fece papà furono degli scarponcini di una marca americana. Una sera tornai a casa dal lavoro e mi porse la scatola che li conteneva. Non disse da dove venivano. Li aveva acquistati per ringraziarmi di averlo scarrozzato in giro con l'auto negli ultimi mesi. Li trattai come [...]

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Messaggio in bottiglietta

22 May 2019

Ho scritto su un pezzo di carta e, arrotolando a dovere, l'ho inserito dentro una bottiglietta, sigillando con un tappo di sughero. Non si può certo dire che sia al massimo della forma, ragion per cui è meglio che mi sbrighi, sennò finisce che lascio perdere. Perché ho deciso di fare questo? Mi [...]

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    Innanzitutto [...]

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Brutta esperienza - 2/2

pedofilo

22 May 2019

Pensando che dormissero ancora entrò in casa senza fare rumore e subito sentì il pianto della bambina. Si affrettò verso la cameretta ma davanti al grande specchio dell'ingresso si fermò inorridita. Quello specchio lo avevano messo lì apposta pe controllare il sonno della bambina senza disturbarla, [...]

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Brutta esperienza - 1/2

pedofilo

21 May 2019

Elvira e Giacomo, due anziano coniugi, sessantaquattro anni lui, sessanta lei, percorrevano i loro quarant'anni di matrimonio con la rilassatezza tipica della noia dovuta all'abitudine e dall'usura del troppo tempo passato insieme. Non avevano avuto figli. L'unica sorella di Elvira, Emma, molto [...]

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12 maggio 2019

Festa della mamma

21 May 2019

Grazie a tutti per i miei messaggi, emotion, pensieri e video che mi avete inviato, scusate se non ho ancora risposto ma sono stata un po' impegnata. Stamattina, dopo aver preparato la colazione per tutti, ho attaccato la lavatrice, ritirato i panni dallo stendino, stirato, riordinato i cassetti, [...]

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  • Walter Fest: É una missione dettata dalla natura, un compito duro ma necessario e [...]

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