Capita a molti

Quando meno lo si aspetta

Una macchina

Le mani al volante ed uno sguardo stanco dalla giornata

Unico obiettivo, tornare a casa

Clacson volgari si uniscono a gesti delle mani al cielo

Una radio che trasmette notizie di come oggi sia la nostra società

Frettolosa, indaffarata, incupita

Tasto 1: Come ricchi governino paesi, rendendo il pensiero non più libero

Tasto 2: Come comici da folle visioni creino movimenti al di fuori del sistema, rendendosi conto che lo stesso non lo ha mai abbandonato

Tasto 3: Donne che terrorizzano uomini, al punto di eliminarle

Tasto 4: Le borse crollano. 

Tasto 5: Sport – Sport – Sport

Ho ancora una chance

Tasto 6

L’indice parte da lontano, puntandolo

E giù che affonda 

Pubblicità di fermenti lattici

Cosa c’è di meglio che purificarsi mi dico

Le prime note non mi ricordano nulla

Accordi di chitarra

Sembra un motivo americano

Scorrono i minuti e il mio viso mostra il ritrarre delle labbra

Di soddisfazione e compiacimento

All’esterno i rumori si zittiscono

E le mani sembrano stringere il volante della vecchia Renault 4

Non sono più solo in macchina

I vecchi amici sono li, con me

Chi ride, chi dorme, chi parla di lotte di classe

Il fumo di erba invade l’interno

E le nuvolette non ci rendono di certo santi, ma beati certamente

Ci si ferma in quel campo

E a portiere aperte scendiamo a sentire l’odore della terra

Perdendosi in tramonti, dietro dormienti montagne

Assaggiare uva sputando acini lontano

Sedersi in cerchio come guerrieri Navajo

Parlare per ore a volte ridendo a volte meno

Sembra un vero film

Un remake 

Io penso solo un ricordo depositato in un cloud della nostra testa

Pronto quando occorre, a venir fuori

Ascoltando una vecchia canzone

Tutti i racconti

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Le Cronache intonacate del Regno di Minfonia: Gli effetti della Maledizione sul Re (1/4)

Vol. 1: La Maledizione

04 November 2026

Poema cavalleresco imbizzarrito e sbizzarrito, dove il suono conta più della correttezza grammaticale e, talvolta, persino del significato. Letture demenziali da taschino per allitterati e illetterati, da leggersi solennemente ad alta voce. Tra Rabelais, Dario Fo e l’Ecologica Spurghi. Erculeo [...]

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04 November 2026

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La museruola di zucchero

03 November 2026

Un’onda montante dal buio del mio universo, sgorga di getto come un toro d’acqua, e si…si…si ho fame ti voglio divorare avido di te La museruola da mastino non può nulla e’ di glassa di zucchero ho fame ho fauci che sembrano un sorriso non ti fidare agitati sgomenta non essere mantide voglio [...]

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La nave degli uomini perduti (3/4)

03 November 2026

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03 November 2026

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02 November 2026

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02 November 2026

Amavo molto le terrazze di sera. Mi ci rifugiavo spesso quando dovevo pensare, perché da lì contemplavo la città illuminata che era per me una continua fonte di ispirazione e di ricordi. Quante luci, quante storie si ammiravano dall’alto. Era incredibile quel brulicare di vicende e di racconti, [...]

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02 November 2026

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Perdonami per non aver capito

01 November 2026

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