Sono uno scalatore. Pratico quest'attività da parecchi anni. Forse ormai troppi. Ma non riesco a staccarmi dal fascino di un'avventura in montagna, fra le sterpaglie e poi fra le rocce nude, che , man mano raggiungo mi sembrano sempre più lisce, forse perché limate dagli agenti atmosferici e perciò sempre più pericolose. Ma continuo a salire con i miei chiodi, le carrucole, i ganci, le funi. Fino alla cima, fino a quel pennacchio sempre più stretto da cui domini il mondo, tutta la terra. E mi sento onnipotente, infinito. Forse il pericolo più grande al di là dello sforzo fisico è raggiungere la cima e sentirsi realizzato totalmente, perdere l'umiltà per sentirsi assoluto. E'un rischio che ogni scalatore corre. Come il conquistatore che, ormai il passato storico ci insegna, porta la sua cultura che considera superiore e vorrebbe imporla con la forza agli indigeni sconosciuti del territorio esplorato. Lo scalatore porta con sé il suo sogno ed una volta realizzato,  si sente appagato e medita sulla sua superiorità e sul dominio che egli ha nei confronti di quella natura che prima considerava selvaggia ed ora è addomesticata e posseduta. La vecchiaia ora impone la nostra fragilità e se da giovane ho rasentato il peccato di confrontarmi con il creatore, ora capisco la mia piccolezza e la mia fragilità e li accetto anche se con sofferenza. È un dolore più tormentato della fatica della scalata perché fa perdere la propria sicurezza per farci ritrovare come una candela che, a poco a poco, si consuma e diventa sempre più debole. Non avrei dovuto fare lo scalatore. Sarebbe stato meglio non confrontarsi con la natura perché, anche se ti illude che sei superiore, con il tempo ti dimostra che sei un granello di polvere in confronto alla sua statica potenza, silenziosa ed immobile, eterna  e selvaggia. Spesso in montagna mi adagio sulla roccia ed ora sogno di diventare roccia con le altre rocce. Solo così forse lo scalatore potrebbe realizzare la felicità eterna. Raggiungendo una condizione che ti eri illuso di aver sfiorato ma che ti fa solo desiderare di essere elemento utile e necessario alla  realizzazione della nostra umanitá.

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L'ipocrisia

25 August 2019

Non si può condurre una vita nella falsità se si ha una coscienza che interroga. E poi un rapporto è solido se rimane un legame costruito nella fiducia, nel rispetto e nella stima. Se questi valori decadono o non ci sono mai stati, perché surclassati dalla passionalità, dalla sessualità, dall'arrivismo [...]

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Il pinguino

25 August 2019

Ho incontrato un pinguino affetto da pinguedine che si rimpinguava di Kinder Pinguì dopo aver giocato a ping-pong con un pifferaio di Pyongyang, esiliato da Lin Piao per contrabbando di polvere pirica, che lui sniffava procurandosi una pericolosa e piuttosto pesante pirosi gastrica nonché una protuberanze [...]

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Dannata Terra!

24 August 2019

Dio con enorme soddisfazione guardò dall'alto in basso il mondo che alacremente aveva plasmato, probabilmente la migliore creazione dell'universo. Il pianeta lo battezzò col nome di Terra. Indubbiamente la gestazione si rilevò assai complessa tant'è che aveva richiesto quasi una settimana no stop [...]

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Pomeriggi d'estate

pensieri di luglio

24 August 2019

Vento secco d'estate. Sole nel cielo, un letto comodo. La propria casa illuminata dalla luce pomeridiana e nel silenzio il rombo di un aereo in lontananza. È Domenica, finalmente.

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Dedicato

23 August 2019

Dedicato a te Dedicato al suono della tua voce Dedicato a quei tuoi piedi morbidi che stringo nelle mia mani Dedicato al profumo che hanno i tuoi capelli Dedicato a quel nasino all’insù che mi fa impazzire Dedicato a quegli occhi color del cielo Dedicato a quei tuoi ritardi negli appuntamenti Dedicato [...]

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Il sole sorgerà ancora

23 August 2019

Siete tutti molto esausti, andremo in un posto chiamato ebrezza. Lasciateci vagare nella notte senza confini. Con occhi nuovi dolcezza, osserva il lato oscuro. Nessuna redenzione, Hai mai visto un uomo piangere? Hai mai visto un uomo morire? Hai mai visto un uomo piangere e morire? Al mattino [...]

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  • Arielseasoon: Molto emotivo e riflessivo mi piace lo stile. Questa parte poi "Ho visto.la [...]

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Auto-racconto

22 August 2019

Era già da una settimana che mi dovevo Mitsubishi un gran mal di Tesla... sempre più Ford! Così andai in farmacia e comprai un cachet Fiat. Poi, al ritorno, incontrai sulla strada un gran pezzo di Toyota che con fare provocante mi disse: "dai, facciamo Cabriolet!" "Solo se me la Daimler gratis, [...]

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Appuntamento sotto le stelle

Ferragosto... stella mia non ti conosco.

22 August 2019

La notte è limpida. Il cielo un immenso palcoscenico. Appuntamento sulla terrazza dove sono già state predisposte le sedie sdraio per l'osservazione. Alcune rimangono a bordo piscina. Si spengono tutte le luci per favorire una visione a 360 gradi. La padrona di casa prepara i drink per tutta la [...]

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Jean, il pittore

21 August 2019

Lo guardo, anzi l'ammiro. Jean è un pittore parigino dall'inseparabile basco nero, coi baffetti all'insù e dal sorriso triste. Ogni tanto mi fermo a parlare con lui. Non mi guarda mai, se non la tela, come ipnotizzato. Oggi sta pitturando una composizione floreale. La tavolozza sembra un arcobaleno [...]

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Un addio

21 August 2019

Silenziosa come una foglia quando cade da un albero sicura come la notte hai voltato le spalle lasciando dietro te e dentro me l'inesprimibile paura del buio Maurizio Gimigliano © Copyright 2019

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Il Grande Viaggio

20 August 2019

Mi chiamo Victor. Ho 82 anni. Vivo solo. Il mio vicino di casa, un bengalese, fa il badante di un signore. Prima faceva il custode di un campo da tennis. “Da quando Panatta si è ritirato nessuno gioca più a tennis”, mi dice. Lo vedo che porta in giro il signore anziano che in grembo ha un cane. [...]

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Il negozio di orologi

20 August 2019

Ricordo quel negozio fin da quando ero piccolo. Passavo davanti a esso ancora con miei genitori , quando mi accompagnavano a scuola. Allora portavo i calzoncini corti, un buffo farfallino blu e la divisa che la scuola ci obbligava a indossare. Al passaggio frettoloso dei miei, apponevo una breve [...]

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  • Patapump: Grazie a te Principe. Colto molto bene come la passione per le cose fa brillare [...]

  • Giuseppe Scilipoti: E cucù! :-) ho letto il testo assaporandolo lentamente, e grazie a Dio [...]

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