Estate del 1972. 

Penso -Ora scoppia!- Ho paura e guardo la nonna  che si agita e cammina avanti e indietro. I miei amici ridono senza capire che quella che dovrebbe essere una bella serata in compagnia, si sta trasformando in un incubo.

Abbiamo deciso di fare la cena di fine estate, a base di polenta, a casa mia approfittando dell’assenza dei miei genitori, tornati a Genova per il loro lavoro. L’unica adulta,  mia nonna che non sapeva negarmi nulla. 

Siamo un gruppo di adolescenti che vuole salutare un’estate che sta finendo. Io adoro la mia casa di campagna in Piemonte. Quando siamo noi sole, io la nonna Elena con il mio cagnolino Chicco di pochi mesi siamo felici. Abbiamo complicità e trasgrediamo un po’ le regole imposte da papà e mamma. 

La polentata è un’idea di Giuliano, il leader del gruppo e io sono contenta che abbiano deciso di venire a casa mia anche perché spero di salire nella considerazione di Pierluigi che mi interessa parecchio. L’unica cosa che mi preoccupa è che si possa esagerare un po’ con il vino e che qualcuno ecceda con gli scherzi ma non voglio fare la guastafeste e mi faccio coinvolgere nell’organizzazione.

Tutto va liscio fino a quando Paolo dà un boccone di polenta a Chicco. Lui la divora, è ingordo e la prende al volo. Così comincia un divertimento crudele, un cucchiaio dopo l‘altro. Io cerco di non arrabbiarmi ma un crampo allo stomaco mi segnala che le cose non si stanno mettendo bene. 

La cena continua ma sembra che l’unica attrattiva sia la voracità del mio cane! Faccio finta di stare al gioco, non voglio che pensino che sono una ragazzina piagnucolosa ma ho tutti i sensi in allerta. 
– Ora ragazzi lasciate perdere mi sembra che la polenta stia meglio nella nostra pancia che in quella di un cagnolino -. Tento anche di fare la spiritosa. Mi guardano e ridono. Mi detesto perché non ho il coraggio di prendere posizione. 

Dopo un po’ è l’urlo della nonna a scuotermi. – Aiuto, presto Mariangela , corri Chicco sta male, tanto male -

La raggiungiamo tutti e ci immobilizziamo ammutoliti - La pelle del suo pancino è così tesa che sembra carta velina e i suoi occhi sono un grido di dolore e di richiesta d’aiuto. – Scoppia, ora scoppia- penso ma forse lo grido perché un attimo dopo tutti si muovono velocissimi come impazziti senza concludere niente. 

Ci pensa Chicco a salvarsi da solo cominciando a vomitare tutta la polenta ingoiata e, come per miracolo, in poco tempo torna vispo e sano come se non fosse accaduto nulla. Lui non porta rancore. In silenzio i ragazzi se ne vanno accennando scontrose scuse. Rimaste sole io e la nonna ci abbracciamo e io scoppio a piangere. Lei intuisce che i rimproveri sono superflui e in un tacito accordo sappiamo che questo episodio sarà uno dei nostri complici segreti.

 

Mariangela

Tutti i racconti

0
3
120

La furbizia delle donne

Ste
04 April 2026

È sicuro che già ai tempi degli Egizi le donne rimproverassero gli uomini, un amico archeologo mi parlava di diverse testimonianze sul tema. Dei greci sappiamo, uno su tutti, Socrate quando parlava della moglie. In epoca romana Giulio Cesare accettò di andare al senato per farsi pugnalare, pur [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Miriam: Viva la possibilità di dire a tutti, anche se in tono ironico, ciò [...]

  • Ste: Mi dispiace che venga interpretata come una opinione quella che voleva essere [...]

1
1
183

Vi racconto la storia dell'abbottonatura (1/2)

Come nasce e come si evolve l'abbottonatura maschile e femminile

04 April 2026

L'abbottonatura, un elemento fondamentale nell'abbigliamento quotidiano, ha una storia affascinante e complessa che si intreccia con le evoluzioni culturali, sociali e artistiche dell'umanità. Sebbene oggi possa sembrare un dettaglio marginale, l'abbottonatura è portatrice di significati profondi, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
2
76

Finalmente Tu

Poesia D'amore

03 April 2026

Finalmente tu, nei miei giorni di cinigia ipoacusica, dove il cuore non ricorda più la folata d’idioma d’amore a colorare i miei sogni assopiti tra stelle stanche e tremule nel fatuo. Scoppia il risveglio della vertigine, come una fiamma nel pavento che non chiede assenso d’ardere, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
4
215

Il doppio

03 April 2026

Si chiamava Andrea. Si tende, almeno così gli sembrava, a trovare una certa affinità con il proprio nome, come se fosse qualcosa in cui leggere il proprio destino. Da piccolo gli avevano detto che era un nome molto raro e in effetti nella sua classe, alle elementari e poi alle medie, era l’unico [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
5
84

Gita in montagna

Dax
02 April 2026

Mark inciampò nel sentiero sterrato, lo zaino lo sbilanciò e i piedi sdrucciolarono sul pietrisco. Lidia, davanti a lui proseguì indifferente. — Porca puttana! — Agitò le mani e si aggrappò al ramo liscio di un faggio che sporgeva dal bordo del sentiero. — Ma proprio questo cazzo di sentiero [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    qualche strano motivo si è cancellato il mio commento di [...]

  • Miri Miri: Bravo Dax, ancora una volta dimostri il tuo talento, con un racconto di stile [...]

5
6
150

Lumiflora

02 April 2026

Quando arrivai sull’isola di Lumiflora, il sole stava già scendendo contro le alte montagne. La luce del tramonto scivolava sulle rocce come acqua fresca, colorandole di rosso e oro. L’aria aveva il profumo del mare e di qualcosa di dolce che non riuscivo a riconoscere. In quel momento capii che [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Allora... se devi scrivere un romanzo io, come lettore, mi pongo una domanda: [...]

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Scritto bene, complimenti. Per quanto riguarda le possibilità di sviluppo [...]

6
7
63

TEA TIME

01 April 2026

— Ti dico che è così Manu: Chiara e il Moro si sono lasciati la scorsa settimana! È per quello che non ci ammorbano più con le loro storie su Instagram piene di cuoricini e fiorellini. Me l'ha detto ieri la mamma di Chiara, l’ho incontrata in posta. Livia muove il filtro del tè col cucchiaino, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Smoki: Grazie Lawrence, grazie Dax. 😁

    La Praline è un posto rilassante! [...]

  • Rubrus: Ah be', quando c'è una relazione, le amicizie, anche quelle [...]

6
6
67

La piscina condominiale

01 April 2026

La nuova piscina risplendeva incastonata esattamente al centro delle palazzine del condominio “BAIA DEL PORSEO”. Era stata fortemente voluta da tutti i residenti, cosa che aveva fatto lievitare le spese di condominio oltre ogni decenza, procurando un potente orgasmo all’avidissimo amministratore. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Complimenti, Simone e spero che possiamo rleggerti presto. Una storiella esilarante, [...]

  • Dax: Una strage assurda e grottesca.Mi ha strappato un sorriso. Un robottino modificato [...]

15
16
383

Homecoming

31 March 2026

Il treno viaggia veloce - come i miei pensieri - attraverso questa pianura desolata. Dal finestrino comincio a riconoscere il paesaggio che mi sono lasciato alle spalle anni fa, il giorno in cui fui arrestato dallo sceriffo Kane per la rapina alla banca, il giorno che gettai la mia vita nel cesso. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
9
406

'A pastiera (la pastiera)

31 March 2026

'A pastiera è comm' 'a 'na bella femmena, cianciosa e prufumata. Tennera comm' 'a ricotta e ddoce comm' 'o zzucchero. Chioveno do cielo candite comm' 'a stelle, ammiscate cu ll'ove e ll'addore 'e millefiore. E che prufumo pe tutt' 'a casa. I' pe' tte esco pazzo, sfrenneseo. Me piace, me piace [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Rubrus: Presa una fettina giusto iersera. Suppongo che un napoletano avrebbe da eccepire, [...]

  • Dario Mazzolini: ammetto di non avere mai assaggiato la pastiera. Però la lettura del [...]

7
11
44

Scarti

30 March 2026

A voi piace andare a gettare la spazzatura? A me no. Ho sempre lasciato che se ne occupasse Lilly. Io, quando era il momento, avevo sempre qualcos’altro da fare. Oppure me ne dimenticavo. Oppure ero di fretta. Oppure non avevo sentito. Oppure avevo il vestito nuovo o fresco di tintoria e tanta [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Dax: in realtà dal punto di vista formale il discorso regge: è [...]

  • Riccardo: ammazza che condominio movimentato! um bel soft thriller, che conduce alla [...]

3
3
58

Il Testamento di Lyra-7 2/2

30 March 2026

E poi avvenne la tragedia. Il giorno del suo compleanno Elia stava testando un nuovo sistema di interfaccia mente-macchina: un prototipo capace di trasferire pattern neurali nei sistemi artificiali. Qualcosa andò storto. Un sovraccarico improvviso distrusse il laboratorio secondario. Quando arrivarono [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Il giorno in cui tratteremo le macchine come persone, loro tratteranno noi [...]

  • Dax: Bello...si combatte sempre per poter scegliere...🙂. Like

Torna su