Ebbene sì Carola pian piano si stava legando sempre di più a  Manuel… immaginate tutti i giorni insieme ,mancava solo che andassero a vivere insieme.

Aveva comprato una casa per lei… doveva essere un bel regalo e un inizio di vita insieme .

Dopo neanche un mese le infilò l'anello di fidanzamento al dito 

 promettendole di sposarla al più presto…insomma 

lui fece di tutto per far ricredere il vero amore a lei e poi all'improvviso non so come a lui arrivò una bella proposta di lavoro al Nord Italia e dovette partire .Carola quel giorno restò senza respiro , il suo cuore sembrava come se volesse uscire fuori …non seppe che dire e scoppiò a piangere …Non poteva fare nulla , alle volte si recava sotto casa per vedere se era tornato ma ahimé trovava  la sua stanza sempre vuota …Dovete sapere che 

 Carola avendo un lavoro stabile  e quindi non poteva seguirlo e con dolore  lo lasciò andare ma si promisero che sarebbe tornato tutto come prima.

Purtroppo a volte le favole non sempre hanno un lieto fine perché purtroppo aveva saputo dai  suoi più cari amici  che non era mai partito e che lui si era fatto una nuova vita  e… a Carola le crollò il mondo addosso. 

Lei in cuor suo però non credette a nessuna parola e poi quando il “diavolo vuole  ci mette lo zampino” glielo fece rincontrare ma era così diverso e lui gli porse la mano presentandosi con un  altro nome, ma la fisionomia era identica a quella del suo Manuel ….lui aveva lo sguardo basso come se provasse vergogna  ed a un certo punto da lontano si sentì una voce  chiamare :" vieni amore" 

Spuntò un volto e lei conosceva quella ragazza per non dire “stronza” …era la sua migliore amica .

Lui cominciò ad arrossire e resto' senza parole e Carola 

corse via piangendo per il dolore , il suo cuore batteva velocemente aveva la mente offuscata e stava per avere un mancamento  …non credeva ai suoi occhi era li di fronte e non gli diceva nulla… solamente gli disse “ complimenti” e lui rispose :" guarda che hai sbagliato persona e io a te non ti conosco" Allucinante poteva darle spiegazioni e invece era come  un pesce lesso 

Assurdo, poi dopo 2 mesi ricevette una telefonata e lei riconobbe la voce dolce di  Manuel dicendole che quel ragazzo era suo cugino e che insinuò che era suo gemello .Carola fra sé e sé diceva che le sembrava strano che quel buzzurro fosse il suo Manuel e poi che stesse con quella lì che si era fatto mezzo paese  tanto per parlare… 

Ella con la sua testardaggine per avere delle conferme gli fece una miriade di domande e poi si mise a riflettere. La sua ira si placò per un istante ma poi ripensò a 

quel giorno che per lei fu un colpo al cuore … e comparvero di nuovo dubbi…

 

Ma di una cosa era consapevole che  nonostante tutto quello che era successo lei era pienamente,  follemente  e credo che  ancora lo sia innamorata del suo Manuel perché in verità non può gettare e mandare in fumo quei tanti ricordi racchiusi nello scrigno del cuore ,dopo tutto lui c'è stato sempre in ogni momento era lì…

L' amore è fatto soprattutto di fiducia ,senza di essa che amore sarebbe?

Non credete ?

Cari scrittori e lettori che ne pensate ?

Che fareste al posto di Carola , se Manuel avesse sbagliato gli dareste un'altra possibilità? 

 

 

Tutti i racconti

2
3
32

La foresta

17 July 2026

L’oasi era quasi vuota. Qualche auto nel parcheggio sterrato, una bicicletta appoggiata vicino alla staccionata e un cartello della LIPU mezzo scolorito dal sole e dalla pioggia. Di quelli che cercano di spiegarti quali uccelli potresti vedere, anche se poi, alla fine, non ne riconosci quasi mai [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Insomma, una selva oscura solo che, invece di ignorare come ci si è [...]

  • Maria Merlo: Notevole capacità di strutturare la tensione e il mistero. Bravo.

2
2
16

Murales 1/3

17 July 2026

La seduta del consiglio comunale prevista per le ore 16 del 25 settembre era in pieno svolgimento. Erano arrivati, dopo tre ore di dibattiti, a una situazione di stallo. Il sindaco e i suoi assessori erano fermi su una linea di condotta, mentre l’opposizione ribadiva la sua contrarietà alla proposta [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

1
3
26

Notte Che Divora

Poesia D'amore

16 July 2026

L’alba cela nel suo grembo scuro raggi di sole che filtrano rancori. Stanco è il mio sorriso senza sale, e assaporo colori che scrivono fuochi a cancellare ogni stella esaudita. La battigia, confessore fedele, raccoglie ancora le mie speranze senza veli che nascondono lacrime. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: Ciao Laura, ci sei per il premio o
    chinotto?🏆

  • Miu: C'è un verso, in questa poesia, che vale da solo tutto il resto: [...]

6
6
32

Sala preoperatoria

Un mondo tra parentesi

16 July 2026

Nell'ultimo anno per tre volte mi sono ritrovata come paziente in tre diverse sale preoperatorie. Ė un mondo a parte. Ė un regno dove si gioca con regole diverse. Il personale che ti accompagna fino al varco ti saluta sulla soglia. Non la oltrepassa con te: lì non sono ammessi. Il tuo corpo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Gì: Grazie per i vostri commenti; è un breve racconto autobiografico. Un [...]

  • zeroassoluto: Condivido tutto e un grazie a tutti gli operatori sanitari e alla loro empatia... [...]

5
10
36

Il genio di Platone e il paradosso della vita moderna

I pensieri che fanno riflettere e ragionare

15 July 2026

Il genio di Platone da sempre insegna la vita. E tra tante cose da lui dette e scritte, amo sempre ricordare questo illuminante pensiero: "Ciò che mi sorprende di più dell'umanità è che ci annoiamo della nostra infanzia per poi desiderare di essere di nuovo bambini, perdiamo la nostra salute per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Gennarino: Walter Fest: grazie per aver letto e commentato. Non so se oarteciperò [...]

  • Gennarino: Maria Merlo: Carissima buona serata e buona scrittura.

4
3
34

Stev' aspettann' a me

La mia famiglia attraverso Maria

15 July 2026

For 'a porta da casa 'e mamma mia, sporca, scurdata e senza luce, 'a Madunnella steve aspettann' a me... «Sta appicciata 'a Madonna?» Sent' ancora 'a voce 'e mamma mia quann' ascenn' da casa ce spiava: «Sta appicciata 'a Madonna?» E da sta casa, che c'ha visto e' nascere e crescere, addò pe ogni [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

5
4
65

Il bar di Renato

14 July 2026

Il bar di Renato era un bar di periferia molto frequentato. Renato, un omone amante della birra, accoglieva musicisti e cantanti di strada. Innamorato della musica di qualunque genere, invitava ogni sera qualcuno a esibirsi; dopo aver offerto loro una buona birra d'addio, accompagnava alla porta [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
4
29

Al crocevia del se

14 July 2026

Mi fermo per un caffè al crocevia del se - se fossi se avessi rivolto il saluto la stessa vita inquieta sorridendo vagabondo - l' inconnu passe, viaggiatore della mia sera, felicità perfetta, una chimera forse l' avrei offerta al mare, a chi piu' non ritorna. Viandanti vanno in forma di memoria, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

5
5
51

STORIA DI TOPO MUS (2/2)

13 July 2026

I tunnel scorrevano come viscere illuminate da neon guasti. Sopra sentiva i passi metallici dei droni, le sirene, le voci sintetiche: “Soggetto localizzato. Recupero autorizzato.” Mus saltava tra tubi, cavi, pozzetti e vecchi mosaici sepolti. Ogni tanto vedeva frammenti de città antica incastonati [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
8
41

Un giorno nella vita...

13 July 2026

Il turbinio di emozioni che mi travolse, offuscò decisamente la mia capacità di giudizio. La naturale compostezza del mio carattere, talvolta scambiata per freddezza, fu messa duramente alla prova. Alla fine cedetti e mi ritrovai ad abbracciare, quasi senza ritegno, alcuni tifosi, provando ad intonare [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

7
5
26

STORIA DI TOPO MUS (1/2)

12 July 2026

Roma, quando cala la notte, le strade spesso se svuotano pe’ davvero, la città nun dorme: se trasforma. I sampietrini diventano costellazioni di pietre stellari, i lampioni sembrano soli artificiali, e i tombini… ah, li tombini diventano porte pe’ magici mondi che l’occhio umano manco sospetta. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
5
74

Senza Sal

12 July 2026

“Sal è morto”. “Chi?”. “Quel ragazzone che voleva fare l'americano. ”Ah, l'idiota". “Porta rispetto, giusto prima che partisse per le vacanze avevamo concordato che avrebbe dato una mano in officina al suo ritorno, ma così va la vita". “Vita di merda, beviamo qualcosa di fresco, mi sembra di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su