TRE DONNE DI UN QUARTIERE BENE DI UNA GRANDE CITTA’ SONO SEDUTE AL TAVOLO DI UN LOCALE PER LA FINE DI UN APERITIVO (O APERICENA). HANNO UN’ETA’ COMPRESA TRA I TRENTACINQUE ED I QUARANT’ANNI. COLTE E RAFFINATE, VESTONO IN MANIERA ELEGANTE MA SOBRIA.

DONNA 1 Cinzia va a Barcellona col suo compagno. Partono col camper.

DONNA 2 Eh, piacerebbe anche a me, ma, lo sapete, Franco non è mai stato d’accordo per fare delle escursioni del genere.

DONNA 3 (alla 2) Già, tuo marito preferisce gli hotel e le pensioni.

DONNA 2 (ironica)  Eh, invece il compagno di Cinzia è capace di guidare pure su due ruote…Ahahah…(più seria) Oh, al massimo soltanto per una trentina di metri!

DONNA 1 Avete notato che l’altra volta le schiacciate e gli affettati erano più buoni?...Mah, comunque, il pericolo è lei. Con la scusa di andare a trovare la figlia, Cinzia si darà alle spese pazze…Magari si compra anche un torello imbalsamato…Formato camper.

DONNA 3 (sorridendo)  Mirko e mio figlio Roberto ci sono già stati di recente. 

DONNA 1 (alla 3) E tu?

DONNA 3 (alla 1) Figurati, hanno fatto andata e ritorno, toccata e fuga, soltanto per vedere una sfida calcistica importante.

DONNA 2 (alla 3)  Ah, turisti sportivi fanatici. 

DONNA 3 (ridendo) Ci sono rimasti doppiamente male, poveri cocchi! Il Barcellona ha perso e non sono riusciti nemmeno ad avere l’autografo di un certo Lewandowski.

DONNA 2 (alla 3)  E’un calciatore importante?

DONNA 3  Eh, certo. Attaccante del club catalano. 

DONNA 2  Per Franco esiste soltanto il Milan. Ha appeso al muro di tutte le stanze il gagliardetto della squadra, tranne che nella cucina e nei bagni. La’, come dice lui, si potrebbe impregnare di residui di vari umori e odori organici.

Breve pausa di silenzio.      

DONNA 1 Oh, parliamo di un’altra specie di fanatismo, l’intelligenza artificiale. 

DONNA 3 (alla 1)  Evvai, sei una donna che spazia!

DONNA 1  Avete visto come creano i video porno “deepfake”? Ecco, li realizzano proprio con l’intelligenza artificiale.

DONNA 2  Sì, ho letto qualcosa di sfuggita…

DONNA 3  Sbaglio, o hanno utilizzato anche il volto di un’attrice americana?…Una delle predilette di Woody Allen?

DONNA 2  Ecco, dovrebbe essere la Johansson…Mmh, queste  come le chiamano? Bufale tecnologiche, no?

DONNA 1 (sospirando) Eh, per tanti giovani come mia figlia Enrica certi filtri ed alterazioni sarebbero come un gioco. In realtà, però, queste manomissioni potrebbero rivelarsi molto pericolose. 

DONNA 2  Dai, sdrammatizziamo…(con un’espressione furbesca) Beh, a questo punto direi che non mi dispiacerebbe proprio…

DONNA 3 (alla 2) Che cosa? 

DONNA 2 (dopo una breve pausa, poi ridendo fragorosamente) Un video porno anche non deep fake con Keanu Reeves.

DONNA 1 (scherzosa anche lei) (alla 2) Magari se ti accontenti anche del suo avatar…

Ridono tutte e tre.

DONNA 3 (alla 1 e alla 2, sempre ridendo) Belle stronze che siete! 

DONNA 1 (alla 3) Che siamo! Non fare l’educanda!

DONNA 2 (sempre alla 3, ridendo con gusto)  Lo sappiamo bene che sei assatanata!

DONNA 1 ( sempre alla 3, ridendo con gusto) Se Mirko  sapesse dei tuoi sogni erotici…

DONNA 3 (con una smorfia) Anche lui farà i suoi…

DONNA 2   E li racconta ai colleghi lavoro, con dovizia di particolari!

DONNA 2 (alla 1)  Oh, altro assaggio di conferma. Hai ragione, neanche l’insalata dal gusto deciso mi sembra all’altezza…

DONNA 1 Spero che sia solo una serata un po’storta per chi prepara…

DONNA 3 Che non potrebbe mai capitare all’equipe di gente come Barbieri o Bartolini, eh eh eh.

DONNA 2 (alla 3)  Ti piace volare molto in alto, eh, tesoro?

DONNA 1  Possono avere delle defaillances anche loro...Idea: guarniamo l’insalata col tabasco che hanno portato?

DONNA 2 Troppo piccante, non mi va.

DONNA 3  Nemmeno a me.

DONNA 1 Ok, niente allora…(ridendo) Ho pietà di voi e mi associo nella rinuncia.

DONNA 2 (dopo una breve pausa) Ho letto su facebook che un abitante di uno degli Stati Uniti ha la mania di acquistare in grande quantità gel igienizzante per le mani.  

DONNA 3 Lo hanno intervistato?

DONNA 2  Sì, lui è terrorizzato dall’idea di prendersi un’ infezione in qualunque posto si trovi.   

DONNA 1  Mah, noi conosciamo Eva…Ha un’ossessione …(dopo una breve esitazione) meno eclatante. Dopo averlo usato, si asciuga subito le mani su quello che ha addosso, maglia camicetta gonna pantalone senza nemmeno lavarsele. 

DONNA 3    Certo, perché va sempre di fretta.

DONNA 1 Già, ma così i residui del prodotto si possono appiccicare agli indumenti. 

DONNA 2 (ridendo) Tanto li ricompra. 

DONNA 3  Per non parlare del periodo di massima diffusione del Covid…Allora fece proprio incetta di disinfettanti. 

DONNA 1  La chiamavano “ nostra signora dell’amuchina”. Da un po’ di tempo a questa parte si è calmata ma continua a tormentare la figlia…

DONNA 2 Chissà, forse un po’ tutti dovremmo studiare psicologia e psichiatria…O almeno cercare di leggere dei testi.

DONNA 3  Certo, e fare anche delle sedute da uno psicoterapeuta…

DONNA 1 Ecco, i cosiddetti strizzacervelli...L’importante è che siano qualificati per strizzarli bene.

DONNA 2 (sorridendo) Quando ci attribuiscono un’invidia del pene, mi viene da ridere.

DONNA 3 (sorride) E l’invidia della vagina?

DONNA 1 (ridendo anche lei) Quella ce l’avranno i soggetti che fanno coming-out.

DONNA 2  (dopo una breve pausa, ispirata)  Penso alle grandi labbra…

DONNA 3 (con aria maliziosa)  Eheheh.

DONNA 1 I neri le hanno…Ma sotto il naso!

DONNA 2           Insieme con le piccole hanno la loro funzione, ma la bandiera del trionfo la sventola il clitoride…

DONNA 3 (ride sguaiatamente)  Ahahahahah! Qualcuno ha consultato dei sedicenti rapporti di sessuologi pluristellati made in Usa o made in Europe…O made in altri continenti?

DONNA 1 (ridendo)  Ma no, non c’è bisogno! Basta sentire le voci di tante femmine, specialmente quelle tendenti alla ninfomania! (si applaude da sola)

DONNA 2 (batte le mani sul tavolino) Oooohhh, ma cosa c’era nello spritz aperol drink? La polverina del diavolo?

DONNA 3 (cerca di stemperare, sempre ironizzando) Ok, ok, keep calm, non c’era nessuna polverina né tracce di stupefacenti, dopanti o shaboo. Ci stavamo infervorando con delle fantasticherie che si erano aperte dei brevi varchi dalla nostra psiche. Ma adesso li abbiamo richiusi, torniamo alla realtà pseudo tale.

DONNA 1 (da’ un occhiata all’orologio) Tu as raison aussi. E’ ora di levare il culo dalla sedia…

DONNA 2 Prima che i nostri maschietti comincino ad entrare in agitazione…

DONNA 3  Ecco, già stanno pensando che in questo locale c’erano le controfigure di  Margot Robbie e Ryan Gosling e ci hanno intervistato.

Ridono di cuore. Cala il sipario o buio in sala.

 

CARLO GIARLETTA

 

 

 

 

 

  

Tutti i racconti

1
1
18

Nives ed Ignis

30 May 2026

Nives: Tu lo illudi. Ignis: E tu invece fai di meglio? Guarda come è ridotto adesso: sta bene? Nives: Almeno non finisce con l’alimentare un sentimento ingiusto. Io passerò, ma quello che lascio è costruttivo, non distruttivo. Ignis: Ingiusto dici, eh? E prendersi colpe che non si hanno invece [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
10

Lungo la riva

30 May 2026

Ho udito il respiro del mare nelle notti senza sonno. Nel pallore esangue della luna inutili stelle vagano in cerca di ombre dove poter brillare la loro lontana morte. Ho visto l’onda, triste, quasi disfatta e liquida morire sulla sabbia piena di conchiglie. Rotolano i loro gusci vuoti, pieni di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
8
27

Anuptafobia

29 May 2026

Ho l'abitudine di ascoltare le conversazioni degli estranei. Lo faccio semplicemente perché da un dialogo, dai gesti di una persona, dal suo modo di esprimersi o dal suo tono di voce, può nascere l'idea per una commedia, un racconto o una poesia. Ieri, mentre ero seduto tranquillo sul pullman che [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: Difficile non formulare lo stesso pensiero della donna. Stando a quanto l'uomo [...]

  • Gennarino: Rubrus: Gentile amico, htazie per aver letto e commentato. Infatti, vede tutto [...]

3
5
25

il sabato mattina di una bambina degli anni settanta

Quanti di voi così?

29 May 2026

Ecco, era arrivato ancora una volta: il sabato. Per tanti bambini era il giorno più amato e atteso, il primo del fine settimana che permetteva di stare un po' più a letto, fare una bella colazione e guardare i cartoni animati in televisione, restando magari tutto il giorno in pigiama. Da bambina [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Lo Scrittore: ahi ahi cosa mi hai fatto ricordare. una trafila che ho percorso per molto [...]

  • BennyArum: Caro Scrittore, te hai sbloccato il ricordo dei baci! ;)

2
4
42

Oggi non più

28 May 2026

Siamo sulla metro e tu sei in piedi davanti a me. Seduta scruto la figura alle tue spalle. Tu stai guardando il cellulare: forse un messaggio, un video, un drama, non lo so. Non mi vedi come non percepisci che dietro di te qualcuno è incuriosito e ti è molto vicino. Come fai a non sentirlo? Sembra [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Asbe: La destinazione finale è per tutti noi e, per casi fortuiti, si può [...]

  • BennyArum: bel racconto mi è piaciuto molto, l'angelo custode e il cupo mietitore [...]

3
4
38

Il Gioco

28 May 2026

Da una fessura del mio stallo posso vedere tutto quello che succede fuori, o almeno una buona parte. Sotto un sole cocente l'arena è polverosa e gli spalti sono gremiti di gente che urla olé olé. Vedo mio fratello che trotterella con incedere elegante e fiero. È bello, il suo corpo è scolpito da [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
6
34

Dialogo su parola e diffamazione

Cicerone e Lisia commentano dall'isola di Ogigia la nostra attualità

27 May 2026

Cicerone vs Lisia (sulla diffamazione online e il pericolo per la libertà di espressione) Omero aveva ragione: l'isola di Ogigia esiste davvero. Qui, ospiti della ninfa Calipso, gli spiriti magni dell'antichità dimorano in eterno, seguendo le vicende terrene. Tra questi ve ne sono due, Marco [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: bello, in effetti c'è del giusto in entrambe le dissertazioni Like

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Ho trovato delizioso questo dialogo tra Cicerone e Lisia nell'isola di [...]

3
3
46

Qualche riga

27 May 2026

Qualche riga Qualche riga per poter dire che son passata di qua Avevo da finire l’inchiostro della penna Mi annoiavo in maniera mortale e avevo tempo Mi piace trasgredire scrivendo con la penna rossa La mia non è una penna qualsiasi Merito di poter dire la mia e guai a chi non mi ascolta Ma quando [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
5
37

Il colmo di guardare

26 May 2026

Quella mattina mi ero vestita con una cura insolita. Avevo persino infilato gli orecchini — gesto raro, un po’ goffo per me — perché ogni volta mi perdo nella pazienza lenta di trovare il buco dell’orecchino, al centro esatto del lobo, come se il corpo pretendesse una precisione che la mente non [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Teo Bo: Rapito dall'eleganza e dallo stile che mi hanno trascinato sino all'ultimo [...]

  • Ecate: Grazie a tutti e buona giornata ovunque voi siate :)

4
4
84

Samudaripen (2/2)

26 May 2026

Quando i poliziotti arrivarono disse subito: “Li ho trovati io, sono clandestini. Ho dovuto forzare la porta”. I poliziotti entrarono nella ex palestra con le mani sulle pistole, e quando furono dentro… “Dottore, guardi che qui non c'è nessuno”, disse uno dei poliziotti. “Come nessuno?”. Hutter [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Un bel significato. purtroppo l'uomo è fatto in parti ugiali di [...]

  • Rubrus: Senza il commento di Asbe mi sarei perso un paio di pezzi, ma, anche così, [...]

2
4
55

Tango

il tango è un sentimento triste che si balla

25 May 2026

Il tango è un sentimento triste che si balla, nessuno è stato capace di esprimere questo sentimento come il grande cantante Carlos Gardel. E nessuno saprà mai eguagliarlo. Esiste in Buenos Aires il suo monumento funebre, c’è la sua statua e molte signore anche giovani, in discreto numero si recano [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Una storia triste e coinvolgente. like

  • BennyArum: Ogni passo di tango avvicina e allontana! Bellissimo racconto.

2
3
68

Samudaripen (1/2)

25 May 2026

Alcuni mesi dopo aver acquistato la villa, Berny Hutter, rincasando, vide da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle si avviava con fatica verso il piccolo edificio adiacente la casa, dove si trovava la palestra ormai usata da anni come ripostiglio. Berny Hutter era un uomo sospettoso per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

Torna su