In un Centro Commerciale 
Riflessione a voce alta di Dario Mazzolini

Non amo particolarmente i centri commerciali. Fosse per me andrei, come si dice, alla bottega sotto casa. Ci vado per due motivi: il primo per accompagnare mia moglie che invece oltretutto si diverte, anche quando striscia il bancomat alla cassa e poi perché sono un luogo incredibile di ispirazione. L'ultima volta che ci sono stato, mentre aspettavo mia moglie persa in un negozio di abbigliamento, perché secondo lei, non ha niente da mettere, pur avendo la cabina armadio colma all'inverosimile, osservavo, seduto su una panchina, le persone che mi passavano davanti parlottando fra loro: amiche, amici, coppie e famiglie. So in partenza che non mi crederete ma ho contato 18 ombelichi femminili, scoperti e abbronzati, bellamente mostrati da una maglietta troppo corta e 8 fondoschiena, ovvero 16 chiappe, sempre dell'altro sesso, strizzate in pantaloncini troppo aderenti che nulla nascondevano; alcuni parevano potessero scoppiare da un momento con l'altro. La cosa che mi ha colpito e anche intristito è vedere svestite in questo modo anche donne mature e madri, non solo ragazzine. Mi domando dove sono finiti il buon gusto e il decoro? Dove sono finite l'eleganza, lo stile, la femminilità? Capisco il caldo del periodo, ma essere donne per me, non vuol dire mettersi in mostra e ostentare per stuzzicare la fantasia di certi uomini, ma sapere quanto si vale oltre il proprio corpo, sapere che la maggior parte degli uomini apprezza una donna con la D maiuscola, consapevole della propria intelligenza, del proprio intuito, delle abilità e della propria femminilità e che, appunto per questo motivo, non deve mostrare nulla. A me le donne piacciono, e anche tanto, perché sono la parte migliore di noi, perché hanno una visione meravigliosa delle cose, diversa da quella maschile, perché portano il dono della maternità e soprattutto perché rappresentano l'amore.
Un abbraccio a tutte le donne.

Tutti i racconti

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Un piatto genuino

28 April 2026

Mi piacciono i piatti genuini fatti in casa: la lasagna che preparo al forno è il mio orgoglio. C’è qualcosa di più saporito? Non credo. È un piatto che si può gustare già da piccoli. Mio figlio era lì davanti a me, rompiscatole e cocciuto, con la bocca chiusa, mentre scuoteva la testa da sinistra [...]

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Passaggio di consegne

Un volante, un’idea di famiglia e un’automobile che ha sempre sete

28 April 2026

In casa mia guidare non era solo spostarsi, era un rituale: stessi percorsi, stessi posti, stessa distribuzione dei ruoli. Io ho trascorso anni sul sedile posteriore, con i libri in mano, mentre davanti si decidevano direzione, tempi e, con tutta probabilità, anche il destino dell’umanità. Poi, [...]

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Vi racconto di Mecenate

Mecenate e mecenatismo

27 April 2026

Quando sentiamo la parola "Mecenate", subito la nostra mente richiama l’idea di una persona che sostiene gli artisti, e protegge la creatività. con generosità finanzia È un termine familiare, talvolta persino affascinante, ma sappiamo davvero chi era Mecenate? Chi si nasconde dietro questo nome, [...]

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Il metodo

27 April 2026

Era tutto cominciato così, quasi per scherzo. Paolo aveva letto su un volantino che stava per cominciare un corso di scrittura creativa a Modena. Non ci pensò fino alla sera in cui iniziava, ci andò per curiosità e anche perché in TV non c’era nulla di interessante. L’insegnante disse che ognuno [...]

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Capablanca 2/2

una strana partita

26 April 2026

Capablanca era stato rapito. Questa però era per lui l'ennesima di tante battaglie combattute ed era pronto a contrastare qualsiasi mossa. Non era nuovo a vincere in condizioni d’inferiorità, ma doveva raccogliere elementi per analizzare il tutto e trovare la strategia vincente. Un uomo nella [...]

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  • Dax: Bel finale, da gentiliomini. like

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La Saudade

26 April 2026

Esiste una parola portoghese, nata dalla cultura galiziana, intraducibile in italiano: saudade. È intraducibile perché è un miscuglio di malinconia e mancanza, persino per ciò che non hai ancora perso ma sai che perderai, mescolato a un ricordo felice che continua a restare felice nonostante tutto. [...]

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Capablanca 1/2

una strana partita

25 April 2026

IL SEQUESTRO DI CAPABLANCA Nessuno sa che il più grande campione di scacchi di tutti i tempi è stato in Sardegna. Il Gran maestro Josè Raoul Capablanca, cubano, diplomatico di vaglia, ma soprattutto campione del mondo incontrastato per oltre otto anni e comunque sempre ai vertici delle classifiche [...]

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  • Pietro Agus: Oggi è il mio giorno fortunato, grazie!

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La lettrice dei romanzi di Liala

25 April 2026

Leggere un libro è un’attività affascinante ed è anche misteriosa. Attiva in noi tutta una serie di immagini che modificano la nostra percezione di noi stessi e degli altri. La lettura dei romanzi ci fa entrare in empatia con i personaggi e questo ci facilita i rapporti con gli altri nella vita [...]

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  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
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  • Dax: I libri hanno permeato la mia vita e ce ne sono alcuni che mi hanno confortato...w [...]

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L'uomo delle caverne

24 April 2026

L’uomo delle caverne sta tornando con la sua clava e le poche certezze spicciole che può esprimere il suo scarno linguaggio di sole mani. Nessun concetto astratto nessuna astrazione in cerca di concetti. Le cose che si toccano esistono. Le cose che si vedono esistono. Il resto è tempo perso. [...]

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Poi avevo sentito uno stridio di freni

24 April 2026

Poi avevo sentito uno stridio di freni. Un rumore secco, violento. Un urto. Mi ero voltata. La bicicletta era a terra, piegata sotto il muso di una macchina. La ruota continuava a girare, lenta. Lui era lì, immobile sull’asfalto. La sciarpa di cotone intrisa di sangue. Rimasi immobile. Avevo capito. [...]

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  • Patrizio Pasquelli: Bello, poi lascia in sospeso, il che non guasta.

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C'era una volta... la domenica

Cronaca nostalgica di una domenica vintage

23 April 2026

“Domenica è sempre domenica” cinguettava una zuccherosa canzoncina del tempo passato, inneggiando a campane che dondolavano festose per enfatizzare e celebrare il dì di festa. È il settimo anelato giorno della settimana, quello per il quale un altisonante qualcuno decretò il meritato riposo, durante [...]

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  • Lo Scrittore: bello! il problema della felicità è che quando ce l'hai non [...]

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Matilde e i fiori

23 April 2026

Ho sempre amato i fiori. Fin da piccola, quando giungevano a casa per celebrare qualche ricorrenza. Era una gioia il loro arrivo e mi inebriavo del profumo. Ero molto puntigliosa nel sistemarli per bene, per poterli far respirare senza che si soffocassero tra loro. Dovevano essere bel raccolti [...]

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