I raggi del sole colpivano implacabili tre uomini, che in groppa a tre cammelli procedevano nel bel mezzo del deserto. Gaspare, l’ultimo della fila, guardava la schiena dei suoi compagni di viaggio, ripensando al motivo per cui si trovava in mezzo a quella fornace. Alcune settimane prima Melchiorre aveva invitato lui e Baldassarre a cena. Dopo aver loro servito deliziosi manicaretti, li aveva fatti accomodare nel giardino e mentre sorseggiavano un delicato tè alla menta gli aveva fatto questa proposta. - Come sapete sono tornato da poco dalla meravigliosa Baghdad. Nei sotterranei di un minareto ho ritrovato alcuni rotoli di papiro. Tra quelle parole consumate dal tempo ho scoperto una profezia. Parla di una stella cometa, che apparirà in cielo quando nascerà il Re del Mondo. Questa sera posso affermare che quella profezia sta per avverarsi. In cielo è apparsa una stella cometa che porta gli stessi segni descritti sui quei papiri. Vi chiedo di unirvi a me. Immaginate quale incredibile avventura ci aspetta? Pensate quale onore sarà per tutti noi essere testimoni di un simile evento!-  Gaspare aveva accolto l’invito di Melchiorre per sfuggire al matrimonio, che la  sua carissima madre gli stava organizzando  con la figlia di un ricco mercante di Beirut. Gaspare, uomo che aveva corteggiato senza battere ciglio la morte sul campo di battaglia, era incapace d’opporsi al volere della madre. Quindi la proposta di Melchiorre gli era sembrato il modo più facile per sfuggirle. Ma ora, che si trovava in mezzo al deserto, esposto al supplizio del caldo, della sete e della fame, il matrimonio non  sembrava un destino tanto brutto. Pure Baldassarre stava maturando dei dubbi sulla scelta fatta. Era stato il suo spirito imprenditoriale a gettarlo in quell’impresa. Da generazioni la sua famiglia aveva accumulato ingenti ricchezze commerciando nelle spezie. Un ipotetico Re del Mondo e la sua corte sarebbero stati degli ottimi clienti. Non era il primo deserto che attraversava ma quello gli sembrava il più caldo e inospitale del mondo. Melchiorre, nonostante fosse il più vecchio dei tre, non soffriva particolarmente le insidie del viaggio. L’entusiasmo per la nuova avventura gli forniva un’energia inesauribile. Fu lui il primo ad avvistare la tempesta. Non fece in tempo ad avvisare i suoi demoralizzati compagni di viaggio. Un impetuoso vento carico di sabbia li colpì con violenza. Nonostante fossero storditi rimasero uniti e continuarono ad avanzare. All’improvviso mancò la terra sotto i piedi e caddero in una buca. 

I tre viaggiatori si ripresero contemporaneamente. Erano semi sommersi dalla sabbia. Un fascio di luce proveniente da un buco del soffitto illuminava una vasta caverna. Aiutandosi l’uno con l’altro si misero in piedi. Ancora intontiti  ispezionarono la caverna in cerca di una via d’uscita.  Baldassarre trovò vicino alla parete della grotta una cassa ancora intatta. I tre amici elettrizzati dalla scoperta  aprirono la cassa. La luce proveniente dal soffitto svanì e magicamente tutti e tre caddero in un sonno profondo e cominciarono a sognare.


 

Tutti i racconti

4
8
154

ll dono

NTH
22 March 2026

Giulio aveva un dono: sin da piccolo, aveva mostrato un’inclinazione particolare a risolvere i problemi cercando soluzioni e non colpevoli da punire. I primi a restare sconvolti dagli atteggiamenti di Giulio erano stati i suoi genitori, che si erano preoccupati non poco per lui: i pianti infantili [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    benvenuto su LDM caro NHT.
    Giulio dice tutte cose condivisibili. [...]

  • NTH: Hai certamente ragione. Giulio vuole educare a ragionare da uomini anche quando [...]

6
4
134

El Curling e l'olimpiade del Nord-Est

Un gruppo di giovani commercianti, una trattoria e un’idea assurda: trasformare le pentole a pressione in attrezzatura olimpica.

Miu
22 March 2026

C’è un angolo del Nord-Est tra Isonzo e Timavo dove se chiedi un’acqua minerale, ti guardano come se avessi sputato in chiesa. Qui il dialetto è una rissa tra veneto e friulano, e la gente ha la testa più dura del granito. Fuori ci sono le Olimpiadi invernali, ma dentro la trattoria “La Mariuta” [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
5
50

Marta

21 March 2026

Marta era meravigliosa, eterea come un piumino e profumata di vaniglia. Era una psicologa e soffriva di una minuscola distrazione cronica: dava appuntamento a tutti alla stessa ora. I pazienti arrivavano puntuali e si ritrovavano seduti in cerchio a guardarsi perplessi. Lei, imperturbabile, prendeva [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
8
199

L’amore che resta

Capitoli 3 e 4

21 March 2026

Capitolo 3 - Quando ho compreso che non potevo proteggerlo da tutto Le paure vere arrivarono con degli scatoloni. Avevo smontato una casa e rimontata un’altra, credevo che il difficile fosse finito. Il giorno dopo andai a prenderlo. Entrò. Guardò la stanza. Appoggiò lo zaino e dormì lì. Rimase [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Lo Scrittore: prima o poi tutti i cuccioli lasciano il nido, nessuna ragione specifica, ma [...]

  • LuciaM: che lascino il nido... ma che sappiano riconoscere la strada del ritorno..: [...]

5
3
217

La casa di fronte

20 March 2026

Il sole quella mattina cadeva obliquo sulla facciata della casa dall’altra parte della strada. Abbandonata ormai da tanto era stata acquistata da una signora, o meglio solo metà della casa, l’altra era di proprietari differenti. Ricordo ancora quando, da piccolo, vidi le fondamenta con i ferri [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: bello....Like

  • Mister Nose: Il fluire del tempo nella meticolosa pazienza di nasconderne i segni. Bel racconto.

4
3
266

La via del sogno

20 March 2026

Alle prime luci del mattino, il compositore ungherese quasi centenario sedeva accanto al suo pianoforte, le mani tremanti sfioravano i tasti. Diceva sempre che la musica gli arrivava nei sogni: melodie complesse e armonie inattese lo visitavano come presenze discrete, ma al risveglio spesso ne [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
6
280

Croci senza nome 3/3

19 March 2026

«Plotone attenti!» Nel silenzio irreale del bosco, sotto il fogliame che lasciava trapelare fasci di luce, un gruppo di persone assisteva incredula a un evento che li avrebbe segnati per tutta la vita. Le madri fecero girare la testa ai bambini affinché non vedessero. Anche gli animali tacevano, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: Dax= poi sarebbero scesi al suo livello, comunque in seguito nel prosieguo [...]

  • Dax: Bene....se lo merita.Like

5
6
264

Ritorno a Santadi

19 March 2026

Oggi sono tornata nella casa dei miei nonni. Non ci entravo dall’ultimo compleanno di mia madre, l'ultimo che abbiamo festeggiato tutti insieme. Appena varcata la soglia, un’onda di ricordi mi ha investito: ogni angolo evocava memorie, ogni stanza era un piccolo frammento di passato. La cucina [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
6
169

PER NON DIMENTICARE

18 March 2026

Era giorno di mercato a Plaza Iturriondo e già alle prime luci dell'alba , i vecchi carretti arrivati dalle campagne vicine animavano le stradine del piccolo centro. Il frastuono degli zoccoli sul selciato, il vociare dei contadini e dei mercanti che allestivano le loro modeste bancarelle , i primi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Daniele Turrini: Sono felice se queste poche righe siano lo spunto per una riflessione più [...]

  • Dax: Un racconto evocativo e ci si chiede perché? Perché distruggere? [...]

4
3
163

Croci senza nome 2/3

18 March 2026

Il vecchio contadino, Cosimo Sellitti, fermò i due ragazzi che scappavano. «Indossate la divisa ed è difficile nascondervi. Siete disertori? Perché scappate?» «Non siamo disertori, ma loro credono di sì. Siamo solo andati in paese per bere un po' di vino, poi abbiamo smarrito la strada del ritorno [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Bello. Il capitano è un idiota. A gente così dovrebbero togliere [...]

  • Lo Scrittore: purtroppo non è un caso isolato, all'epoca questo comportamento [...]

4
2
161

Croci senza nome 1/3

dal mio libro " Il Bosco delle tre croci"

17 March 2026

Il “Bosco delle Tre Croci” era stato, un tempo molto lontano, un luogo di frequentazione e di incontri. Un luogo ameno dove la gente del posto andava volentieri. In quel tempo non si chiamava così, era semplicemente “il bosco”. Al suo interno vi si andava in cerca di funghi. I ragazzi tra gli [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Grazie Lorenzo per questa bella pagina.
    To be continued...

    Imperversa [...]

  • Dax: Intenso....la prima guerra mondiale ha visto i nostri generali inetti e disumani. [...]

2
6
322

Com'è bello amare!

Una breve considerazione riguardo all'amore.

17 March 2026

Amare è un'esperienza che trascende il tempo e lo spazio, un sentimento profondo che può trasformare la vita di ciascuno di noi in modi inimmaginabili. Quando si ama, si apre il cuore, si mettono da parte le paure e si accoglie l'altra persona con tutte le sue imperfezioni. È come abbracciare [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su