Ho incontrato l'amore. In una sera ho visto la luce delle lucciole fra le foglie di un rampicante. Ho raccolto le stelle dentro ad un paniere di ricordi ed ho incontrato l'amore, quello vero, fatto di baci continui, di carezze perenni, di sguardi ricambiati che scrutano l'anima e portano con loro tutta l'emozione che ci sublima. Una musica che è pentagramma di vibrazioni, di corde di luna che si struggono e si sciupano  per tale dolce sentimento è che ci fanno rivedere nello specchio del cielo in tutti i loro ricordi di baci, di carezze, di capelli,  agitati dal dolce brezza di una sera di ogni stagione. È la vita che ci vuole così, attenti all'armonia che è microcosmo dentro ad un cosmo etereo d'azzurro, d'infinito. Ho incontrato l'amore. E tutto è diventato poesia: il cielo si è vestito d'azzurro, il mare ha incontrato il suo splendore,  lì, sulla linea dell'orizzonte. Ed   ogni onda ha cercato di baciare il suo fragore, la nuvola  ha coccolato l'oceano che, a poco a poco,  ha cullato nel suo grembo ogni progetto, ogni sogno, ogni speranza. E l'ho creduto eterno. Ma cos'è l'eternità, se non il nostro desiderio a proseguire di vivere sotto il suo dominio? E l'amore ha fatto sbocciare i suoi germogli, ha inebriato di odori tutta l'aria del nostro mondo, ha portato i frutti a maturazione. Lo credevamo eterno. Ma, flop, all'improvviso è svanito, quando è subentrato l'egoismo. Quel dolce sentimento che aveva incorniciato la nostra vita s'è frantumato con gli anni perché ci si è dimenticati ad innaffiare quotidianamente questa terra. Ed il deserto ha preso il sopravvento.  I fatti  della vita hanno schiacciato il sentimento. Tutto si è trasformato in egoismo. E quando ci si è dovuti raccontare  e riconoscere la nostra immagine allo specchio dell'amore ci si è trovati abbruttiti dalla routine, dal buio del desiderio e nulla è valso ricordare i bei tempi passati nell'amore. Ora, albero rinsecchito, contempli la luna. Ed alzi le tue braccia cercando di carezzarne il viso. Tutto dura una notte. Ma all'alba il sogno svanisce. E ci si ritrova a raccogliere i cocchi del nostro spartito, frantumato dalla disperazione e disperso nel vento peregrino che lo porta con sè chissà dove, chissà dove.

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Ombre sull'Appia Antica

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29 April 2026

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Un piatto genuino

28 April 2026

Mi piacciono i piatti genuini fatti in casa: la lasagna che preparo al forno è il mio orgoglio. C’è qualcosa di più saporito? Non credo. È un piatto che si può gustare già da piccoli. Mio figlio era lì davanti a me, rompiscatole e cocciuto, con la bocca chiusa, mentre scuoteva la testa da sinistra [...]

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Un volante, un’idea di famiglia e un’automobile che ha sempre sete

28 April 2026

In casa mia guidare non era solo spostarsi, era un rituale: stessi percorsi, stessi posti, stessa distribuzione dei ruoli. Io ho trascorso anni sul sedile posteriore, con i libri in mano, mentre davanti si decidevano direzione, tempi e, con tutta probabilità, anche il destino dell’umanità. Poi, [...]

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27 April 2026

Quando sentiamo la parola "Mecenate", subito la nostra mente richiama l’idea di una persona che sostiene gli artisti, e protegge la creatività. con generosità finanzia È un termine familiare, talvolta persino affascinante, ma sappiamo davvero chi era Mecenate? Chi si nasconde dietro questo nome, [...]

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27 April 2026

Era tutto cominciato così, quasi per scherzo. Paolo aveva letto su un volantino che stava per cominciare un corso di scrittura creativa a Modena. Non ci pensò fino alla sera in cui iniziava, ci andò per curiosità e anche perché in TV non c’era nulla di interessante. L’insegnante disse che ognuno [...]

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Capablanca 2/2

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26 April 2026

Capablanca era stato rapito. Questa però era per lui l'ennesima di tante battaglie combattute ed era pronto a contrastare qualsiasi mossa. Non era nuovo a vincere in condizioni d’inferiorità, ma doveva raccogliere elementi per analizzare il tutto e trovare la strategia vincente. Un uomo nella [...]

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26 April 2026

Esiste una parola portoghese, nata dalla cultura galiziana, intraducibile in italiano: saudade. È intraducibile perché è un miscuglio di malinconia e mancanza, persino per ciò che non hai ancora perso ma sai che perderai, mescolato a un ricordo felice che continua a restare felice nonostante tutto. [...]

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