Quando nel regno di re Polenton e della principessa Schizzinosa nacque la loro prima figlia, fu festa grande. Alla bambina venne imposto il nome di Squisita, tanto graziosa ella era. La nascita di Squisita cambiò davvero molto la vita dei sovrani, della corte e della servitù. Fino a quel momento le cose erano state sempre uguali e monotone: solo polenta e flambé ca’nuncisono. La nascita della piccola principessa segnò una svolta nella storia e nella saga dei Polenton.

- I  bambini hanno bisogno di cibarsi di tutto per crescere. - Soleva dire la sapiente cuoca Clementina.

- Bisogna usare ogni ingrediente per far diventare i bambini sani e belli. - Aggiungeva Adelina, con la sua esperienza.

Adelina, infatti, si era sposata e aveva avuto un bel bambino, un tantino magro, ma molto bello. A causa della sua magrezza era stato chiamato Grissin. Adelina era molto fiera di questo suo ragazzo e ora che Squisita era venuta al mondo si sentiva in dovere di mettere a disposizione delle loro maestà la sua sapienza in tema di neonati.

Fu così che il re e sua moglie decisero che la loro figliola avrebbe dovuto assaggiare tutto ciò che veniva cucinato e ordinarono una numerosa varietà di piatti.

Gli anni trascorsero velocemente, come la cottura di una torta, così Squisita e Grissin crebbero in salute, bellezza e forza.

Un giorno il re Polenton decise che era giunto il momento, per Squisita, di prendere marito. La giovane principessa era però piuttosto difficile in gusti, non tanto per quelli culinari, ma tanto per quelli in materia di fidanzati. Il re e la principessa Schizzinosa indissero allora un concorso: “L’ingrediente migliore”, chi lo avesse trovato avrebbe potuto sposare la principessa. 

Ognuno partì con il mezzo che aveva a disposizione e iniziò la ricerca di questo ingrediente migliore del mondo. 

Anche Grissin, da sempre innamorato di Squisita, partecipò. Salì sul suo mulo testardo e partì per luoghi lontani.

Gli anni trascorsero un po’ meno velocemente dei precedenti e, mano a mano, i partecipanti al concorso ritornavano per porre, al cospetto della principessa, i loro ingredienti migliori. Nessuno però era quello giusto. 

“Tutta sua madre!” Pensarono le due cuoche Adelina e Clementina.

Un bel giorno anche Grissin ritornò: era sporco, magro e triste perché non aveva trovato nulla di così buono da donare alla sua Squisita. 

Adelina e Clementina lo rifocillarono, lo ripulirono e gli diedero un sapiente consiglio, come solo loro sapevano fare. 

Grissin, tutto vestito di nuovo, sopra al suo testardo mulo ripulito anch’egli, si recò dalla principessa.

- Principessa - disse - vengo umilmente al vostro cospetto e mi inchino alla vostra grazia e bellezza…-

- Taglia corto, Grissin, - rispose Squisita indispettita - che cosa mi hai portato? -

- Ahimè, nulla mia dolce principessa. Ho cavalcato per ogni vallata di questo regno, per ogni vallata di mille altri regni, ma non ho trovato nulla degno di voi. -

- Che cosa sei venuto a fare allora? - Ribattè curiosa Squisita.

- Sono venuto a portarvi il mio amore. E’ l’ingrediente migliore per far funzionare un matrimonio, non credete? -

Squisita, dopo un momento di silenzio, saltò di gioia e corse ad abbracciare il suo Grissin.

 - Nessuno fino ad ora aveva capito ciò che volevo. Solo tu, mio valoroso Grissin, hai compreso che è l’amore l’ingrediente più importante per fare girare il mondo. Io accetto il tuo dono e comunicherò a tutto il regno che sarai il mio amato sposo. - Sentenziò la principessa.

Ecco qua, tutto è compiuto. La tavola è imbandita, i due sposi sono felici, i due suoceri sognano già nidiate di nipoti e gente allegra e festosa guarnisce il tutto.

La saga dei Polenton, per ora, finisce qui. Non dimentichiamo però di ringraziare Clementina e Adelina, le cuoche sapienti che, con i loro saggi consigli, hanno dato via a tutte queste storie a lieto fine.

Amore, saggezza e, a volte, buon gusto sono davvero gli ingredienti per vivere sapientemente in armonia e serenità.

Tutti i racconti

1
1
11

Il furto

12 January 2026

La notte a Milano non è solo un'immagine in bianco e nero. Le luci si allungano, i rumori si sfumano e tutto sembra muoversi con un passo più lento. Mi ero iscritto a un workshop notturno per catturare proprio questa Milano diversa. Reflex pronta, cavalletto piazzato, tutto sotto controllo. Poi [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

1
1
9

Il Signore del Nulla

12 January 2026

Il Signore del Nulla Un giorno qualunque si apre su una crepa invisibile. Tra feste che si deformano, amori illusori e visioni apocalittiche, prende forma il Nulla: non un demone, ma la trama stessa che divora ogni realtà. Era una giornata di primavera, tiepida, quasi banale. Decisi di [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
4
42

La Crystal Pyramid

11 January 2026

Quando Lorenzo S. mise piede a Calerano, il paese stava attraversando la crisi più discussa degli ultimi dieci anni. Luisa, barista e moglie del fornaio, era scappata con il geometra Giuliani – pare per divergenze sui cornetti asimmetrici del marito – lasciando l’intera vallata a corto di caffè [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
5
50

L'uomo Nero 2/2

11 January 2026

Mentre piano piano sprofondava nel sonno, ebbe una nuova visione: qualcosa si muoveva nel muro. Poi lo rivedeva come in un film uscire dal piccolo buco impossibile, troppo stretto perché potesse passarci qualcuno. Invece ne usciva quella figura, alta, irreale, come se non appartenesse davvero a [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
2
130

Il silenzio

10 January 2026

Dopo tanto rumore finalmente il silenzio. Le orecchie fischiano. Il cuore batte forte. Il respiro è affannoso. Il corpo trema lievemente. Respiro. Piano piano. Il corpo ringrazia. Si calma. La mente ringrazia. C'è silenzio. Arriva la tanto ricercata pace. Il fischio nelle orecchie si placa. Inizio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
39

L'uomo Nero 1/2

10 January 2026

A scuola Marco cercava di concentrarsi, ma senza successo. Continuava a pensare a Giulia e a come riuscire a farsi notare da lei. Aveva già terminato i compiti nell’ultima mezz’ora di lezione, persino quelli facoltativi. Sicuramente la professoressa Di Giovanni, l’insegnante di matematica, lo avrebbe [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
135

La casa di Jeeg 2/2

09 January 2026

«Ancora con ’ste fregnacce! Ascolta, vieni con noi e ti facciamo conoscere tante di quelle donne che ti scordi tutte ’ste minchiate!» Sbottò Sandro. All’improvviso il ragazzino partì di corsa e, al grido di: «Trasformazione… Jeeeeg…» si lanciò verso un buco nella siepe. Accorsi dall’altra parte [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: sa più il pazzo a casa sua che il.savio a casa degli altri.
    Mi ha [...]

  • GustavLebo: Ciao Walter Fest non sono romano ma ho vissuto qualche anno nella città [...]

4
7
125

Al Cèster

09 January 2026

È sabato e sono le undici di mattina. Ho voglia di uscire e andare al bar a prendere un caffè. In un piccolo paese come Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, non c’è molto da fare. In fondo credo che sia così un po’ ovunque nelle province italiane: spesso l’unica alternativa al nulla [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
3
192

La casa di Jeeg 1/2

08 January 2026

Quando arrivammo davanti all’edificio, il sole stava tramontando e sulla facciata lasciava lingue di rosso, come piccole emorragie di un giorno che muore. Parcheggiai davanti alla cancellata convessa verso la strada. «Allora, ma che è? Mi hai trascinato in questa tua avventura strampalata per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
83

Caffè Kafka

08 January 2026

Non voleva avvicinarsi di nuovo alla finestra; si limitava a fissarla da una certa distanza, come se quello spazio minimo di pochi passi potesse proteggerlo da qualcosa là fuori. Avvertiva una presenza che si muoveva nelle strade adiacenti alla sua abitazione. Non aveva prove, soltanto una sensazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
7
166

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 3/3

07 January 2026

La mattina, quando fuori era ancora buio, uscii di casa. Non sapevo spiegare perché stavo andando proprio lì; sapevo solo che non avrei potuto fare altrimenti. Una forza irresistibile, un richiamo profondo, qualcosa cantava nel mio sangue. Il giardino zoologico era quasi deserto. Attraversai i [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Rubrus: Il primo racconto "kafliano" di oggi; quando si parla di trasformazioni [...]

  • Lawrence Dryvalley: Lette e apprezzate le tre parti. Una trasformazione fisica o metafisica? Una [...]

2
3
190

Il macigno

07 January 2026

Era tenace e, a tratti, disperavo di farcela. Ero quasi certo, anzi, che non ce l’avrei fatta, fossero passati anche mille anni. Era una battaglia quotidiana per la sopravvivenza, che forse impegna l’umanità da quando si è fatta consapevole di sé stessa nella catena dell’evoluzione: l’eterna lotta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su