Amo la vita ad Hammamet, mi piace, la mattina, passeggiare per i vicoli stretti dentro la Medina, con il naso all'insù per carpire nuovi dettagli: una porta azzurra, una bianca su cui spiccano i tipici simboli ben augurali molti dei quali ascrivibili all’antica cultura berbera: la mano di Fatima, i pesci e l’occhio di Allah.

Il mio sguardo corre e curioso, si posa ora su una piccola finestra protetta da un’inferriata artistica, ora su piastrelle di ceramica decorate con motivi floreali o tradizionali, isolate o in piccole composizioni, ora sui muri intonacati di bianco   e infine spazia in strade più ampie del centro storico ombreggiate da gelsi, jakarande viola e svettanti palme.
Mi inebrio della dominante d'azzurro e bianco del paesaggio, mi immergo nel ritmo lento, mi rilasso pronta a vivere e fotografare l'istante che mi emoziona.

Mi piace  incontrare nuovi volti, ascoltare nuovi idiomi e farli penetrare nella mia anima come un canto sconosciuto che pian piano si rivela alla mia comprensione
Mi attardo nel mercato coperto vicino alla Medina, ascolto il vocio dei venditori ,osservo i banchi dei fruttivendoli, dei pescivendoli, degli speziali, dei macellai frammisto allo starnazzare delle galline nelle gabbie all'angolo del pollivendolo..
Quanta vita, quanta umanità semplice mi viene incontro!!
Ai venditori piace parlare, intrattenersi: amano gli italiani e molti si esprimono nella nostra lingua con una facilità e proprietà sorprendente; ti dicono delle città visitate e ti domandano come sta evolvendo la vita in Italia.

Vendono con cortesia, ti consigliano come cucinare, come utilizzare le spezie e mai mi è capitato che approfittassero del fatto che fossi straniera. 
Amo, verso il tramonto, sorseggiare un the alla menta mentre dal terrazzo del caffè accostato alle mura della Medina, il sole si adagia dentro il mare e nell'aria si espande il canto preghiera del muezin all'Unico 
L'imbrunire è prossimo e io mi avvio in pace con me stessa e il mondo, verso casa.

 

 Elisabetta Polattida: Jacaranda in fiore 11 marzo 2016 

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TREDICI PUNTURE

23 April 2019

Sette sulle mani. Quattro sul viso. Due sull’orecchio. In ore pacifiche con giorni bui e piangenti elevata pace nell’atto di comunione con quel che io e lui amiamo: preghiera, poesia e libertà. Immobili, silenziosi senza tenere nulla. Spazi e affreschi di antica geometria con tessuti umidi [...]

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Incontrarsi, perdersi e ritrovarsi

23 April 2019

Quel famoso pomeriggio lo ricordo come se fosse ieri. Una folgorazione incredibile e di conseguenza un elargire nuova linfa al sottoscritto. Insomma, in poco tempo esplose l'amore tra di noi! Tu fonte di ispirazione ed io pieno di potenziale tanto da ricevere soddisfazioni non da poco, un autentico [...]

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Civico 21 - 3/4

Terza parte

23 April 2019

L’agente, dal canto suo, non l’aveva neanche notata, era troppo preso dalla procacità di un’ infermiera che gli aveva chiesto l’ora. La donna consapevole del suo fascino e fiera dei suoi attributi, schiettamente gli proponeva di appartarsi. L’uomo per un momento esitò e si riaffacciò nella stanza: [...]

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Profezia

22 April 2019

Giorni verranno in cui la Luce scomparirà. Le maschere saranno trasparenti come acqua di ruscello e le anime, nude, grideranno di terrore Giorni verranno in cui la Luce tornerà e potremo amare la Vita come fossimo tutt’uno

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Il vecchio saggio

22 April 2019

Un giorno un uomo e sua figlia bussarono alla porta del vecchio saggio che viveva ai margini del paese. L’uomo si fece attendere, era vecchio ed era lento, ma tutti in paese lo rispettavano e spesso andavano a chiedergli consiglio. Il vecchio aveva girato il mondo e aveva incontrato tanta gente, [...]

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  • Giuseppe Scilipoti: Buongiorno Justus, i racconti intrisi di saggezza risultano utili nel leggerti [...]

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Civico 21 - 2/4

Seconda parte

22 April 2019

Intanto il suo viaggio vorticoso giunse al termine: fu letteralmente vomitata da un altro monitor con un impeto tale da schiantarsi addosso ad un'altra persona che giaceva su di un pavimento. Istintivamente per parare la caduta posizionò il palmo delle mani a terra. La borsa attutì l’urto, sollevandosi [...]

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Il truffatore

Incipit

21 April 2019

Sono un bugiardo, uno di quelli senza scrupoli, lo ammetto. Non parlo di piccole bugie, quelle che comunemente si chiamano " bianche ", ma di menzogne serie, in grado di causare danni e dolore alle persone. Perché lo faccio? Ho iniziato per gioco ed ero molto bravo, poi però ho esagerato... mi [...]

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  • Francesca: Ciao a tutti e grazie per aver letto nonostante la giornata festiva e auguri [...]

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Parodia di "La canzone del sole" di Lucio Battisti

21 April 2019

Le bianche tette/ gli occhi azzurri e poi/ le tue chiappette sode/ e la peluria tra le gambe tue/ la prugna ancor più rossa/ E la brandina rotta dove noi/ già scopavamo piano/ e le tue cosce e l'eco dei tuoi dai,/ si dai/... mi stai facendo venire/ Dove sei andata, cosa hai fatto mai/ Brutta [...]

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Civico 21 - 1/4

Prima parte

21 April 2019

Scriveva, scriveva, scriveva… lavorava ininterrottamente. Una confusione tremenda quella mattina. Aveva tantissime nuove pratiche da gestire che, sommate a quelle che non era riuscita a smaltire nei giorni precedenti, facevano aumentare vertiginosamente la mole di lavoro. Intanto, in basso a destra [...]

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La prima volta al mare - 2/2

20 April 2019

In testa voleva mettersi un cappellino, ma non l’aveva trovato. Aveva i cappelli lunghi sciolti e con quelli si copriva il viso. Era tempo di rientrare, il sole scottava nonostante fosse presto. Il riverbero del mare aumentava il potere riscaldante, forse poteva arrischiare di bagnarsi i piedi, [...]

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Come respirare

20 April 2019

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THE KILLERS

20 April 2019

Erano giorni che non usciva da quella stanza, quella squallida stanza in quella squallida pensione in quella squallida cittadina poco distante da Chicago, triste e dimenticata da tutti. E l'aveva scelta proprio per questo. Così sperava di farla franca. La Pensione della signora Hirsch, a Summit, [...]

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