Apro la porta e mi invade un leggero ed acre odore di muffa ... il sole che fa capolino tra le imposte, mi  lascia intravedere microscopiche particelle di polvere che brillano nell'aria.
Ripongo le valigie e mi abbandono in poltrona...mi guardo intorno.
Ho lasciato tutto in perfetto ordine,il tempo qui è  indietro di un anno...
Mi meraviglia sempre scoprire quanto questo luogo mi appartenga:
e' un po' come riavvolgere un vecchio film alla moviola... quei super 8 che ormai non si usano più... 
Apro armadi e cassetti : vecchi costumi di bimbe riposti con cura, mi si impigliano tra le mani e mi riportano alla mente immagini di secchielli e castelli.
La prima foto al mare le ritrae con sorrisi sfinestrati e felici, in costumi monopezzo imbrattate di sabbia e di sole. 
Serene.
Qui dentro tutto ha un'altra dimensione, la realtà quasi non mi appartiene.
Vecchi maglioni di lana spuntano un po' ovunque... hanno riscaldato le fresche risate sul patio.
Dal camino spunta ancora un mucchietto di cenere, ricordo di un we invernale...
Le case al mare, si sa, custodiscono tanti segreti.
Spalanco le finestre:  entra l'aria profumata del giardino innaffiato di fresco. Sa di buono, come lo shampoo al cocco ritrovato nella vecchia borsa di tela e il profumo di inchiostro della rivista di  gossip ormai fuorimoda.
Mi affaccio e osservo il mare.
Nulla è  mutato da qui...
Rientro.
Metto su un cd degli Stadio: era l'estate del 2003...
"Ballando al buio"... in queste stanze che rinchiudono a chiave il tempo.
I giocattoli pian piano hanno fatto spazio a tacchi e trucchi mentre da una scatola fa capolino un ciucciotto.
Risate di bimbi iniziano ad animare il parco.
Sorrido...sono i figli dei figli delle notti del sabato sera.
Sulla mensola,una foto.
Ritrae una giovane donna in costume e bandana,sorridente e fiera della vita che abbraccia...
Quattro donne e una casa al mare.
Rimetto i costumini nei cassetti.
Il ciuccio nella scatola.
La foto in cornice.
Qui tutto ha un suo spazio.
Che strane,le case del mare.
Lasciano immutata nel tempo, la vita che cambia.
Sul terrazzo, spaesato,saltella un ranocchio.
Sorrido.
Anche lui esce fuori da una favola antica.

 

(Scario 2 luglio 2016)

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