Un’ acqua fine, ma continua cade in terra

Piccole gocce corrono, scivolano, si raccolgono

Il cielo ha nuvole grigie e nuvole rosa, come stessero sfidandosi su chi avrà la meglio

Ombrelli, giornali improvvisati e borse riparano la testa

Cammino con passo veloce, nelle mie scarpe nere

Schivando spruzzi di auto noncuranti e gente con testa china

Uno slalom tra umanità, avversità del clima e fatalità pronte a mostrarsi

Quando la trovo davanti mi blocco

Quasi vengo travolto da coloro che erano dietro

Sono fermo come avessi trovato un ostacolo insormontabile

Un guado tra infanzia e l’essere adulto

Tutti la evitano girandoci intorno

Io non riesco

E’ perfettamente rotonda

Semplicemente disarmante

Da piccolo avrei saputo cosa fare

Saltarci dentro senza alcuna paura

Alzando spruzzi ed una risata fragorosa con gli amici

Da grande molto meno

Le mie due età si erano ritrovate e si risalutavano

Alzando la mano per salutare, un passo l’uno dall’altro

La piccola vita invita a saltare agitando le dita come flutti d’acqua

La grande, aperta a cinque dita ferme e spalancate mi ferma

Vuole dirmi che non è più il tempo per farlo

Sento attanagliarmi lo stomaco

E pensieri su cosa è giusto o meno fare

Considero possano prendermi per un matto

Fotogrammi di un film in bianco e nero

Lo faceva anche lui

Cantava e ballava pestando l’acqua

Con piacere nel farlo

Con vita negli occhi

Senza pensare agli altri

Chiudo gli occhi e piego le gambe per lo slancio

Splash

Piacere rivederti, bambino 

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Le Cronache intonacate del Regno di Minfonia: Gli effetti della Maledizione sul Re (1/4)

Vol. 1: La Maledizione

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Poema cavalleresco imbizzarrito e sbizzarrito, dove il suono conta più della correttezza grammaticale e, talvolta, persino del significato. Letture demenziali da taschino per allitterati e illetterati, da leggersi solennemente ad alta voce. Tra Rabelais, Dario Fo e l’Ecologica Spurghi. Erculeo [...]

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04 November 2026

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04 November 2026

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La museruola di zucchero

03 November 2026

Un’onda montante dal buio del mio universo, sgorga di getto come un toro d’acqua, e si…si…si ho fame ti voglio divorare avido di te La museruola da mastino non può nulla e’ di glassa di zucchero ho fame ho fauci che sembrano un sorriso non ti fidare agitati sgomenta non essere mantide voglio [...]

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03 November 2026

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La nave degli uomini perduti (2/4)

02 November 2026

Giorgio era sempre stato un sognatore, un carattere mite ma determinato nelle azioni. Quando decideva di fare una cosa nessuno poteva fermarlo o farlo ragionare, questo specialmente in età giovanile, la sua tranquillità era lo scudo della sua volontà. Le auto erano la sua passione, i motori mondi [...]

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Amavo molto le terrazze di sera. Mi ci rifugiavo spesso quando dovevo pensare, perché da lì contemplavo la città illuminata che era per me una continua fonte di ispirazione e di ricordi. Quante luci, quante storie si ammiravano dall’alto. Era incredibile quel brulicare di vicende e di racconti, [...]

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Perdonami per non aver capito

01 November 2026

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La nave degli uomini perduti (1/4)

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La crudeltà dell’invisibile

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