Il cortile, con i pollai e le conigliere, restava quindi protetto da ogni possibile cattiva sorpresa. All'imbrunire, le donne sedevano su una panca d'abete: sferruzzavano e discutevano animatamente del raccolto dei campi o del prossimo parto di una vacca. Gli uomini delle fabbriche vicine si dedicavano anch'essi, in parte, all'agricoltura, ma sotto forma di svago e di passatempo. Chi aveva una piccola vigna sulle colline della Gallina, chi il frutteto nell'ampio pianoro che sovrasta l'antico oratorio di San Grato. Con Franco Scalchi, figlio di un commerciante di stoffe che piazzava la bancarella alternativamente il giovedì a Duecastelli e al sabato a Torremerlata, imbonendo la gente con i suoi scampoli di lana e seta. Davide, che col suo carattere sapeva rendere stuzzicanti i monotoni giorni del paese, organizzava escursioni attraverso le polverose soffitte delle vecchie case alla ricerca di chissà quali tesori. Egli aveva persino tracciato una sorta di mappa che teneva appesa alla parete nella propria stanza. Dalla sua soffitta era infatti possibile raggiungere quasi tutti i solai. Di solito, sceglievano per gl'itinerari le prime ore del pomeriggio quelle ore che, generalmente, la gente utilizza per il consueto riposo. Scalchi era un tipo biondiccio, corpulento, con due occhi celesti che raggiungevano tutto: dai nidi di merlo nel bosco dei faggi a quelli del cardellino, disseminati sui platani che costeggiavano la via del cimitero. Raccoglieva uccelli di tutte le specie, li svezzava e cresceva con la pompetta del collirio a mo' di biberon. Nella sua abitazione trovavano posto almeno una decina di gabbie, collocate al riparo dalle intemperie in un angusto locale adibito a lavatoio. C'erano pettirossi cinciallegre ed anche comuni passerotti, capitati malauguratamente nelle sue infallibili trappole, soprattutto quelle invernali, dissimulate sotto il manto di neve e per questo più insospettabili e micidiali. Meo, il gatto siamese del ragazzo, stava sempre all'erta.

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Tutto ciò che abbiamo

18 January 2026

Era ancora una bambina quando le dissi che in questo mondo la giustizia non esisteva. Le dissi che era solo una favola, come quelle con cui la facevo addormentare la sera, quando diventava buio. Lei abbassava gli occhi e annuiva. Era diventata una ragazza quando la luce sparì. Improvvisamente [...]

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Corona Di Volontà

18 January 2026

Nel giaciglio d’ombre delle lacrime, la mia pena vegliava insonne, e il corpo emaciato sbucava, tremula candela bianca, sul punto di spegnersi al fato. Ma dal caldo fuoco del cuore, più duro d’una rocca antica, s’innalzò favilla di brama in speme, che vinse la tenebra al soffio [...]

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Il motociclista

17 January 2026

Mentre guidava quella bellissima e potente auto, Mick fu attraversato all’improvviso dalla fantasia di un incidente mortale: un pensiero secco, inevitabile. Attorno a lui la regione si chiudeva in rilievi e boschi che si innalzavano da ogni lato, come se custodissero il senso ultimo del suo passaggio. [...]

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Bastano 5 minuti

17 January 2026

Parigi, novembre 2025. ”Quanto è frenetica, la vita.” Questo il primo pensiero di Martina, mentre alza gli occhi al cielo. Ventenne, nata e cresciuta a Torino, con la testa sempre altrove, sempre via, da un anno vive a Parigi dove studia Lingue in una prestigiosa università. A Parigi ogni giorno [...]

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Come difendersi da un collasso dimensionale

Della sorprendente capacità di sopravvivenza posseduta dalle idre e dai vermi piatti

16 January 2026

Nel suo celebre libro, Flatlandia, E.A. Abbott discute un ipotetico mondo bidimensionale. L’osservazione cruciale è che, in un tale universo, nessun organismo vivente potrebbe possedere un tubo digerente passante. Questo, infatti, lo dividerebbe inevitabilmente in due parti. Il lettore osserverà [...]

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Il flauto di Pan

16 January 2026

Non so se sia così ancora oggi, ma quando frequentavo le elementari, agli esami di quinta, bisognava sostenere una prova di disegno. Il tema era libero, ma, non so perché, tutti disegnarono la solita casetta con qualche albero attorno e il solito sole in alto. Disegnai anch’io una casetta con sole [...]

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  • Dax: Piacevole lettura. io non so fare un "O" con il.bicchiere, quindi [...]

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Il rovescio della medaglia del mio: "Il valore del donare"

L'ingratitudine

15 January 2026

È con grande emozione che mi ritrovo a riflettere sulla recente pubblicazione del mio racconto "Il valore del donare: Le radici di una vita di generosità". È stato un viaggio pieno di soddisfazioni, e voglio esprimere la mia sincera gratitudine a tutti coloro che hanno dedicato del tempo a leggerlo, [...]

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Viaggio tra i colori

15 January 2026

Lì nel soggiorno della vecchia casa c’era appeso un grande quadro. Al mattino la luce entrava da una finestra e lo colpiva di sbieco ravvivandone i colori. Azzurro, verde, arancione… Tutti come per magia si illuminavano diventando brillanti e le figure presenti ballavano tenendosi per mano tra [...]

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Gli specchi

14 January 2026

Una fredda domenica di dicembre passeggiavo tra gli edifici chiusi e vuoti del Politecnico di Milano. Mi faceva impressione vedere il campus universitario quasi completamente deserto. Mentre mi guardavo intorno però i ricordi iniziarono a fluire e a prendere spazio, fino a riempire quello sfondo [...]

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Il triciclo

14 January 2026

"Buongiorno, ispettore, come va?" Chiese il barista dietro il bancone. "Buongiorno, Antonio… lo sai che ormai sono in pensione… non chiamarmi più ispettore." Lanciò uno sguardo che oscillava tra il sornione e il faceto. Da trent’anni circa, prima come ispettore e poi da pensionato, veniva in quel [...]

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L'ultimo incontro

13 January 2026

Il giornale radio comunicò che sulle montagne era in corso la prima nevicata dell'inverno. Parcheggiammo in Via Torino. Scendemmo dall'auto. Il pulviscolo luminoso dei lampioni impediva di vedere il cielo. L'aria era pungente. Entrammo nell'alcova. In ogni angolo della stanza dei candelabri indiani [...]

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  • Simone Graziosi: Buongiorno a Tutti. Sul sito www.spreaker.com sono stati pubblicati dei podcast [...]

  • Walter Fest: Grazzie un sacco Simo' , certo che andremo a sentirti sur poddecast.

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MISERIA E NOBREZA

13 January 2026

“Diz que deu, diz que da’, diz que Deus darà” Le voci un po’ gracchianti di Caetano e Chico, provenivano da una vecchia radio distrattamente collocata su uno dei tanti balconcini, in uno dei numerosi vicoli di quel gigantesco agglomerato urbano chiamato “Rocinha”. Un girone dantesco al contrario [...]

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