Una valigia sul letto

Devo sbrigarmi

Il buio ha preso per mano la luce e la accompagna all’uscita

Anche stanotte mi aspettano

Ma a me piace riempirla piano

Sono doni che quando li ricevi devi assaporare con calma

E devo averne cura 

Ma riempirei quella valigia di cartone di tutto se solo potessi

A volte storco il naso perché vorrei ci fossero solo sogni belli

Ma quando presi questo compito da mio padre che a sua volta lo aveva preso dal suo, beh, me lo dissero subito

-Non potrai scegliere cosa mettere dentro. Un sogno per qualcuno non è il tuo sogno. Ricordalo-

E ora di andare

Sento che fuori mi chiamano

Carico la slitta e guardo la luna ormai piena e lucente

E lì che andrò

Un viaggio ne lungo ne corto

Tra nuvole e stelle

Il muso punta la luce e via

Ecco la brezza e le case e le strade

Stanotte la luna è particolarmente bella

Una luna d’Oriente con spicchi ai lati

Penso possa essere una sera speciale in cuor mio

Vedo quando la gente sogna e come il loro viso ha espressioni tra le più varie

Capisci se il loro sogno è romantico oppure tormentato da un amore pieno di ostacoli

Oppure quella mamma che immagina grandi cose per il suo bambino appena nato

O quell’uomo che attende la promozione di un lavoro

Ecco, quel bambino sta di certo pensando al gioco che gli hanno promesso

Ora mi sedio sulla punta a cavalcioni come faccio sempre

Apro la valigia e con la mia canna da pesca metto l’amo al suo interno

Preso

Lo faccio ruotare

Un colpo deciso

E poi un altro tiro e poi un altro ancora

Sembrano tante lanterne cinesi

Protette da un tessuto bianco e una fiammella internamente

Sfidano i venti e la pioggia e gli uccelli notturni

Quando arrivano in vicinanza delle case rallentano

Per cercare un ingresso

A volte da camini e a volte da finestre lasciate socchiuse

A volte restano fuori sull’uscio e come fluidi passano sotto le porte

In camere da letto o in soggiorni con divani

Restano il tempo necessario e poi ripartono

Ritornano da me

Anche stanotte molti li hanno ricevuti

Anche quelli che non ricordano la mattina dopo

Soprattutto a quelli che non danno importanza alla cosa

A bambini e a vecchi

A uomini e donne

I sogni sono per tutti

E saranno sempre con tutti loro

Tutte le notti

Ed io con loro

Li renderanno felici e a volte tristi

Si sentiranno invincibili e a volte impauriti

Li racconteranno il giorno dopo

Consulteranno cabale

O correranno a comprare amuleti

Ma si sentiranno bene nonostante tutto

Avranno notti che non dimenticheranno

E non capiranno mai che un pescatore è lì con loro

Notte a tutti

Tutti i racconti

3
3
22

Senza motivo (1/2)

24 September 2026

I. Ivan — Ottobre 2025 Ladispoli, fuori stagione, è un paese che sembra aver dimenticato di essere una località di mare. Le persiane delle seconde case sono chiuse, gli stabilimenti sono chiusi, gli alberghi pare che non siano mai stati aperti. Anche i negozi su Viale Italia hanno perso quella [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Ben scritto; la narrazione si sviluppa bene... aspettiamo il seguito.
    Like

  • Eco: Aspetto la seconda parte per capire che direzione prenderà il racconto. [...]

4
7
29

L'uomo che non aveva paura

Eco
24 September 2026

La paura è un'amica preziosa. Glielo avevano ripetuto decine di volte. Psicologi, medici, persone che cercavano di convincerlo che ciò che era successo quella notte non fosse colpa sua. Aveva undici anni quando uccisero la sua famiglia. Non ricordava tutto. Alcune immagini erano rimaste nitide, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: ERo stato indotto in confusione perchè prima il punto di vista è [...]

  • Enrico Y: Molto bello, ben scritto, immediato nel significato profondo che vuole dare. [...]

5
12
36

Vi racconto la storia della sfogliatella Riccia

un viaggio tra monasteri, vicoli e tradizione napoletana

23 September 2026

La sfogliatella riccia è molto più di un dolce. È una piccola architettura di pasta e ripieno, un intreccio di sfoglie sottilissime che racchiude profumi, consistenze e memoria. Quando arriva sul bancone di una pasticceria napoletana, ancora tiepida e spolverata di zucchero, sembra quasi custodire [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Gennarino: Ondine: Grazie per acer letto e commentato. Buona serata.

  • Gennarino: zeroassoluto: e come si fa a rinunciare? Grazie per il like. Buona serata.

7
8
42

Ho trovato il modo

23 September 2026

Ho trovato il modo di rendermi felice. Ora è inutile che mormoriate come avessi trovato chissà cosa. Animando discussioni e invidie. Non potrete neanche rubarmi eventuali copyright. Non agitate anime con teste che al tocco risultano vuote. Lancerete anatemi sui social, che di sociale hanno ben [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Quoto lo scrittore (Lorenxo mi pare).
    Star bene con se stessi e FOTTERSENE [...]

  • Walter Fest: A Riccà io nun cjò capito un caxxo, comunque vado a fiducia e [...]

7
8
57

Un’altra vita

Spin-off retroscena del racconto "Pedicure"

22 September 2026

Nota per i lettori: Questo racconto approfondisce le motivazioni e le origini della protagonista già incontrata in "Pedicure". «Giacomo è partito?» mi chiese uno dei ragazzini che giocavano a calcio nel cortile del condominio. «Avete di nuovo tirato il pallone contro la sua saracinesca?» «Sì, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
6
37

Ho incontrato il bambino che ero

22 September 2026

Non lo so. Capita, a volte, di sentire che nell’aria deve succedere qualcosa. Forse non sarà niente di speciale, ma sarà quella cosa che, in qualche modo, ti cambierà la vita. E lo sai e lo senti e quella sensazione è più forte di qualunque altra cosa. Un giorno presi la bicicletta e feci un giro, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Amelia: Like. Bel racconto. Molto dolce la fine

  • Dax: le pedalate in campagna da giovane...bello. like per tutti.

6
6
36

Lo scalino bagnato

22 September 2026

Sono passati sedici anni da quando, dopo che si seppe che mio fratello aveva scelto di collaborare con la giustizia, rimasi sola e cominciai a subire diverse forme di prepotenza. Sono una donna diversamente abile e ho sempre voluto vivere liberamente. Venivo insultata, mi trovavo il portone di [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Solitaria77: vi ringrazio a tutti dal profondo del cuore

  • MaricaR: Ciao Solitaria, mi dispiace per la tua situazione e per quello che hai dovuto [...]

3
3
31

Destino Clandestino

22 September 2026

L’unico vero libero arbitrio che abbiamo a disposizione nella vita terrena è scegliere se opporre o meno resistenza agli impulsi egocentrici. Penso che la sorte ci condizioni ineterno, con due sole eccezioni: non ha potere sulla nostra libertà di scelta e non ci può mentire. In quel lontano periodo [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • zeroassoluto: Giustamente tu no, perché lo hai venduto!
    Ma poi del ricavato della [...]

  • U1785: evidentemente il poco libero arbitrio conservato nel tuo destino ha permesso [...]

3
16
61

Franceschieglie 'ru stagnarieglie

21 September 2026

C’era una volta il mio paese, quello del dopoguerra: tanto diverso da oggi che, a parlarne ora, sembra di raccontare una favola. Io, bambino, al calar della sera, obbediente al richiamo dei genitori, lasciavo il gioco a nascondino — che la penombra rendeva ancora più avvincente — e rientravo a [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

6
10
48

Hai già mangiato? (2/2)

21 September 2026

«Credevo che non mangiavate il maiale» disse Emma guardando il pezzo di carne. «Quelli sono musulmani. In Cina ci sono un sacco di ricette per il maiale». «Ricette della nonna, eh? E magari vuoi che ti faccia usare la mia cucina». «Altrimenti non mi credi». Emma appoggiò la mano sul mattarello. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Ondine: Molto denso per così poche battute, ho come l'impressione che gli [...]

  • Rubrus: To all, grazie. Ero consapevole del problema dei tanti personaggi, ma siccome [...]

5
4
62

Hai già mangiato? (1/2)

20 September 2026

La vecchia Emma aveva fatto scappare cinque badanti. La prima era durata più a lungo, ma, all’epoca, Emma riusciva ancora a tirare la sfoglia. Un velo sottile, attraverso cui, in controluce, si scorgeva la sua mano che conservava i calli da contadina. Poi, però, un ictus; leggero, ma il braccio [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
6
38

Damiano (2/2)

20 September 2026

Cominciò a sentirsi in trappola. Sembrava che nessuno in famiglia potesse fare a meno del suo aiuto. si chiedeva finora come avessero fatto a tirare avanti, lui non c'era stato per quaranta anni. Non era certo questo che aveva sognato. Un sabato mattina, il figlio era a casa, la moglie non aveva [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Ennesima bella prova di un autore in stato di grazia...
    Il [...]

  • Dax: Bello. però mi spiace per il protagonista..Poteva usare l'esperienza [...]

Torna su