Fu una sorpresa venire a conoscenza di sconcertanti conseguenze nelle esperienze sessuali della nostra famglia. Il messaggio energetico recepito fin dalla giovinezza era che far sesso può comportare dei rischi. Forse questo mi ha aiutato a completare i miei riti di passaggio a quel passo di lumaca che si è rivelato essere a me più congeniale. 

Mentre tutti i miei amici formavano coppie, io stavo lontana dall’uomo e dal sesso.  Solo sulla trentina ebbi la mia prima esperienza seguita poi da altre senza mai, però, essere in relazione.... fino a quando incontrai in India l’uomo che fu il mio compagno di vita per ventidue anni. 

All’inizio degli anni ‘70 un maestro indiano aveva tenuto con grande scalpore un discorso pubblico sulla possibilità di accedere attraverso il sesso all’Eros cosmico, e lui ne era rimasto molto colpito, determinato a vivere fino in fondo quell’esperienza.  

 

Come vorrei che fosse ancora qui nel corpo a scrivere con me queste righe!  

All’inizio alla sua proposta di andare a vivere insieme in una sola stanza da letto mi preoccupai: “...dove andrò quando avrò bisogno del mio spazio?” I primi tempi vivemmo così in camere separate e lui mi raggiungeva la notte dicendomi: “Mi è sembrato che mi chiamassi!” Fui conquistata dal suo rispetto e dalla sua sensibilità. 

Da allora in poi una grande gioia accompagnò sempre le nostre notti e le nostre giornate.  

Non avevo mai sentito parlare del Tantra e lui non era tipo da spiegare: lo seguivo semplicemente. Sempre pronto al sesso lui, sempre pronta io ad accoglierlo. Fatto con quella delicatezza che solo una coppia non più giovane può avere, mi ha portata alla soglia di un altro mondo: sentivo i nostri corpi come strumenti del divino, sui quali l’esistenza intonava la sua canzone d’amore. 

Lunghi erano i nostri amplessi, anche se lui eiaculava rarissimamente. I miei orgasmi erano sentiti da lui come terremoti e una volta gli è sembrato persino di morire. Succedeva che mi guardasse a lungo dai piedi del letto dove ero seduta nuda in meditazione. Scomparivamo nell’esistenza con grande stupore, trasportati da un silenzio che il divino inondava con intensa energia, profumi e  squarci di luce. Generosità e gioia nel darsi. Riconoscenza l’uno verso l’altro nel poter vivere tali spazi.  

 

Dopo il sesso l’esistenza ci riprendeva nelle sue braccia facendoci ancora vivere un’unità di intenti.  

Nella vita di tutti i giorni mi sembrava giocassimo un’invisibile partita di ping pong in cui la pallina era sempre rilanciata: da un sorriso, una risata, uno sguardo, per poi continuare a fare ognuno le proprie faccende.

Quanto abbiamo riso, celebrato, danzato e quanto abbiamo lavorato insieme in gruppi intensivi di crescita dove traducevamo in simultanea dall’hindi/inglese/italiano! Una piccola comune era poi diventata la nostra grande casa per accogliere amici e parenti e condividere con loro la nostra vita e il nostro amore per l’approfondimento interiore.

Avevamo un modo per celebrare anche i nostri musi lunghi. Quando c’erano tensioni non ci si parlava per almeno tre giorni masticando ciascuno la propria parte di disagio e poi bastava una sua parola per rompere il ghiaccio e scherzare su quanto, non espresso, era stato comunque recepito. Una volta che mi sono innervosita di brutto è sbottato: “Se è per litigare, cosa stiamo insieme a fare?”. 

Lui era un uomo così e io una donna così, e ci siamo sempre spesi, e totalmente assorbiti, in qualcosa di più grande di noi. Spinti all’inizio da un'attrazione, non abbiamo mai preso troppo sul serio il nostro stare insieme e il bellissimo gioco amoroso che ci univa non è mai diventato attaccamento. Forse perchè non ce lo siamo mai permesso, la nostra storia ha lasciato un profumo particolare, ancor oggi, sulla punta della lingua. 

 

Tutti i racconti

0
0
3

Laura (3/4)

Can. 1216

07 May 2026

Laura arriva alla piattaforma. 124 metri non sono infiniti. Ma sono abbastanza. Le gambe cedono. Si siede sul bordo di una trave. Non piange. Non urla. È svuotata. La mente ripete le frasi di Mr W: “Lei è ancora libera?”. Daredevil arriva grazie al suo cavo. Il battito di Laura è irregolare. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

0
0
10

Le proverbiali tumpulate della zia Vincenzina

07 May 2026

Non faceva fatica la zia Vincenzina! Quando riteneva di doverlo fare, ed era frequente vista anche la frenesia dei 4 figli maschi, col minimo sforzo otteneva guance color rosso fuoco, pianti a dirotto e patemi d'animo dei bimbi che si massaggiavano lì dov'erano stati violentati. Non sentivi nemmeno [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
2
24

Laura (2/4)

Revenge porn

06 May 2026

Gotham, tribunale L’aula è piena. Non per il sangue. Per l’idea. Lombroso siede composto. Osserva tutti come oggetti di studio. La pubblica accusa è feroce: «L’imputato ha pianificato. Ha scelto le vittime secondo caratteristiche morfologiche. Non è follia. È ideologia». Laura si alza. Per un [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Bello, intenso...mr W fa esperimenti... chissà se gli piacerebbe essere [...]

  • Lawrence Dryvalley: Narrazione secca, asciutta, tagliente. Laura... domani sapremo il suo destino.

3
3
31

Un guscio di noce a sorpresa

Il rapporto con il diverso

06 May 2026

Distesa sull’erba morbida, Matilde notò qualcosa di bello. Era un guscio di noce. Non era un guscio qualunque: era pulito, lucido e sembrava speciale. Matilde lo raccolse con attenzione e lo mise nello zaino, già pieno di oggetti strani e preziosi. Poi sentì una voce chiamarla. Era la voce di papà. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Miu: Ho trovato molto delicata l’atmosfera del racconto. Il bosco, il guscio [...]

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Una fiaba moderna che ho apprezzato, cara Sandyna. Ci farebbe piacere però [...]

2
4
15

Laura (1/4)

Concorso esterno

05 May 2026

Antefatto: Daredevil, alias Matt Murdock, è il nuovo guardiano di Gotham. Batman, prima di morire, gli ha lasciato Tau, una IA in grado di simulare la voce del padre, deceduto anni prima. Flashback Laura era stanca, nervosa, con il pensiero fisso sul caso del secolo: la responsabilità di far [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

14
14
79

L'AVVENTO

Versione Integrale Estesa

05 May 2026

«Nonno, raccontami ancora la storia degli angeli». «Non è una storia, ragazzina. Come ben sai dai libri scolastici, è tutto vero, è successo realmente. Sei nata molti anni dopo, anche i tuoi genitori non vissero in prima persona quegli avvenimenti, ma le conseguenze sì…». «Lo so, lo so… voglio [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

7
10
62

Marco

04 May 2026

Mi chiamo Marco, ho trentasei anni e un talento naturale per complicarmi la vita con una precisione quasi scientifica. Lavoro in un ufficio open space dove le scrivanie sono disposte come un esperimento sociale: abbastanza vicine da sentire i sospiri, abbastanza lontane da fingere professionalità. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
61

Intervista ai Fireflies in the Dark, con contaminazione dialettale

passionalmente dedicata a tutti gli appassionati di musica e del linguaggio emozionante

04 May 2026

Amici lettori di letture da metropolitana oggi vorrei coinvolgervi in 4 minuti di lettura e 5752 caratteri nei quali ho intervistato una band che a breve parteciperà a Correggio (RE) nella terza edizione del "Bounanot Sùnadòr" per tre giorni, dall'8 al 10 Maggio 2026 dove si svolgerà uno straordinario [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Walter Fest: Eccomi tardivamente a ringrazzzziarvi Paolo e Lorenzo. Effettivamente la mia [...]

  • Walter Fest: P.S.
    purtroppo caro Lorenzo la I.A. ha già vinto su tutti i fronti

2
4
41

Per dieci lire

04 May 2026

Nella vita saperci fare, conta. Vuol dire quasi tutto. L’onestà è un obbligo morale, ma va congiunta con l’affabilità, il rispetto e la cortesia. Altrimenti serve a poco. E lei era tutto questo. Quel giorno lei percorreva il solito tratto, sovrappensiero. Vide l’edicola, si accostò. Chi la occupava [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Riccardo: BENVENUTO 🤗

  • Dax: Carino. Ma se non aveva 10 lire per l'edicolante, come poteva averne per [...]

3
5
27

Noi scrittori del destino

03 May 2026

Marco si svegliò in un letto sconosciuto. Gli era rimasto un ultimo ricordo: lui sdraiato sul divano a riposare cinque minuti. Si guardò attorno: la stanza appariva spoglia, priva di arredi se non per il letto su cui giaceva. Le pareti, di un verde marcio, esibivano brandelli di carta da parati [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
2
20

Farfalle azzurre

03 May 2026

Lui aveva gli occhi castano chiaro e il naso storto; lei i capelli neri e il viso che lo specchio non rendeva bello. Lui aveva un ciuffo di capelli ribelle; lei la dolcezza di chi assapora le emozioni belle. Si incontrarono alla festa del santo patrono, tra i bagliori e i botti dei fuochi. All'improvviso, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dario Mazzolini: Like
    Questa racconto celebra l’amore come una forza che trascende [...]

  • Dax: l'amore è una benedizione,se sincero e corrisposto...per il resto, [...]

5
3
23

Giuseppe e Luca

02 May 2026

Nessuno si sedeva mai accanto a Luca. In prima media era arrivato a metà anno, e da subito era diventato quello nuovo, quello diverso. Bastò poco perché la classe lo isolasse. Non c’era un momento preciso in cui era successo: era stato un processo lento, fatto di sguardi, battute, piccoli gesti. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Maria Merlo: Una bella storia di cambiamento interiore. Peccato che, nella realtà, [...]

  • Dax: Povero Luca. e purtroppo,chi è bullo difficilmente cambia cosi. like

Torna su