C’erano una volta 3 oche schiamazzanti, il loro schiamazzo era talmente fastidioso da svegliare tutti gli animali della foresta.
Un giorno: quest’ultimi, esasperati dal continuo schiamazzare delle tre e dal loro continuo capeggiare, escogitarono un modo per attirarle a tiro del cacciatore durante la battuta imminente.
Arrivò il giorno: gli animali della foresta, sicuri del loro piano, andarono a chiamare le tre oche dicendo loro che un nuovo animale era giunto nella foresta.
Le oche scandalizzate e schiamazzanti si guardarono negli occhi, volevano assolutamente vedere il nuovo arrivato così da poter schiamazzare su di lui per parecchi giorni.
Tutti gli animali, comprese le tre oche, si avviarono lungo il sentiero principale della foresta.
Giunto in una valle aperta il gruppo si fermò, indicando la valle come il posto in cui si trovava il nuovo animale aggiungendo l’impossibilità per loro di proseguire.
Le tre oche cominciarono a schiamazzare, deridendo gli altri animali spaventati dal nuovo arrivato, si guardarono ancora negli occhi e proseguirono fiere del loro coraggio ed impazienti per gli schiamazzi sul nuovo arrivato.
Arrivate al centro valle si trovarono di fronte solo il verde della foresta, non sapevano che nascosto dietro un cespuglio vi era il cacciatore pronto con il fucile carico.
Durò un secondo, tre spari, gli schiamazzi erano finiti, notti serene attendevano gli animali della foresta finalmente liberi, e arrosto d’oca attendeva il cacciatore, che in un batter d’occhio aveva liberato la foresta dalle tre oche e dai loro schiamazzi fastidiosi.

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