Non ho voglia di aspettare, fa molto freddo e già cade qualche fiocco dal cielo nero. Guardo le strade illuminate dai lampioni per vedere se arriva, ma ormai è una speranza inutile. Sarebbe stato meglio stare in camera, sul letto, al buio, dove nessuno può vedere le lacrime scorrere. Non posso rimanere qui per sempre, devo decidere quando andarmene. Ho ancora l’accendino, quello che uso per accendere le sue sigarette. Così sono sempre di qualche utilità. È blu, il suo colore preferito, ma probabilmente non ha nemmeno notato questo particolare. Aspetterò finché l’accendino non si scarichi, non ho idea di quanto possa durare. Di solito si usano e all’improvviso ti accorgi che non funzionano più. Bella metafora, dovresti scriverla. Non un soffio di vento, né una macchina che possa vedermi, mentre sto in piedi con questa fiamma a mezz’aria. Non ho mai comprato una clessidra, è uno spreco di soldi, ma ora che vedo questa fiamma capisco un po' il conforto che può dare sapere che il tempo scorre, e che chi stai aspettando arriverà. Ancora resiste, illumina appena le mie dita, nulla di più. A tratti spero si spenga in fretta, perché voglio andarmene da questo freddo, ma penso ancora che ci sia qualche speranza, ed è la fiammella tra le dita. Volto la testa da una parte e dall’altra, poi in alto e dopo sull’accendino ancora acceso: non mollo anche se il pollice ormai fa male, può valerne la pena. Non so che ore siano, il tempo è dato da questo fuoco, l’orologio più bello che abbia mai avuto e anche il più triste. Ogni volta che è stato utilizzato per accendere una sigaretta sarà tempo risparmiato a questa attesa. Durerà tanto quanto il tempo trascorso insieme, chissà se poco o tanto. Non so se essere felice di questa situazione, ma la fiamma è ancora accesa e schiaccio sempre più forte, senza chiedermi se per scaricarlo prima o vedere la fiamma più intensa. 

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19 August 2026

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18 August 2026

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I tempi della mia infanzia

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Diario di una Mangiuomini – 17 Luglio 2XXX

17 August 2026

Caro Diario, sono un po’ di giorni che non ti scrivo. Sono stata... via. Ma finalmente ho raggiunto l’undicesima posizione! Certo quel mezz’uomo e mezzo piccione mi ha quasi messo alle strette con tutto quel... guano... Bleah. Mi si era pure appiccicato tra i capelli... Una delle battaglie più [...]

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17 August 2026

Stamattina, appena alzata, ho subito realizzato che il piede sinistro non mi doleva più, dopo mesi di tormenti. Inoltre mi sono sentita piena di energia, un fatto estremamente raro per me. Ho cominciato addirittura a rassettare la casa, ancor prima di far colazione. Fatti oggettivamente mai registrati [...]

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16 August 2026

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IL PARADOSSO DEL 12° SEGNO. LA BILANCIA, IL SEGNO CHE NON ESISTEVA NONOSTANTE THEMIS

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14 August 2026

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