Ho incontrato l'amore. In una sera ho visto la luce delle lucciole fra le foglie di un rampicante. Ho raccolto le stelle dentro ad un paniere di ricordi ed ho incontrato l'amore, quello vero, fatto di baci continui, di carezze perenni, di sguardi ricambiati che scrutano l'anima e portano con loro tutta l'emozione che ci sublima. Una musica che è pentagramma di vibrazioni, di corde di luna che si struggono e si sciupano  per tale dolce sentimento è che ci fanno rivedere nello specchio del cielo in tutti i loro ricordi di baci, di carezze, di capelli,  agitati dal dolce brezza di una sera di ogni stagione. È la vita che ci vuole così, attenti all'armonia che è microcosmo dentro ad un cosmo etereo d'azzurro, d'infinito. Ho incontrato l'amore. E tutto è diventato poesia: il cielo si è vestito d'azzurro, il mare ha incontrato il suo splendore,  lì, sulla linea dell'orizzonte. Ed   ogni onda ha cercato di baciare il suo fragore, la nuvola  ha coccolato l'oceano che, a poco a poco,  ha cullato nel suo grembo ogni progetto, ogni sogno, ogni speranza. E l'ho creduto eterno. Ma cos'è l'eternità, se non il nostro desiderio a proseguire di vivere sotto il suo dominio? E l'amore ha fatto sbocciare i suoi germogli, ha inebriato di odori tutta l'aria del nostro mondo, ha portato i frutti a maturazione. Lo credevamo eterno. Ma, flop, all'improvviso è svanito, quando è subentrato l'egoismo. Quel dolce sentimento che aveva incorniciato la nostra vita s'è frantumato con gli anni perché ci si è dimenticati ad innaffiare quotidianamente questa terra. Ed il deserto ha preso il sopravvento.  I fatti  della vita hanno schiacciato il sentimento. Tutto si è trasformato in egoismo. E quando ci si è dovuti raccontare  e riconoscere la nostra immagine allo specchio dell'amore ci si è trovati abbruttiti dalla routine, dal buio del desiderio e nulla è valso ricordare i bei tempi passati nell'amore. Ora, albero rinsecchito, contempli la luna. Ed alzi le tue braccia cercando di carezzarne il viso. Tutto dura una notte. Ma all'alba il sogno svanisce. E ci si ritrova a raccogliere i cocchi del nostro spartito, frantumato dalla disperazione e disperso nel vento peregrino che lo porta con sè chissà dove, chissà dove.

Tutti i racconti

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Rap Il Canto delle Povere Creature 1/2

prima parte

27 February 2026

La prima volta che misi piede nel Real Albergo dei Poveri, a Napoli, dopo tanti anni d’abbandono non sentii paura: sentii rispetto. Come quando entri in casa d’altri e ti accorgi che pure l’aria tiene memoria. Fuori c’era la città con il suo frastuono allegro e stanco, i motorini che tagliavano [...]

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Certi ricordi riemergono al buio

... e diventano monologo al mattino

27 February 2026

Gli occhi sono lo specchio dell'anima (sì, forse, non lo so se c'è l'anima). Gli occhi sono anche la porta delle emozioni. Certi sguardi possono penetrarti dentro, aprirsi come lame di luce iridescenti nella foschia, giocare con riflessi e riflessioni, disturbare pensieri che aggrottano la fronte [...]

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Il Favo 3/3

27 February 2026

I cittadini, abituati al vuoto della Deposizione, iniziarono a percepire immagini, ricordi e desideri dimenticati. Qualcuno si fermava, incerto, a guardare il cielo o a toccarsi la testa, come se fosse stato colpito da un sogno ad occhi aperti o da un ricordo che non evocava da anni. Gli sguardi [...]

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In sintesi vi racconto de La locanda del Cerriglio

Un breve viaggio tra storia e tradizione dal 1300

26 February 2026

Nel cuore di Napoli, in un vicolo così stretto che due persone non riescono a camminare unite, si trova una delle gemme più affascinanti e preziose della città: la Locanda del Cerriglio. Questo storico locale nato nel 1300, non è solo un luogo dove mangiare, ma un vero e proprio scrigno di storie, [...]

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Il pianeta Ombra 4/4

26 February 2026

Lesse la pagina del documento antico che aveva davanti: «Eliminando l’ombra, eliminiamo la percezione della tridimensionalità. Senza tridimensionalità, la mente umana perde la capacità di concepire ciò che non vede.» Si fermò a lungo su quella frase. La mente perde la capacità di concepire ciò [...]

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Il Favo 2/3

26 February 2026

Johnny sentiva i sogni ancora vivi nella propria testa, un frammento di sé che nessuno poteva toccare. Era il pulsare della vita, la ragione stessa dell’essere uomo. Era ora di ribellarsi a quella schiavitù. Era vero che i cittadini non dovevano più preoccuparsi di nulla, perché il Favo pensava [...]

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Il pianeta Ombra 3/4

25 February 2026

“Venga subito, sono richiesti i suoi servigi alla Grande Torre!”, lo convocarono. Scese di casa, prese l’auto e in un attimo si trovò davanti ai cancelli della Grande Torre. Era una costruzione immensa, che sembrava arrivare fino al cielo e si stagliava molto più alta di tutte le altre costruzioni [...]

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Il Favo 1/3

25 February 2026

Ogni mattina, prima che il sole sollevasse il velo di luce sulla città, tutto si fermava per il Rito della Deposizione. Le strade si svuotavano quasi all’unisono; dagli edifici si riversavano gli abitanti di Favo-City, lasciando intravedere visi assonnati e occhi ancora velati dai sogni della notte, [...]

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Un ultimo drink

25 February 2026

Pioggia fine, insistente. Quella che non bagna davvero, ma ti entra lo stesso nelle ossa. Il bar quasi vuoto è illuminato da luci al neon stanche che ronzano piano. Damian è seduto sullo sgabello di sempre, gomiti sul bancone, sguardo perso nel fondo di un Coca e Rum. Ha cinquantaquattro anni, [...]

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Io sto con i cattivi

24 February 2026

Per la miseria Bill, te lo volevo proprio dire. Il fatto è che mi hai battuto sul tempo. Mi hai sempre battuto, questo è il problema. Comunque te lo volevo raccontare il giorno dopo, ma tu arrivi e, come niente fosse, dici: “Mi faccio prete”. Non la sopportavo, la fissa che avevi della religione [...]

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Il pianeta Ombra 2/4

24 February 2026

Portavano i soggetti, fin dalla nascita, in un corridoio sotterraneo. In una sala malamente illuminata venivano incatenati in modo tale da non potersi vedere tra loro. Potevano solo guardare davanti, sempre nella stessa direzione. Davanti a loro si svolgeva uno spettacolo. I soggetti non sapevano [...]

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Come freccia di fuoco

24 February 2026

Affondano nella sabbia di granelli rugosi e meravigliano il tepore e la fresca carezza. Rallegrano gli occhi facendosi musica tra spuma e sale, mentre spruzzano lacrime di mare. Spingono su tacchi che non lasciano scampo, nel ballo a vortice di ricordi e futuro. Sostengono macigni e piume, [...]

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