La notte ha sempre avuto più fascino del giorno. Sia perché è coperta dal buio e sembra nascondere segreti ancestrali sia perché racconta la sua storia nel silenzio, durante il riposo, fra  piaceri e pigrizie.   In questo libro dalle pagine di tenebra è facile scoprire la dolcezza della luna ed il pigolio di stelle che proiettano in una fiabesca  lettura del cosmo dove le stelle sono occhi  guardiani e gli astri offerte votive alla dea Selene. È durante la notte che si percepisce l'infinita piccolezza dell'uomo o l'immensa sua capacità di donarsi e di amare, è durante la notte che organizzi mentalmente la tua vita e scrivi cartigli d'anima. Di notte rimani disteso a rivedere il film delle tue giornate e attraverso la coscienza, filtri ciò che è stato bene e ciò che è stato attuazione del proprio egoismo o attuazione delle lusinghe del male. Sembra questa notte una lavagna di nera ardesia dove puoi scrivere con il gesso della vita, prima bianco e polveroso, poi a mano a mano con i gessetti colorati . Disegni le tue emozioni, organizzi i tuoi percorsi, ti lasci trascinare dall'onirica visione di una surrealtà, che non ha confini, come un artista, come un pittore che scrive le proprie emozioni e disegna le sue sensazioni. La tela della notte si riempie di tutti i colori del mondo e chi ha paura di queste tenebre sappi che non riusciranno a prevalere sulle preghiere della nostra coscienza. Fra le tenebre sembri immerso ma ti accorgi che il manto di stelle non è altro che la proiezione delle nostre speranze, luminose scintille di desiderio, che illuminano per incendiare ma si spengono nelle scie degli albori di un giorno che non è altro che la vita della nostra anima che ritrova l'arcobaleno tutte le volte che ha vissuto una tempesta e s'è sgombrato al soffio di un vento purificatore.. Sei in ansia, pensi, rimugini le tue esperienze e cerchi di capire, di capire il senso del tuo respiro, il senso della tua storia. Voli nel sogno, ti libri in aria e rivedi gli episodi più belli della tua vita, l'amore, i tuoi cari, la tua crescita, i tuoi minuti, che sono diventati ore, giorni, mesi, anni. Rivedi le sofferenze e le cadute, le tue infinite risurrezioni. Ti apri come diario segreto. E non trovi risposte scientifiche solo la levità della fede.ne speri fin quando il cielo rosseggia per l'alba. Posi il tuo Ipad  sul comodino e ti addormenti per pochi minuti, teneramente disteso sulle braccia di Morfeo, quando il trillo metallico della sveglia ti avvisa che un nuovo giorno è cominciato.

Tutti i racconti

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Hai già mangiato? (1/2)

20 September 2026

La vecchia Emma aveva fatto scappare cinque badanti. La prima era durata più a lungo, ma, all’epoca, Emma riusciva ancora a tirare la sfoglia. Un velo sottile, attraverso cui, in controluce, si scorgeva la sua mano che conservava i calli da contadina. Poi, però, un ictus; leggero, ma il braccio [...]

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Damiano (2/2)

20 September 2026

Cominciò a sentirsi in trappola. Sembrava che nessuno in famiglia potesse fare a meno del suo aiuto. si chiedeva finora come avessero fatto a tirare avanti, lui non c'era stato per quaranta anni. Non era certo questo che aveva sognato. Un sabato mattina, il figlio era a casa, la moglie non aveva [...]

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Estati d'altri tempi

20 September 2026

Da ragazzina abitavo vicino al mare, in un luogo allora sperduto, dove il silenzio veniva rotto soltanto dalla risacca delle onde. Le uniche “anime” che si vedevano erano quelle dei pescatori e delle loro donne che, quasi ogni mattina, ripetevano l’atavico rito: gli uomini lasciavano le barche [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • MaricaR: Ciao petali-di-rosa. Hai veramente ragione, la mia generazione ha vissuto la [...]

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L'etrusco: otto piccole uova (2/2)

Dalle indagini di Sebastian Hood

19 September 2026

Cerveteri, Italia, 610 a.C. Il sole ormai alto nel cielo accompagnava il frinire ininterrotto delle cicale e un corvo gracchiò. Con infinito amore Vail offrì a Theflia il vino preparato da Zenia e bevve con lei, avidamente, da un mestolo colmo fino all'orlo. La sorte sembrò favorirli. Theflia [...]

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  • Ondine: Eh, bello... mi racconti l'atmosfera che aleggia nelle mia terra di origine. [...]

  • Teo Bo: Grazie per avermi letto e per le belle parole spese per il testo.

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Damiano (1/2)

19 September 2026

L’uomo si trovava al decimo piano della direzione generale della società. Sostava davanti alla porta dell’ufficio del personale. Nei quaranta anni in cui ci aveva lavorato non aveva mai varcato quella soglia. Nel corridoio lungo e illuminato a giorno era in attesa di essere ricevuto. Un usciere [...]

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L'etrusco: otto piccole uova (1/2)

Dalle indagini di Sebastian Hood

18 September 2026

New York City, giugno 2025 Clarissa si morse le labbra. Aveva zittito la suoneria del cellulare durante la visita alla Morgan Library, ignorato i messaggi WhatsApp e le telefonate, tutti registrati sotto lo stesso nome: Frank Carusino. Nemmeno da ‘Armando’ dove aveva cenato con Jessica, l'amica [...]

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  • Owen: complimenti mi è piaciuto molto la costruzione del racconto questo viaggiare [...]

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Un Pomeriggio

18 September 2026

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Innamorarsi (2/2)

17 September 2026

E poi era successo. Passeggiavo assorta per le vie del centro, guardando la punta delle mie scarpe che con ritmo regolare toccavano il marciapiede, volevo visitare una mostra ed avevo tempo, la folla mi sfiorava ed i suoni mi raggiungevano ovattati. Senza accorgermene ero arrivata all'ingresso [...]

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  • zeroassoluto: Al mio "editor" (sempre io😪) piacciono i finali aperti, solo che [...]

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Il cimitero

17 September 2026

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  • zeroassoluto: Il sogno ci aiuta molto a raccontare avvenimenti fantastici, mondi irreali, [...]

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Ordinaria amministrazione

17 September 2026

L’assistente sanitaria aiutò l’anziano a distendersi sul letto e gli aggiustò il pigiama. Dalla bocca smunta e quasi senza denti apparve una smorfia golosa e ancestrale mentre una mano rattrappita e nodosa si allungò verso la scollatura del camice bianco. L’assistente corrugò la fronte e serrò [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • ducapaso: Grazie, Zeroassoluto, è uno degli aspetti da tenere in considerazione 🙂

  • ducapaso: Walter, Marica, io sono contento, sia di leggere la vostra conversazione (anche [...]

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Innamorarsi (1/2)

16 September 2026

Averlo incontrato era stato un puro caso: lo avevo atteso alla stazione della metro ogni giorno per un'intera settimana, ma non era venuto. Solitamente prendeva la metro alle 18,45, scendeva ad una fermata prima della mia e si dileguava in mezzo alla folla che lo inghiottiva avida. Mi ero accorta [...]

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  • zeroassoluto: Vediamo come prosegue...
    Like per me...
    Il viaggio è sempre [...]

  • Mary: Grazie a tutti.
    Paolo, il mio intendimento è proprio quello...

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L’aspidistra ubriaca

16 September 2026

In una cantina umida che puzzava di mistero e fermentazione clandestina c’erano cinque damigiane piene di un liquido che Mastr’Angelo, il suocero di Enzuccio, chiamava con un ottimismo degno di un pioniere “il mio vino”. Ora, per le persone dotate di papille gustative ancora funzionanti, quella [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Io avevo nonno Achille, che si dilettava a fare intrugli col vino... famosi [...]

  • Ondine: Bello e nostalgico. Figure in via di estizione. :) like

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